domenica , 28 maggio 2017
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Sambuceto Calcio, l’intervista al presidente Cacciagrano

Sambuceto. Appena archiviato il campionato 2016-17 in Eccellenza, in casa viola è tempo di bilanci ma allo stesso tempo strizzando l’occhio al futuro. La stagione appena conclusa ha portato 53 punti e un settimo posto finale in classifica, a ridosso praticamente dei playoff e molto al di là dell’obiettivo iniziale stagionale. Per questi e altri …

Sambuceto. Appena archiviato il campionato 2016-17 in Eccellenza, in casa viola è tempo di bilanci ma allo stesso tempo strizzando l’occhio al futuro. La stagione appena conclusa ha portato 53 punti e un settimo posto finale in classifica, a ridosso praticamente dei playoff e molto al di là dell’obiettivo iniziale stagionale. Per questi e altri motivi, non ha dubbi il presidente Sandro Cacciagrano quando gli si chiede di dare un voto alla stagione dei viola: «Darei un 8, perché siamo partiti da una squadra che si doveva salvare e siamo arrivati addirittura a sfiorare i playoff. Inoltre, a un certo punto della stagione siamo stati anche la squadra più in forma del campionato, a detta di tutti, e abbiamo ottenuto un settimo posto in classifica insperato all’inizio».
E alla luce dell’esito positivo del 2016-17, il Sambuceto ha già messo un punto fermo per la prossima stagione, ossia quello dell’allenatore, con la conferma di Alessandro Tatomir alla guida della squadra: «Il mister ha fatto un ottimo lavoro», spiega il presidente del Sambuceto Calcio, «è riuscito ad amalgamare una squadra ricostruita per la quasi totalità dei suoi elementi. Si può dire che 18/20 della squadra di quest’anno erano nuovi rispetto alla rosa precedente. Per questo a Tatomir va il merito di aver saputo mantenere gli equilibri nello spogliatoio, all’interno del quale non c’è stata mai una polemica o una parola fuori posto, e i risultati del suo lavoro si sono visti».
Ripercorrendo quanto di buono fatto quest’anno, il presidente Cacciagrano si sofferma anche sulla quota dei 53 punti raggiunta, e su quali siano i presupposti dai quali ripartire per la prossima stagione: «Sicuramente i 53 punti conquistati quest’anno rappresentano un punto di partenza e non di arrivo. Allo stesso tempo, però, siamo consapevoli che dire “fare di più” equivarrebbe a dire “fare i playoff”. Quindi l’importante soglia raggiunta è di sicuro un’ottima base, ma il passato è passato, e l’anno prossimo ripartiremo di sicuro avendo come obiettivo primario il raggiungimento di una salvezza tranquilla. Ciò che è certo è che ogni campionato ha una sua storia, e la prossima Eccellenza vedrà la partecipazione di corazzate e squadre blasonate come il Giulianova, il Chieti, e lo stesso Spoltore, solo per citarne alcune. Detto questo, noi puntiamo sempre a migliorarci, e anche l’anno prossimo proveremo a farlo».
Con la conferma ufficiale di mister Tatomir, il secondo aspetto, in ottica futura, è rappresentato dalla rosa a disposizione dell’allenatore. E su questo aspetto il presidente Cacciagrano sembra avere le idee chiare: «L’obiettivo è quello di riuscire a confermare il maggior numero possibile dei ragazzi che abbiamo avuto quest’anno. Allo stesso tempo sappiamo che qualche giocatore potrebbe trasferirsi fuori regione per motivi extracalcistici: proveremo a trattenerli, ma le ragioni lavorative sono importanti per noi come per i ragazzi e per il loro futuro, e quindi non ostacoleremo aspirazioni o scelte di vita. Come accennato, cercheremo di mantenere l’intelaiatura creata quest’anno, ben sapendo che come sempre punteremo sulla “familiarità”, sul rapporto umano e sull’ambiente che si crea qui a Sambuceto. Ovviamente a livello economico non possiamo competere con le cosiddette “grandi”».
L’ultimo pensiero del massimo dirigente viola riguarda anche un breve resoconto della storia recente del Sambuceto, e del punto dal quale si è partiti, o meglio “ripartiti” l’estate scorsa, prima di disputare l’ottima stagione appena conclusa: «Vorrei fare un plauso a tutta la società, perché anche nei momenti difficili ha saputo proseguire per la propria strada non commettendo gli errori del passato. E credo che sia stato proprio grazie a questo che i risultati, alla lunga, ci hanno ripagato, e per questo siamo molto contenti. Infine», conclude Cacciagrano, «vorrei rinnovare anche quest’anno l’appello ai tifosi e ai cittadini di Sambuceto, affinché stiano più vicini alla squadra e facciano sentire il loro supporto anche durante le partite».

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