venerdì , 20 aprile 2018
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99 Cosse: keep calm and play pulpacce

Francavilla al Mare : In una raccolta cornice tra i forti odori dei prodotti della terra abruzzese di arrosticini e sagne e ceci e il verde del parco Mediterraneo, i 99 Cosse hanno sancito la loro reunion dopo quasi un decennio di pausa.

Ad accoglierli un nutrito gruppo di fans nostalgici, che per l’occasione sfoggiavano le magliette dello storico gruppo rock-folk abruzzese. Una vera orchestra di musicanti-giullari che abbinano buona musica rock a testi demenziali della tradizione popolare locale: otto componenti di cui tre cantanti, Michele Mastrandrea, Giovanni Cauti e Paolo Franciotti, due chitarristi Marco Pizii e Carlo D’Alonzo (alis il Fine), il bassista Fabrizio Camplone, il batterista Fabrizio Gentile, il sassofonista Mimmo Lusito.

Nonostante gli anni trascorsi i front men Michele, Giovanni e Paolo hanno conservato la verve di un tempo, intrattenuto e divertendo la platea tra canzoni e divertenti sketch di improvvisazione, coinvolgendo il pubblico che è diventato parte attiva della serata.

Il trasporto emotivo di una fusione tra ritmi rock e testi grevi del dialetto abruzzese hanno entusiasmato anche nuovi cultori, che hanno apprezzato la genuinità del gruppo musicale, il quale ha avuto modo di allargare il range anagrafico dei propri ascoltatori tra pargoli sgambettanti e meno giovani incuriositi dal dialetto delle canzoni.
Nel repertorio oltre ai classici “Pulpacce”, “Figli di Pianella”, “Novantanove”, “Lu rappe de la Majella”, “Scuppà” anche una pizzica improvvisata come sfottò alla serata a tema in programma in contemporanea in un altro punto della città.

A promuovere l’evento l’Associazione Buendia che a distanza di 21 edizioni continua a promuovere il dibattito politico, culturale sociale della città attraverso una festa per la pace e per l’ambiente che vuole essere un punto di incontro dei movimenti e della cultura di sinistra a Francavilla.

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