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Presentata l’Agenda Manzoniana 2014

Chieti : Compie dieci anni l’Agenda Manzoniana, l’importante iniziativa

editoriale a cadenza annuale presentata da grandi artisti, nata nel 2004

dalla collaborazione tra la Fondazione Carichieti, il Centro Nazionale di

Studi Manzoniani di Milano e il mecenate Alfredo Paglione.

Per

l’importante occasione, la pubblicazione torna alle origini: come per la

prima edizione, anche quella del 2014 stata illustrata da una selezione

degli splendidi acquerelli di Aligi Sassu dedicati a I Promessi Sposi, tratti

dai cinquantotto donati da Alfredo Paglione alla Fondazione Carichieti: i

colori tenui dal tratto inconfondibile, narrano con impareggiabile

maestria alcune tra le più dense scene del grande affresco manzoniano,

in un percorso artistico dal forte impatto.
Si completa, in questo modo,

un ciclo che negli anni ha visto la pubblicazione di opere di artisti come

Gallo Gallina, Carlo Cattaneo, Bruno Caruso, Piero Vignozzi, Claudio

Bonichi, Omar Galliani, Agostino Arrivabene, Giuseppe Modica e Luca

Vernizzi, chiamati a cimentarsi con la vita e gli scritti di Alessandro

Manzoni: una selezione dei loro capolavori dà tuttora vita alla

mostra “Illustrare Manzoni. 10 anni di Agende Manzoniane”, in

esposizione fino al 26 gennaio presso il Set Spazio Esposizioni

Temporanee di Palazzo De’ Mayo in corso Marrucino a Chieti.
Al Palazzo

de Mayo a Chieti si è tenuta la presentazione dell’Agenda Manzoniana

2014 e anche la premiazione dei vincitori della settima edizione del

Concorso Nazionale di Pittura “Illustrare Manzoni” e la premiazione dei

vincitori della settima edizione del Concorso Nazionale di

Pittura “Illustrare Manzoni”presenti i vincitori del concorso: per la sezione

Licei e Istituti d’Arte, i primi classificati ex aequo Fortunato Siviglia (Liceo

Artistico “Domenico Colao” di Vibo Valentia, al suo posto parteciperà la

madre) e Isabella Giovanelli (Liceo Artistico “Vincenzo Foppa” di Brescia),

il secondo classificato Vincenzo Marco Mugavero (Liceo Artistico

Statale “Filippo Juvarra” di San Cataldo, Caltanissetta), e la terza

classificata Alessia Vegari (Istituto d’Arte “U. Midossi” di Vignanello,

Viterbo).
Per la sezione Accademie di Belle Arti, la prima classificata

Anastasia Kurakina (Accademia di Belle Arti di Roma), il secondo

classificato Roberto Mancuso (Accademia Ligustica di Belle Arti di

Genova), e i terzi classificati ex aequo Pietro Pizzorni (Corso Pittura

Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova) e Antonio Cano Martìnez

(Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova).

“Collaboro con il Palazzo de Mayo da diverso tempo – ha affermato

Gabriele Simongini, critico e storico d’arte, componente commissione di

valutazione del concorso – e l’iniziativa riguardante l’Agenda Manzoniana

mi ha conquistato molto e partecipo molto volentieri. Nel nostro Paese

è sempre più importante la funzione dei giovani che diventa sempre più

pregnante.
Fra i più grossi paradossi del nostro Paese c’è la riduzione

delle ore di insegnamento di Storia dell’Arte. Questo significa non aver

capito le caratteristiche del nostro Paese, basta pensare che in Francia

ci prendono come punto di riferimento per l’insegnamento della Storia

dell’Arte.
Oggi da noi la Storia dell’Arte è considerata come una piccola

materia. Il nostro Paese non investe nella formazione e nell’istruzione.

Negli ultimi anni i fondi del Ministero dell’Istruzione si sono letteralmente

dimezzati. Non investire sulla formazione e sui giovani significa non

investire sul futuro ed è come avere un giardino ed aspettare che si

secchi.
L’iniziativa della Carichieti va sicuramente controcorrente e questa

è una cosa positiva. Ci vuole un’inversione di marcia per quanto riguarda

la politica per la Pubblica Istruzione. Paglione sta dimostrando che donare

significa fare qualcosa per il futuro e dare un qualcosa di importante ai

giovani abruzzesi.
Oggi si devono dare speranze concrete, al di la degli

schieramenti politici. Ci si deve impegnare per il futuro dei giovani.

Come simbolo di questa edizione si deve prendere l’immagine di Renzo

e Lucia in fuga e l’immagine di tutti i giovani che chiedono l’attenzione

e la possibilità di poter esprimere il loro potenziale. Questa richiesta di

attenzione e di disponibilità la dobbiamo fare diventare una speranza

concreta, questo è il nostro compito”.

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