venerdì , 26 Febbraio 2021

Museo Barbella, domenica la presentazione del nuovo libro di Gianrico Carofiglio   “L’estate fredda” 

Già magistrato e Senatore della Repubblica, Gianrico Carofiglio ha scelto negli ultimi anni di dedicarsi a tempo pieno all’attività di scrittore, confortato in questo dal successo che i lettori decretano per tutti i suoi libri. L’autore, dall’esordio nella narrativa nel 2002 con “Testimone inconsapevole”, si è mosso sempre perfettamente a suo agio tra saggi e noir, legal thriller e persino una graphic novel. I suoi testi sono stati tradotti in ventotto lingue e hanno complessivamente venduto oltre cinque milioni di copie.

Ne “L’estate fredda” (si veda in calce la scheda del libro), Carofiglio, che tra l’altro ha lavorato per molti anni come pubblico ministero antimafia, combina sapientemente fatti realmente accaduti a travolgente invenzione narrativa: un efficace mix grazie al quale costruisce una storia dal ritmo perfetto, che non mancherà di affascinare i lettori.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Immagine, Arte e Scienza, di Alfredo e Teresita Paglione in collaborazione con il Comitato Cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti e con la Libreria De Luca e gode del patrocinio del Comune di Chieti.

 

L’ESTATE FREDDA

http://www.einaudi.it/speciali/Gianrico-Carofiglio-L-estate-fredda

 

Siamo nel 1992, tra maggio e luglio. A Bari, come altrove, sono giorni di fuoco, fra agguati, uccisioni, casi di lupara bianca. Quando arriva la notizia che un bambino, figlio di un capo clan, è stato rapito, il maresciallo Pietro Fenoglio capisce che il punto di non ritorno è stato raggiunto. Adesso potrebbe accadere qualsiasi cosa. 

Poi, inaspettatamente, il giovane boss che ha scatenato la guerra, e che tutti sospettano del sequestro, decide di collaborare con la giustizia. Nella lunga confessione davanti al magistrato, l’uomo ripercorre la propria avventura criminale in un racconto ipnotico animato da una forza viva e diabolica; da quella potenza letteraria che Gadda attribuiva alla lingua dei verbali. Ma le dichiarazioni del pentito non basteranno a far luce sulla scomparsa del bambino. Per scoprire la verità Fenoglio sarà costretto a inoltrarsi in quel territorio ambiguo dove è più difficile distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. 

Ambientato al tempo delle stragi di Palermo, L’estate fredda offre uno sguardo pauroso sulla natura umana, ma ci regala anche un protagonista di straordinaria, commovente dignità. E, alla fine, un inatteso bagliore di speranza.

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