martedì , 14 luglio 2020
Home » Focus » Ambiente » Pascoli, D’Angelo “rispettare le regole basta mandrie incontrollate a Collebrincioni ” – Mafia dei pascoli, diretta FB delPD

Pascoli, D’Angelo “rispettare le regole basta mandrie incontrollate a Collebrincioni ” – Mafia dei pascoli, diretta FB delPD

L’Aquila – “L’altipiano di Collebrincioni è invaso ancora a giugno dalle mandrie di vacche lasciate al pascolo senza considerazione alcuna per i terreni privati sul cui suolo in questo periodo si raccoglie il fieno migliore per il mantenimento degli animali nel periodo invernale”. Lo dichiara Daniele D’Angelo, consigliere comunale dell’Aquila con delega alla montagna.

“Si tratta – prosegue D’Angelo – dell’altipiano denominato ‘il lago asciutto’, dove ettari di foraggio non potranno essere falciati per l’incuria di alcuni allevatori. Negli anni passati questo territorio era fonte di sostentamento per la popolazione di Collebrincioni, che proprio in tali aree coltivava addirittura ortaggi e patate. Oggi, come detto, quei terreni sono usati per lo più per la produzione di foraggio da essiccare. In questo periodo dell’anno – osserva il consigliere – gli animali al pascolo dovrebbero trovarsi a un’altitudine superiore e, se ubicati più in basso, dovrebbero essere custoditi dai pastori per evitare lo sconfinamento in terreni privati. Invece la situazione è tale da aver portato all’esasperazione diversi cittadini della frazione i quali, oltre a lamentare il mancato raccolto, reclamano vivibilità in un luogo che per gli abitanti del paese è meta abituale per trascorrere giornate in montagna all’insegna della tranquillità con l’immancabile arrostata. Lo stesso fontanile ristrutturato con soldi pubblici una decina di anni fa versa in condizioni pietose a causa dell’abbeveramento incontrollato delle mandrie libere che per loro natura lasciano deiezioni ovunque. Non si intende puntare il dito contro nessuno – afferma ancora D’Angelo -, ma l’auspicio è che una pubblica rappresentazione dello stato delle cose possa toccare la sensibilità degli allevatori e indurli a svolgere il loro onorato lavoro nel rispetto dell’intera comunità e dei turisti. Con la speranza che si comprenda che la montagna non appartiene a nessuno e anche se si chiede la concessione annuale dei pascoli la si deve lasciare in condizioni migliori di come la si è trovata. Mi auguro che tutto ciò non si ripeta più – conclude – e che le buone norme di conduzione delle greggi vengano rispettate per garantire una vita migliore agli animali, agli allevatori e a chiunque usufruisca di tali spazi”.

 

Mafia dei pascoli, domani l’evento del PD Abruzzo con Antoci e Roberti

Mafia dei pascoli, domani l’evento del PD Abruzzo con Antoci e Roberti

“Dalla Sicilia all’Abruzzo: la mafia tra i nostri pascoli” è il titolo dell’evento che si svolgerà domani venerdì 26 giugno in diretta Facebook sulla pagina del PD Abruzzo, a partire dalle 17. Tra gli interventi quello di Giuseppe Antoci, presidente onorario della Fondazione Caponnetto, e Franco Roberti, europarlamentare, già procuratore nazionale antimafia, assieme al segretario del Pd Abruzzo Michele Fina e al segretario del Pd della provincia dell’Aquila Francesco Piacente.
Teresa Nannarone, responsabile del Forum regionale contro le mafie del Pd, sottolinea “l’importanza dell’impegno costante del partito regionale per la lotta alla mafia, che è tutt’altro che un fenomeno alieno, come testimonia l’ordinanza del Tribunale di Messina del gennaio scorso, che ne individua la presenza in 20 Comuni abruzzesi. Parleremo di questo, con particolare attenzione al fenomeno della mafia dei pascoli, con ospiti particolarmente competenti e illustri: Giuseppe Antoci, ‘eroe dei nostri tempi’, come lo ha definito Andrea Camilleri. Antoci è colui che per primo ha ideato un protocollo, divenuto poi legge nazionale ed europea, per sottrarre i pascoli della Sicilia alla mafia. Nel maggio 2016 la mafia ha tentato di ucciderlo in un attentato, ma grazie all’intervento degli uomini della sua scorta è riuscito a salvarsi. Oggi, nonostante l’agguato ed altre intimidazioni, continua la sua battaglia come solo gli eroi possono fare. Ed è un onore avere di nuovo la presenza dell’ex procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, oggi parlamentare europeo, nostro costante riferimento per il contrasto alle infiltrazioni di ogni forma di criminalità organizzata nei Territori e nelle Istituzioni”.

Guarda anche

Fanghi sulla sponda del Saline: Di Sante (PRC) “dopo 4 settimane nessuna risposta, ora sono stati sparsi”

Montesilvano – «Dopo 4 settimane dalla nostra segnalazione sui fanghi lungo la sponda destra del Fiume …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 × due =