Lanciano. Un traguardo che va ben oltre il riconoscimento scolastico e tocca le corde della cittadinanza attiva e dell’empatia. Ieri, 20 febbraio, nella suggestiva cornice del Polo Museale di Lanciano, il Liceo Scientifico “G. Galilei” è stato protagonista della giornata conclusiva di #Nellarete – Abruzzo Giovani, progetto giunto alla sua quarta edizione. L’evento è stato promosso dall’Ambito Sociale 11 Frentano, con il comune di Lanciano come capofila, in coprogettazione con il consorzio Globalmed Care e la cooperativa La Rondine
Davanti a una platea composta da numerosi istituti cittadini, la classe 1B dell’indirizzo Cambridge del Galilei ha ricevuto il prestigioso premio come “Classe Consapevole”. Un titolo che riconosce ai ragazzi non solo la preparazione tecnica sui pericoli del web, ma soprattutto una profonda maturità nel riconoscere e contrastare le dinamiche della violenza e del bullismo in ogni sua forma.
Il successo della 1B non è un caso isolato, ma il frutto di una strategia educativa che vede l’intero istituto schierato in prima linea. A sottolinearlo con forza è il Prof. Matteo Paciocco, referente dello sportello anti-bullismo del liceo:
«Al Galilei nessuno resta solo. La nostra missione non si limita alla prevenzione, ma scava nelle relazioni umane per estirpare la cultura della violenza e della sopraffazione. Questo premio ci rende orgogliosi, ma l’obiettivo quotidiano resta quello di creare un ambiente dove ogni studente si senta protetto, compreso e mai isolato il percorso di sensibilizzazione del liceo è un motore che non si ferma mai ».
Dopo il successo dell’iniziativa “Cuori Connessi” dello scorso 10 febbraio, infatti, il Liceo si prepara a chiudere, lunedì 23 febbraio, un’altra iniziativa: una serie di intensi incontri con l’autore del libro “Saretta”, Francesco Ricci. Questi appuntamenti hanno permesso ai ragazzi di confrontarsi direttamente con storie e testimonianze reali, offrendo strumenti concreti per decodificare i segnali della sofferenza e dire no al bullismo e al cyberbullismo. L’impegno del Galilei si allarga verso nuovi orizzonti di civiltà. Il mese di marzo si preannuncia già ricco di appuntamenti dedicati alla sensibilizzazione e al contrasto di ogni tipo di discriminazione razziale, con l’obiettivo di formare cittadini del mondo aperti, inclusivi e rispettosi delle differenze. Dietro questa programmazione c’è la visione della Dirigente Scolastica, la Prof.ssa Monica De Rosa, e di tutto il corpo docenti. Per la dirigenza e i professori, la serenità degli studenti è la priorità assoluta: un clima scolastico sereno è infatti la base imprescindibile per ogni successo formativo. “Per rendere concreta questa missione – continua il Prof. Paciocco – il Liceo ha potenziato i propri servizi interni, convinto che la prevenzione passi per il dialogo costante. Sono infatti attivi quotidianamente: gli sportelli di ascolto, punti di riferimento per il dialogo e il confronto e lo sportello psicologico, uno spazio professionale a disposizione di tutti gli studenti per affrontare difficoltà personali o relazionali”.
In una società sempre più complessa, dunque, il Liceo Galilei di Lanciano lancia un messaggio forte: la scuola non è solo il luogo del sapere, ma un porto sicuro dove la serenità è “di casa” e dove la mano tesa verso l’altro è l’unico vero antidoto alla violenza.
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