giovedì , 1 Ottobre 2020

Volto noto, ruolo nuovo. Morena torna alla Tombesi

Ortona. Nell’ultimo messaggio pubblico rivolto allo staff della Tombesi e al pubblico di Ortona, l’8 maggio di due anni fa, il tecnico che aveva appena vinto il campionato di serie B, Massimo Morena, aveva chiuso con una frase ben augurante: «Ci rivedremo al palazzetto per sostenere i colori gialloverdi in A2, certo del fatto che il nostro sia solo un arrivederci…». E in effetti, mister Morena è venuto più volte a tifare la Tombesi, nelle gare casalinghe delle ultime due stagioni, confermando un legame umano molto forte con l’ambiente. Ora, quel saluto di due anni fa si conferma come un semplice “arrivederci”, perché Morena è pronto a tornare nella famiglia gialloverde con un ruolo nuovo, che gli permetta di seguire la squadra nonostante gli impegni di lavoro:

«Esatto, due anni fa lasciai, a malincuore, perché fare l’allenatore di calcio a 5 non era, e non lo sarebbe nemmeno ora, l’attività lavorativa che mi permette di sostenere la mia famiglia, ed ero consapevole che il maggiore impegno di un’A2 non si sarebbe facilmente accordato con gli impegni legati alla gestione della mia azienda. Adesso però, dopo aver visto per due anni la Tombesi dalle tribune, ho deciso di accettare la proposta del presidente per tornare, con un ruolo nuovo. Il mio primo compito sarà quello di sgravare Alessio Tombesi di un compito per lui ormai troppo gravoso, ovvero il mercato e la costruzione della squadra. Da questo punto di vista, sono già a lavoro da qualche settimana: l’obiettivo è quello di costruire un ciclo nuovo, introdurre quindi novità che sono necessarie, ogni tanto, per ridare un po’ di entusiasmo all’ambiente. Ovviamente, ho la fiducia del presidente ma lavorerò a stretto contatto con lui e sulla base del budget che mi ha dato a disposizione».

Ma il compito di Massimo Morena non si limiterà a quello della costruzione della squadra:

«Un altro “problema” della Tombesi di questi due anni è stata una certa mancanza di comunicazione tra società e squadra, incluso lo staff tecnico e medico. Toccherà a me, a partire da oggi, curare questa comunicazione: sarò io il referente per i giocatori e per lo staff, in ogni allenamento. L’allenatore avrà, ovviamente, la più completa libertà di gestire il proprio lavoro, il mio compito sarà quello di aiutarlo e di fornirgli quell’appoggio che, forse, non ha avuto a disposizione nelle ultime stagioni».

Quali saranno gli obiettivi della nuova stagione?

«Vediamo innanzittutto quando la prossima stagione potrà iniziare e in quali condizioni. Appurato questo, l’obiettivo della società sarà quello di costruire una squadra che possa ben figurare in A2 e che ridia entusiasmo all’ambiente. Per conto mio, sono molto felice di tornare a lavorare per questa società e farò del mio meglio per aiutarla a centrare nuovi obiettivi».

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