mercoledì , 23 Settembre 2026

Chieti, memoria degli Internati Militari Italiani e ottant’anni di Repubblica nell’incontro dell’ANCR

Chieti. Si è svolto domenica 20 settembre, presso il Museo d’Arte Costantino Barbella di Chieti, l’incontro “Ottant’anni di Repubblica. Storie, cambiamenti, memorie”, promosso dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (ANCR) – Federazione provinciale di Chieti, con il patrocinio del Comune di Chieti.
L’appuntamento, organizzato in occasione della giornata dedicata alla memoria degli italiani internati nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, ha unito il ricordo degli Internati Militari Italiani (IMI) alla presentazione del volume La Repubblica italiana e il suo lungo cammino 1946-2026, curato da Lidia Pupilli e Marco Severini.
Ad aprire l’incontro è stato il Vicesindaco di Chieti Paolo De Cesare, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale. È quindi intervenuta Rita Fantacuzzi, Vice Presidente nazionale ANCR e Presidente della Federazione provinciale ANCR di Chieti, che ha introdotto la serata e il significato dell’iniziativa.
Particolarmente significativo l’intervento di Gabriella Rossi, Vice Presidente della sezione di Pescara dell’Associazione Nazionale Ex Internati nei Lager Nazisti (ANEI), che ha offerto una partecipata testimonianza sulla vicenda degli Internati Militari Italiani dopo l’8 settembre 1943, richiamando il valore della loro scelta, l’esperienza dell’internamento e l’importanza della trasmissione della memoria alle nuove generazioni.
A seguire Matteo Nanni, storico e archivista, Segretario provinciale ANCR Chieti e coautore del volume, ha presentato i temi dell’opera, che attraverso diversi contributi ripercorre ottant’anni di storia repubblicana sotto il profilo politico, istituzionale, sociale, culturale e memoriale, soffermandosi sul percorso che dalla crisi del 1943, attraverso la guerra e la Liberazione, condusse alla nascita della Repubblica.
Nanni ha quindi illustrato il proprio contributo dedicato alla toponomastica repubblicana, intesa come fonte per lo studio della memoria pubblica e dell’identità civile. Particolare attenzione è stata riservata a Chieti, attraverso alcuni esempi della toponomastica cittadina legati alla storia dell’Italia contemporanea, tra cui Largo Martiri della Libertà, Piazza Giacomo Matteotti, via della Liberazione, via Brigata Maiella e via dei Martiri Lancianesi.
L’incontro ha così intrecciato storia, memoria e territorio, collegando il ricordo degli IMI al lungo percorso che dalla guerra e dalla Liberazione ha condotto alla costruzione dell’Italia repubblicana.

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