venerdì , 26 Febbraio 2021

A Francavilla costituita associazione per l’acquisto all’asta di un’opera di Michetti

L’iniziativa è volta a far rimanere l’opera a Francavilla e far permettere

a tutti la visione in forma gratuita dell’opera. L’opera, una volta

aggiudicata in favore dell’associazione sarà infatti donata al Comune di

Francavilla al Mare che con ogni probabilità provvederà ad incorniciarla

adeguatamente e a collocarla al MuMi o sede simile, al fine di assicurarne

la visione gratuita ai visitatori interessati. Le quote associative, stabilite

dal Consiglio Direttivo, sono di due tagli: da 100 euro e da 50 euro e si

possono sottoscrivere versando la somma prescelta su conto corrente

postale n° 001019510674 intestato a Teniamocilopernoi codice Iban

IT07 R076 0115 5000 01019510674 o prenotando un incontro a mezzo

telefono ai numeri 3283879000 – 3887675807 – 3388505812, ovvero

sottoscrivendo direttamente la quota presso i gazebo che saranno allestiti

in luoghi e tempi da stabilire. Se l’importo raccolto, detratte tutte le

spese, fosse superiore al prezzo di acquisto, il residuo sarà rimborsato,

pro-quota, ai sottoscrittori.
Qualora invece l’importo raccolto non fosse

sufficiente all’aggiudicazione dell’opera, lo stesso importo, detratte tutte

le spese comunque sostenute, sarà ugualmente rimborsato, pro-quota ai

“Questa operazione – ha detto l’assessore alla Cultura del Comune di

Francavilla, Andrea Di Peco – ci è stata proposta dall’associazione ed è

molto importante. Il quadro è molto importante anche per le misure.

È un’opera che per me ha il suo rilievo anche perché abbiamo altre

due opere in comodato d’uso di Michetti. Loro hanno voluto dare un

contributo, anche noi come giunta ci siamo impegnati a dare delle quote.

Vorremmo fare un appello agli abitanti di Francavilla e del territorio,

ci muoveremo anche fuori regione. Non è un’operazione spot perché

rientra in un’operazione più grande che è quella di rilanciare a livello

culturale Francavilla attraverso il Cenacolo michettiano, Francavilla deve

essere associata al Cenacolo. A questo proposito abbiamo organizzato ‘A

cena con gli artisti’ e vorremmo costituire un Archivio Iacone che

consisterà in una serie di foto riferite al Cenacolo michettiano”.

“L’idea è nata da una Legge regionale – ha aggiunto il presidente

dell’associazione Teniamocilopernoi, Rocco Brunetti – in cui il sindaco

diceva che c’era già qualche richiesta. Già si pensava ad arrendrsi, invece

io ed il mio amico Mario Di Sebastiano ci siamo chiesti: possibile che a

Francavilla non ci siano 1000 persone disposte a dare 100 euro? Allora

abbiamo contattato Rocco Paolini e siamo andati allo studio di Gioffrè.

Abbiamo chiesto anche un conto corrente postale in modo tale che

possano partecipare non solo i francavillesi ma anche gli abitanti dei

comuni limitrofi, in questo modo può contribuire anche chi l’estate viene

a Francavilla. Può contribuire anche chi sta all’estero. Speriamo che

l’opera venga acquistata da noi, in questo modo la potremmo donare al

Comune di Francavilla e potremmo fare in modo che non vada dispersa.

Ho letto che Tocco da Casauria è riuscita ad appropriarsi della casa natale

di Francesco Paolo Michetti, quindi anche noi ci dobbiamo appropriare di

questa opera, chi deve forzare la mano sono gli amministratori. Il sindaco

è stato il primo a sposare questa iniziativa”.

“Ringrazio il presidente ed i consiglieri dell’associazione – ha rimarcato

Rocco Paolini, presidente del Consiglio Comunale di Francavilla e

componente dell’associazione – che hanno avuto questa idea. È

un’iniziativa molto bella per Francavilla che si sta riappropriando

delle bellezze di questa città. Ho già contattato molte persone e molti

imprenditori che devono dare il loro contributo. Questa opera potrebbe

rappresentare una pietra miliare per questo Comune e potrebbe

essere la prima opera di Francesco Paolo Michetti in suo possesso.

L’amministrazione si è già attivata con una Delibera di giunta. Anche

noi amministratori faremo la nostra parte sia a livello personale che a

livello di conoscenze. Un grazie particolare al notaio Gioffrè che è stato

un signore nei nostri confronti e nei confronti della città, ha collaborato a

titolo completamente gratuito ed ha già sottoscritto la sua quota”.

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