sabato , 25 Settembre 2021

L’assessore provinciale Di Biase sul trasferimento classi liceo Masci a Chieti Scalo

“Io non ho timore di prendermi le responsabilità politiche – ha affermato

l’assessore Di Biase – ho ereditato questa situazione con zero euro e mi

trovo ad affrontare problematiche quotidiane.
Noi per un anno abbiamo

utilizzato la sede della curia.
Nell’ultimo Consiglio Provinciale abbiamo

votato una Delibera grazie alla quale abbiamo risparmiato 2 milioni di

euro cercando di aprire le scuole per i prossimi 2 anni scolastici.
Dopo

la Legge Del Rio non riceviamo niente da parte dello Stato. Abbiamo

parlato con le dirigenze del ‘Masci’ e del ‘Galiani’, essendo un edificio di

proprietà della Provincia non risparmiamo l’affitto. Ringrazio il sindaco

per il suo interessamento, ma la Scuola non è di competenza del Comune.

Questa mattina ho ricevuto una telefonata da parte dell’economo della

Curia che ha assicurato la disponibilità del vescovo per un altro anno

scolastico senza dover pagare la Tasi.
Siamo in graduatoria per i fondi Fas

per l’adeguamento sismico e per la messa in sicurezza della sede centrale,

per noi questa è una grande disponibilità. Noi ringraziamo il vescovo ma

questo significa spostare il problema al prossimo giugno. La gratuità è

relativa perché ci sono comunque le spese. Facendo un rapporto benefici-
costi il vantaggio è superiore allo svantaggio. Ad oggi non esiste un altro

locale in grado di ospitare i ragazzi del Liceo Scientifico.
Nelle città che

sono pianeggianti non esiste il problema di aggregazione delle classi. Se il

problema diventa personale, ci impegneremo anche per le famiglie al di

sotto di un certo reddito a venirgli incontro per il costo dell’abbonamento

dell’autobus. Quello che dobbiamo capire è che il sacrificio di oggi serve

per avere un domani migliore”.

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