mercoledì , 19 Giugno 2024

Prevenzione: tumore al seno, l’Ottobre Rosa della Lilt

“Trattiamo un tema di grande rilevanza sociale – ha detto il sindaco Marco Alessandrini presentando l’iniziativa – l’attività di prevenzione oncologica è fondamentale per i numeri impressionanti della malattia che colpisce sempre più fasce più giovani e dà il senso dell’importanza delle iniziative in rosa.
Da parte nostra ci fa piacere che la torre campanaria del Comune si tinga di rosa per evidenziare una delle verticalità più imponenti della città e pensare al futuro di tante vite. Grazie a chi si spende in questo ambito davvero importante perché chi ha vissuto il percorso tumorale sa che è un’esperienza devastante e sa quanto la prevenzione debba essere sviluppata”.
“La prevenzione salva vite di persone che ci stanno vicine – ha aggiunto l’assessore Giuliano Diodati – Un’efficacia provata che apre le porte di un mondo di tante persone che ce l’hanno fatta perché hanno agito in tempo”.

“Settimo anno del mese della prevenzione a Pescara, con visite gratuite alla Lilt fatte nella circoscrizione di Pescara. – ha aggiunto il professor Marco Lombardi, presidente Lilt – Una donna su 9 si ammala di cancro, è un problema enorme, ma grazie alle nuove tecniche radiologiche e nuovi studi, i tumori più piccoli di 1 cm possono guarire completamente, questo significa debellare e distruggere questa malattia. L’impegno della Lilt illuminerà tutto il mondo insieme a Pescara.
In città sarà possibile fare visite gratuite presso i laboratori Lilt previa prenotazione. Il 18 ottobre alle 10 ci sarà un incontro con la popolazione e con tutti gli specialisti che si occupano di prevenzione presso la sede della Lilt, in via Rubicone 15. Si farà informazione e si potranno prenotare visite gratuite, come accadrà per tutto il mese nella stessa sede. L
‘anno scorso oltre 300 donne sono state visitate e abbiamo salvato tante vite con le diagnosi precoci”.

Conferma il direttore sanitario Fernando Guarino: “Importanza delle attività di prevenzione è fondamentale e vorrei sottolineare la grande collaborazione con le associazioni, Lilt è una di quelle nazionali che ha meriti altissimi per combattere questa malattia. Qualche anno fa abbiamo avuto dei problemi con delle disposizioni che avevano bloccato risorse finanziarie per il personale dedicato a queste patologie, ma nell’ultimo anno è stato notevole l’incremento delle persone contattate e che hanno aderito alle terapie, che abbiamo cercato di risolvere le criticità”.

“In un anno e mezzo le prestazioni sono aumentate del 30 per cento – ha sottolineato il primario di Radiologia Vincenzo Di Egidio – Molto fa la disponibilità e la comunicazione che deve essere possibile sempre con la popolazione. Abbiamo aumentato gli esami e l’apporto qualitativo, ora è possibile una diagnosi nel più breve tempo per fare in modo che ci sia un percorso diagnostico in eguale misura alla scoperta. Il passo successivo sarà fare percorsi condivisi fra Pescara-Penne e Popoli, condividendo azioni con il medico di base per eseguire la diagnosi in giornata”.

Dopo l’intervento è fondamentale anche la ricostruzione della normalità fisica e psicologica, a cui contribuisce la dottoressa Rossella Giovannelli, chirurgo: “La plastica è parte integrante dell’apporto chirurgico sia nella chirurgia conservativa che demolitiva, è il ripristino di una vita normale, dell’integrità psicofisica della donna”
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Maria Di Domenico: “Di solito mi occupo delle fasi terminali della malattia, ringrazio la Lilt per poter lavorare sulla prima parte, il cancro al seno brucia la prima struttura psicologica dell’accoglienza, dell’accudimento e della tenerezza che sono fondamentali per vivere”.

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