lunedì , 24 Gennaio 2022

Chieti, presentate le nuove attività del Museo Barbella

Per quanto concerne gli eventi s’inizia domani 6 dicembre, alle ore 18.00,

con il vernissage della Mostra d’Arte “Ceramiche Liberati. Omaggio alla

Bottega, tradizione e innovazione dal 1980 ad oggi” in allestimento fino

al 9 gennaio 2015 e si proseguirà il 14 dicembre con Barbella Christmas,

ovvero spettacolo di marionette “Viste da vicino” (ore 16.00), a cura

dell’Associazione Piccolo Museo delle Meraviglie, “deGusta il Museo”

(ore 18.30 e ore 20.30) dedicato agli approfondimenti culturali e alle

degustazioni in collaborazione con Terramaja Biobar e il laboratorio di

Ceramica Raku (ore 19.00) a cura del Maestro Giuseppe Liberati.

La Mostra d’Arte “Ceramiche Liberati. Omaggio alla Bottega, tradizione

e innovazione dal 1980 ad oggi” è un omaggio alla Bottega Liberati, una

realtà artistica, orgoglio d’Abruzzo, dedita alla lavorazione della ceramica,

dalla produzione del biscotto alla decorazione, fino alla creazione di

pezzi unici.
L’iniziativa, in particolare, ripercorre l’evoluzione artistica

del Maestro Giuseppe Liberati e della sua famiglia, dal 1980 ad oggi, fra

sperimentazione e innovazione, parte integrante e fondamentale della

“filosofia aziendale”. La nuova produzione di Liberati offre pezzi unici

riscuotendo il consenso di critici ed appassionati, tant’è che nel 2006

la Regione Abruzzo ha organizzato nel Palazzo dell’Emiciclo dell’Aquila

una Mostra personale a lui dedicata. L’evento riscuote grande successo

e in quell’occasione il suo maestro Bozzelli gli passò simbolicamente lo

“scettro” con questa frase: “adesso posso dire che mi hai superato”.

Con lo spettacolo di marionette “Viste da vicino” si darà spazio all’attività

didattica per bambini che tanto successo sta riscuotendo fra le scuole;

con “deGusta il Museo” uno storico dell’arte e un esperto sommelier

terranno due “degustazioni culturali” accompagnando, attraverso

un emozionante percorso che avvicina arte e vino, gruppi di persone

alla “scoperta” delle opere d’arte del Museo Barbella attraverso

l’abbinamento con sei vini abruzzesi. Per partecipare all’evento, aperto

ad un gruppo di 30 persone alla volta, è necessaria la prenotazione al

numero 347.0741946.

Da lunedì 9 dicembre, inoltre, sarà promosso anche il primo concorso

fotografico “Arte in foto”, per la promozione delle bellezze artistiche della

nostra regione, a cui saranno abbinate delle premiazioni.

“Questo è un progetto promosso dal Comune di Chieti – ha detto

Annalisa Di Matteo di officina d’Arte – che ci ha permesso di lavorare

per la nostra città e per un sito così importante. Questo progetto è volto

a rilanciare il Museo Barbella, ci siamo già attivati con i vari profili sui

sociale network. Ceramiche Liberati è una realtà molto importante per il

nostro territorio perché unisce la tradizione al contemporaneo. Si vuole

tramandare la tradizione, una tradizione che non muore ma che duri nel

tempo. Le Ceramiche Liberati sono anche nel film ‘Scusa se esisto’ che è

attualmente in programmazione nelle Sale, questo è un onore per la città

di Chieti e per l’Abruzzo”.

“Abbiamo creato ‘Un pomeriggio al museo Barbella’ – ha aggiunto Maria

Paola Lupo, funzionario dell’Ufficio Cultura del Comune di Chieti – saremo

qui dalle ore 16, abbiamo rilanciato tutta l’attività didattica ottenendo

un’ottima risposta dalle Scuole. Ci sarà un programma per i più piccoli

con le marionette ed un programma per i più grandi. Collaborerà un

somelier che tratterà i vini abruzzesi, è un’iniziativa nuova.
Ringrazio il

sindaco che ci sta dando lo spazio per fare tutte queste attività e ci sta

appoggiando in tutto quello che facciamo. Le attività al Museo Barbella

si possono svolgere perch̩ cՏ un personale molto disponibile. Abbiamo

anche un sito (www.museobarbella.it) sul quale si possono trovare tutte

le informazioni utili”.

“Abbiamo ospitato lo spettacolo dei burattini due anni fa – ha rimarcato

il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio – la cosa bela fu la spontaneità

della partecipazione delle persone. Il successo è dovuto alla passione

con cui si fanno queste cose. Con Giuseppe Liberati si fanno vivere le

tradizioni. Tutti si lamentano e tutti sono pronti a giudicare, si deve un

po’ invertire questo ordine dei fatti. Tutti si devono impegnare a fare

qualcosa e si deve apprezzare quello che è stato fatto. Noi dobbiamo

essere attenti a chi è capace di plasmare la materia e a chi è capace

di darci emozioni. Il Museo Barbella vive grazie a chi ci lavora. Questo

scrigno della città è nato per una nostra intuizione. Noi vogliamo lanciare

un progetto per la valorizzazione dei nostri posti.
Io non ho fatto altro

che consentire loro di esprimersi, a chi ha voglia di fare si deve lasciare

si deve lasciare che faccia, se sono dei giovani è ancora meglio, in questo

modo avremo la possibilità di rinnovare il nostro patrimonio, nello

stesso momento dovremmo avere cura e rispetto del nostro passato. Il

progetto ‘Benvenuti al Museo Barbella’ ha la volontà di far crescere cose

nuove, è uno dei semi volti in questo senso.
Dobbiamo sfruttare questo

primo ambiente e metterlo insieme alle altre stanze. Ci vuole volontà,

attraverso la volontà si può sopperire alla carenza di risorse”.

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