giovedì , 18 Giugno 2026

Processo di Bussi: il primo commento del WWF

“La sentenza ha una struttura imponente, diretta conseguenza dalla gravità del fatto e delle imputazioni.
A una prima sommaria lettura non sembrano smentiti gli elementi fattuali già sottolineati dalla pubblica accusa e ribaditi dalle parti civili. Si è inteso dare degli stessi una diversa interpretazione in ordine alla cui fondatezza o meno ci riserviamo ogni migliore approfondimento.
Del resto l’articolazione delle 190 pagine in 22 diversi paragrafi e in oltre 250 note impone una doverosa cautela, nella ferma convinzione, comunque, che l’accertamento giudiziale oggi formatosi non smentisce alla radice gli assunti ambientali di disastro, causato dall’uomo, di cui eravamo e siamo tuttora convinti.
Tutto questo indipendentemente dalle responsabilità personali soggettive ipotizzate o ipotizzabili e comunque non necessariamente condotte a giudizio, laddove non si cercavano capri espiatori ma un pronunciamento di giustizia”.

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