sabato , 25 Settembre 2021

A Pescara la raccolta differenziata parte dalla Riviera

“Il cuore della nuova raccolta differenziata è negli stabilimenti balneari: da loro parte la nuova organizzazione – ha esordito l’assessore alla Qualità Ambientale Paola Marchegiani – Gli stabilimenti godranno di un servizio di raccolta differenziata porta a porta per i rifiuti: organici; carta e cartone; imballaggi di plastica, di metallo di vetro (multimateriale); residuo (rifiuti non recuperabili).
Grazie a questo, eliminiamo finalmente i grandi cassonetti stradali sulla Riviera.
Ogni stabilimento avrà la sua isola ecologica interna. Con la riorganizzazione della raccolta differenziata presso gli stabilimenti balneari, si avrà anche quella sulla fascia residenziale prospiciente.
L’intervento è graduale, nel senso che si introducono novità a seconda della situazione precedente, ma vuole essere l’avvio di una riorganizzazione più profonda.
Si prevedono quattro ambiti: – il primo, sulla riviera sud, dove si introduce la vera e propria raccolta porta a porta; – il secondo, dove si potenzia la raccolta di prossimità, con piccoli bidoni stradali anche dotati di chiave; – il terzo, dove la raccolta è ancora stradale, ma con contenitori più piccoli dotati di chiave; – il quarto, dove la raccolta è ancora stradale, ma con contenitori più piccoli. Il nuovo sistema viene avviato progressivamente dall’inizio del mese di giugno, per entrare a regime entro luglio.
E’ il primo passo di quella che vorremmo sfociasse in una radicale riorganizzazione dei servizi di raccolta differenziata, da realizzare gradualmente pur con le ristrettezze economiche che stiamo affrontando. E’ un passo che facciamo con l’importante collaborazione delle categorie economiche, in questo caso dei balneatori e voglio ringraziare: Ciro Gorilla, di Assobalneari Confindustria; Riccardo Padovano, di SIB Confcommercio; Cristiano Tomei, di CNA balneatori; Mario Troisi, di Fiba Confesercenti.
Ringrazio anche la Camera di Commercio, nella persona del presidente Daniele Becci, che promuove l’iniziativa anche ospitando un corso professionalizzante destinato agli operatori che si svolgerà a breve, premessa di ulteriori sviluppi e miglioramenti.
Quella delle categorie è una presenza importante, perché, proprio per la cura che dovremo mettere nel migliorare i servizi riducendo la spesa, sarà fondamentale la collaborazione fra operatori e cittadini. Credo sia importante che tutta la città collabori. Ringrazio infine anche l’assessore Sulpizio che ci aiuterà con dei controlli mirati sulla Riviera da parte della Polizia Municipale che sarà attenta all’osservazione delle regole. Faccio un appello ai cittadini perché possano aiutarci”.

“Raccolgo e rilancio l’appello dell’assessore Marchegiani alla città: aiutateci as mantenere pulita e decorosa Pescara – ha aggiunto l’assessore della Polizia Municipale Adelchi Sulpizio – La Municipale farà la sua parte per far rispettare le regole, anche con controlli in borghese, ma il solo controllo non funziona se i cittadini non collaborano. Aiutateci a rendere Pescara più bella e ad un alto livello, anche a fronte della crisi economica: sulla spiaggia, nei parchi e le aree verdi che abbiamo e sono di tutti, per strada, nelle piazze, dobbiamo concepire la città come la nostra casa e trattarla di conseguenza. Quindi se la raccolta differenziata funziona a casa e negli stabilimenti balneari, le nostre strade, la spiaggia e la riviera saranno più puliti”.

“Sono qui in doppia veste in quanto responsabile della categoria balneatori e come consigliere -ha spiegato
Riccardo Padovano, rappresentante di SIB Confcommercio – Come balneatori abbiamo accolto la richiesta dell’Amministrazione di togliere dal lungomare i vecchi cassonetti che mandavano cattivi odori e rovinavano la passeggiata sulla Riviera, per attuare la parte più innovativa del nuovo progetto, ovvero una soluzione che consente di ritirare tutto il materiale, tutti i giorni e più volte al giorno e di avere sulla fascia di battigia il mezzo disponibile alla raccolta nelle ore non dedicate alla balneazione; si tratta di un servizio innovativo di cui Pescara è uno dei pochi comuni costieri attivi in questo senso.
Sarà inoltre attuato il ritiro delle alghe spiaggiate sulla battigia, che è notevole durante l’estate, attraverso un pronto intervento senza aspettare l’ordine di servizio”.

“La parte fatta dai sindacati e dalle associazioni sarà un’opera di sensibilizzazione verso la raccolta, poiché ci serve continua partecipazione costruttiva per la riuscita di questo progetto – ha aggiunto Cristiano Tomei. di CNA Associazione Balneatori – Il proseguimento di questa iniziativa sarà costituito da dei corsi di formazione professionale per gli operatori, sia per monitorare lo stato del servizio, sia per individuare nuovi elementi critici e per sensibilizzare i balneatori. Spero che questo bel progetto possa essere esteso anche agli altri 19 comuni costieri della nostra Regione e che diventi anche un progetto a respiro regionale”.

“Questo progetto sarà funzionale alla risoluzione di tre problemi: il primo, i rifiuti prodotti dai balneari: adibiremo un piccolo magazzino all’interno di ogni struttura per stoccare temporaneamente le frazioni secche riciclabili, senza imporre regole troppo strette agli utenti – ha affermato l’amministratore unico di Attiva Spa, Domenico Di Michele – Inoltre le alghe spiaggiate saranno ritirate dalle 2 di notte alle 7 di mattina, con 4 passaggi sulla battigia con dei mezzi ad hoc.
Il secondo problema sarà avere una riviera pulita senza rifiuti, che saranno stoccati fino al ritiro da parte di Attiva con un metodo puntuale di orari. La soluzione al terzo problema sarà invece la collaborazione tra balneari, che saranno chiamati ad attuare lo stoccaggio dei rifiuti senza abbandonarli in buste a fianco ai cassonetti, l’Amministrazione comunale e Attiva, che avrà la possibilità di programmare il ritiro dei rifiuti risparmiando personale addetto alla cura della Riviera.
Per quanto riguarda la riviera Sud, 250 saranno i nuclei familiari interessati dal porta a porta spinto, mentre nella riviera Nord manterremo l’idea della prossimità con dei cassonetti potenziati per gli utenti.
La rimozione dei vecchi cassonetti sarà attuata con degli step settimanali a partire dal primo giugno: nella prima settimana ci occuperemo del tratto della riviera Nord che va dal Piazzale della Madonnina fino alla Nave di Cascella ; il secondo step sarà dalla Nave di Cascella fino alla rotatoria Paolucci; il terzo, dalla rotatoria Paolucci fino al confine con Montesilvano. Per la riviera Sud gli step saranno due: dal confine con Francavilla al mare fino a Piazzale Laudi, e da questo fino al Ponte del mare. Abbiamo calcolato, con la rimozione dei vecchi cassonetti. Un guadagno di un’ottantina di posti macchina; le operazioni di ritiro dei rifiuti saranno attuate con tre diversi mezzi, a seconda del materiale raccolto”.

E’ in programma l’attuazione di una campagna d’informazione capillare in cui tutte le famiglie riceveranno informazioni dettagliate e agli stabilimenti balneari sarà fornita un’ordinanza con le istruzioni tecniche ed opuscoli informativi.che prevede strumenti a basso costo ma capillari come manifesti, opuscoli e una cartolina per tutti gli stabilimenti che sarà a disposizione dei loro clienti.

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