domenica , 1 Novembre 2026

Ryanair abbandona Pescara: Di Biase “necessario l’intervento di D’Alfonso”

Pescara – Ryanair abbandona l’aeroporto d’Abruzzo, questo rientra in una nuova strategia della Compagnia che non abbandona solo lo scalo abruzzese ma dice addio anche  alle basi di Alghero, a tutti i voli di Crotone e ad altre 16 rotte.

«Quindi, da ottobre 2016 la compagnia aerea low cost irlandese rinuncerà a 800 mila passeggeri dando un colpo “quasi” mortale  al settore turistico – commenta Licio Di Biase “Coordinatore Comitato PESCARATUTELA/SELFIE”– Il motivo?  L’aumento delle tasse municipali adottate dal nostro governo. Dall’1 gennaio 2016, infatti, per ‘sussidiare il fondo per la cassa integrazione degli ex piloti Alitalia’ scrive Ryanair , “si è passati da una tassa di 6,50 euro a una di 9 euro a passeggero”. Le spese diventano proibitive  per una compagnia che propone anche offerte a 9,99 euro».

La buona notizia, non per noi abruzzesi, però fa presente Di Biase è che ci saranno nuovi voli in partenza da Milano Malpensa e da Orio al Serio. Quattro le nuove rotte da Malpensa: Catania (4 frequenze al giorno), Bruxelles (2 al giorno), Sofia (1 al giorno) e Gran Canaria (1 a settimana). Cinque le nuove rotte da Bergamo: Amburgo, Norimberga e Praga giornaliere, Timisoara (5 frequenze a settimana) e Danzica (3 a settimana) alle quali si aggiungono due nuove rotte invernali per Bristol (3 a settimana) e Santiago (2 a settimana).

«E l’Abruzzo che vuole investire nel turismo rischia molto. –commenta Di Biase– Anzi, troppo. Qui ci vuole la fantasia del Presidente della Regione Luciano D’Alfonso».

 

Guarda anche

Un territorio da scoprire: al via l’edizione 2025 di Active Abruzzo

Da giovedì testimonial e giornalisti specializzati in tour tra borghi, bellezze naturali ed eccellenze eno-gastronomiche …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *