giovedì , 9 Dicembre 2021

Fiumi abruzzesi in peggioramento, il Forum H2O, salmonella diffusissima nelle acque dei fiumi.

Dati Eurostat indicano un gap nello sviluppo turistico rispetto ad altre regioni europee.

Sabato manifestazione
“Vogliamo mari e fiumi puliti in Abruzzo”,
decine di adesioni di comitati, associazioni, sindacati e movimenti.

Pescara – “Ora basta! Vogliamo mari e fiumi puliti” è accorato l’appello che sale da 52 associazioni, comitati, sindacati, associazioni di categoria che hanno dato appuntamento ai cittadini per manifestare tutti assieme a Pescara sabato 12 marzo.
Lo stato dei fiumi abruzzesi è noto ma nonostante ciò il flusso dei dati verso il pubblico avviene in maniera ancora farraginosa quando servirebbero costanti aggiornamenti attraverso i siti WEB istituzionali. Si viene a conoscenza dei contenuti dei monitoraggi solo con laboriosi accessi agli atti oppure quando vengono divulgate relazioni generali che vengono elaborate molti mesi dopo i campionamenti.

Per avere il quadro della situazione è necessario inoltre incrociare i dati da più fonti. E’ il caso della presenza della Salmonella, un patogeno umano, nei fiumi abruzzesi. Per l’occasione fanno sapere i coordinatori del Forum H2o «abbiamo estrapolato i dati spulciando due relazioni dell’ARTA distinte, quella sulla Qualità dei Fiumi “Monitoraggio Acque superficiali Anno 2014: relazione conclusiva del V anno di monitoraggio“*, pubblicata solo alcuni mesi fa sul sito della Regione Abruzzo, e quella denominata “Attività dell’Arta per l’evento epidemico di salmonellosi in Abruzzo (ott. 2013 – mar. 2014)“** che si riferisce alla sola provincia di L’Aquila.

Quella relativa al 2014 è l’ultima panoramica sullo stato dei fiumi regionali disponibile al pubblico, visto che i dati 2015 non sono stati ancora resi noti sui siti della Regione e dell’ARTA.

Ebbene,dopo un laborioso controllo sulle migliaia di dati contenuti nelle tabelle, è venuto fuori che su 154 controlli sulle acque superficiali che hanno previsto la ricerca della Salmonella ben 73 sono risultati positivi (Salmonella presente), pari al 47%! In Provincia di Chieti sono risultati positivi 17 campioni su 32 (53%); in Provincia di Pescara 12 su 26 (46%); in Provincia di L’Aquila 44 su 96 (46%). Nelle relazioni non sono riportati dati per la provincia di Teramo. Lunghissimo l’elenco dei fiumi coinvolti. Tra questi: Aterno; Pescara, Vera, Saline, Tavo, Feltrino, Osento, Trigno, canali del Fucino, Moro, Arielli, Dendalo, Venna».

Per il 2015 e i primi mesi del 2016 non è possibile avere un quadro generale sulla situazione nella regione, fa sapere il Forum Acqua, questo perchè si viene a conoscenza delle positività al patogeno nei corsi d’acqua in maniera parcellizzata quando i sindaci emettono ordinanze di divieto di uso dell’acqua.
«Le ultime di cui siamo a conoscenza sono di pochi giorni fa e riguardano Arielli, Moro e Saline. Pertanto è difficile avere un quadro aggiornato a scala provinciale e ancor meno regionale visto che l’ARTA non pubblica i dati costantemente pur potendolo fare facilmente sul proprio portale.

Nella relazione dell’ARTA sullo stato dei fiumi nel 2014 emergono dati inquietanti su altri parametri –spiegano i coordinatori H2o– Ad esempio, la carica di Escherichia coli è frequentemente sopra il limite di 5.000 Unità Formanti Colonia (UFC)/100 ml che viene abitualmente usato come limite per gli scarichi! Il record è quello di Fosso La Raffia vicino Capistrello e Acvezzano con la punta di 1.100.000 UFC/100 ml. Poi si segnalano i casi del Dendalo in provincia di Chieti con 450.000 UFC/100 ml, del Tavo con 50.000 UFC/100 ml, del Moro con 74.000 UFC/100 ml., del Vezzola in provincia di Teramo con 150.000 UFC/100 ml. Insomma, si può dire ufficialmente che questi fiumi sono fogne!

Tra i tanti dati fonte di ulteriore preoccupazione, la diffusa presenza di tensioattivi e rame, le tracce di zinco, quelle di solventi clorurati nel Vezzola e nel Calvano, il cadmio nel Cerrano.

Il quadro generale della classificazione dei corsi d’acqua in Abruzzo si avrà con i dati dei monitoraggi del 2015. Per le 12 stazioni per le quali il 2014 l’ARTA ha concluso il periodo di campionamento del biennio 2013-2014 è possibile procedere con un confronto con il biennio 2013/2014. Ebbene di queste 12 stazioni, 3 hanno segnato miglioramenti, 2 sono rimaste nella stessa classe di qualità e ben 7 sono peggiorate di classe. Su 12 ben 10 erano in una classe inferiore a “buono”, l’obiettivo di qualità che bisognava raggiungere secondo la Direttiva 60/2000 “Acqua” entro il 31/12/2015».

E’ chiaro che questa situazione, oltre a determinare uno scadimento della qualità del territorio in cui scorrono i corsi d’acqua, si riflette sulla qualità delle acque di balneazione, che costituisce uno degli elementi di base per lo sviluppo del turismo nella regione.

Il Forum H2o poi segnala come  recentemente, nell’ambito del rapporto “Stato dei mari europei“, l’Agenzia Europa per l’Ambiente ha elaborato una interessante mappa che riporta i valori dell’indicatore “intensità turistica” delle regioni che si affacciano sui mari europei. Ebbene, l’Abruzzo sconta una situazione di ritardo rispetto a tante altre regioni (Croazia, Sardegna, regioni della penisola iberica; regioni meridionali della Francia) per quanto riguarda il numero di notti trascorse nelle strutture di ospitalità rispetto al numero di residenti.
L’Abruzzo è nella penultima classe su 5. La regione ha sicuramente grandi potenzialità turistiche, con i parchi e le riserve, i centri storici ma, oltre ad altri fattori limitanti, lo stato precario delle acque di balneazione in diversi tratti costieri sicuramente non aiuta a recuperare il gap rispetto alle altre regioni.

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Cittadini,parte attiva: sabato12 marzo manifestazione a Pescara

«E’ fondamentale un’azione ad ogni livello della comunità abruzzese per realizzare la vera grande opera di cui necessita la regione: il risanamento del territorio –spiegano gli attivisti H2o– chiediamo quindi ai cittadini di essere parte attiva. La manifestazione “Vogliamo il mare e i fiumi abruzzesi puliti, la vera grande opera è il risanamento del territorio!” programmata per sabato 12 marzo pomeriggio a Pescara con appuntamento a Piazza Unione alle ore 15.00 è la prima occasione per far sentire la propria voce direttamente».

Da Piazza Unione il corteo si muoverà verso il centro passando sul Fiume Pescara. Attraverserà Corso Vittorio Emanuele e Corso Umberto per concludersi alla nave di Cascella davanti al mare.

Alla base della manifestazione alcune richieste:


  1. TRASPARENZA, con la pubblicazione di tutti i dati su depurazione e qualità delle acque in possesso di ARTA, PROVINCE E SOCIETA’ DI GESTIONE; divulgazione delle sanzioni elevate per gli scarichi non a norma; pubblicazione dei progetti in corso o finanziati o in programma su un unico sito della Regione, con informazioni aggiornate sullo stato di avanzamento dei lavori.
  2. STOP A NUOVE CAPTAZIONI, i fiumi non possono sopportare altri prelievi e, anzi, bisogna aumentare le portate.
  3. PROGRAMMA STRAORDINARIO DI CONTROLLO E BONIFICA DAI RIFIUTI DELLE AREE GOLENALI, con lo stanziamento di fondi per i comuni, la convocazione di periodici comitati per la sicurezza provinciali da parte delle Prefetture e l’uso di fototrappole e droni per scoprire gli inquinatori
  4. MAGGIORI FONDI ALLA DEPURAZIONE E PER IL RINNOVO DELLE RETI IDRICHE COLABRODO, investendo tutte le risorse disponibili per la vera grande opera utile per i cittadini, il risanamento del territorio: bonifiche, dissesto idrogeologico, fitodepurazione, rinaturalizzazione dei corsi d’acqua.

Hanno aderito finora:

Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua, Nuovo Senso Civico, Pescara Puntozero, Comitato No Biomasse L’Aquila, Comitato No Powercrop Avezzano, Comitato No Inceneritore Val di Sangro, Zona22, Laboratorio Uallò Uallà Lanciano, Collettivo Studentesco Pescara, Circolo Pesca Fabrizio Di Nino Pescina, Comitato No Elettrodotti, Comitato No Stoccaggio S. Martino sulla Marrucina, Comitato no alla centrale termoelettrica a Picciano, Punto Ecologico Montesilvano, Laboratorio Informativo Montesilvano, Comitati per l’Ambiente di Sulmona, Ass. Il Nibbio Castel di Sangro, Stazione Ornitologica Abruzzese, Coord. No Ombrina; Ass. Bed & Breakfast Costa dei trabocchi, Gruppo di Acquisto Solidale Montesilvano, Associazione Miricreo Montesilvano; FIAB Pescara – Amici della Filanda – Giovani comunisti, Comitato difesa Ambiente Martinsicuro, Partito Rifondazione Comunista, Ass.La Galina Caminante, Arci Pescara, Com.Cittadino per il Torrente Vibrata, Amici di Beppe Grillo Pescara, Federconsumatori, ADICONSUM, Redazione HG NEWS, COBAS Abruzzo, FIBA CONFESERCENTI regionale, FIBA ABRUZZO, Confesercenti Teramo, Confesercenti Chieti, Confesercenti Pescara, SIB Confcommercio, Confcommercio Pescara, CNA Abruzzo, M5S Pescara, L’associazione di volontariato “Gli Amici di Peppino” di Moscufo, CGIL Pescara, Francavilla 5 stelle, CONFARTIGIANATO CIBA,, Gruppo “Estrazioni Culturali”, Comitato Aria Libera Pescara, Collettivo AltreMenti Sulmona, Appennino Ecosistemi

Per le adesioni di comitati, associazioni: fiumiemarepuliti@gmail.com

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