domenica , 11 Aprile 2021
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Chieti Calcio Femminile, il capitano Giada Di Camillo suona la carica

“Veniamo da un anno in Serie A che, così come ci ha dato tanto, altrettanto ci ha tolto: è stato positivo per l’esperienza fatta e la soddisfazione personale, ma di contro non è stata una stagione conclusa come avremmo voluto. È forte in noi il desiderio di sfruttare questa nuova stagione per rialzarci dalla caduta che abbiamo avuto. Cercheremo di affrontare il prossimo campionato a testa alta, con l’orgoglio, l’umiltà e la determinazione che ci hanno sempre contraddistinto”.

Giada Di Camillo fa il punto sulle scelte operate dalla dirigenza neroverde sul mercato e per quanto riguarda importanti riconferme:

“La società si sta ancora muovendo per cercare giocatrici che possano disputare al meglio la stagione e contribuire a fare bene dunque la rosa non è ancora al completo. Il ritiro è andato bene. Delle giocatrici degli anni passati siamo rimaste in poche, ma quelle che sono ancora qui tengono particolarmente a questa maglia e a questi colori e vogliono dimostrare che Chieti non si arrende di fronte alla prima difficoltà.
Alle poche ragazze rimaste del vecchio gruppo, si sono unite altre un po’ più giovani e alcune più esperte.
Fra queste ultime Alice Ferrazza proveniente dalla Roma, difensore che ha anche militato in A, poi il ritorno molto importante di Vukcevic che sicuramente saprà dare il suo grande apporto in attacco e ci darà una grossa mano come fece due anni fa quando riuscimmo a coronare il sogno di salire in Serie A.
Come detto la società si sta muovendo per integrare la rosa. Quando si retrocede dalla massima serie si incontrano maggiori difficoltà a far credere ancora nella causa: si è concluso un ciclo, ma la dirigenza ha in mente un nuovo progetto importante”.

Molti si chiedono dunque quali siano gli obiettivi del Chieti Calcio Femminile quest’anno ed il capitano in proposito è molto chiaro:

“Attualmente non ci siamo prefissati un obiettivo specifico, anche se lo faremo più avanti valutando in corsa le qualità della squadra. Il ritiro ci ha aiutato in primis a fare gruppo e poi è servito alla società a capire cosa ha sotto mano, ma anche a vedere ciò che manca per far sì che la squadra possa essere completa a breve. Se proprio vogliamo porci un obiettivo è quello di arrivare fra le prime tre per disputare poi la Serie A2 l’anno prossimo, ma ce lo porremo in futuro una volta raggiunta la consapevolezza di quella che è la squadra di quest’anno. C’è una grande voglia di rialzarsi e tornare in alto quanto prima.
La società ci tiene a far capire che è viva e vuole tornare ad essere protagonista al più presto su palcoscenici importanti”.

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