venerdì , 17 gennaio 2020
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Dopo un turno di sosta le biancazzurre ripartono da Locri

Pescara. Ciò che resta dell’antica Lokri, una delle città più ricche e potenti della Magna Grecia, oggi dista tre chilometri dall’odierno centro abitato. L’imponente cinta muraria, ancora in gran parte visibile, era lunga ben 7 Km, e conteneva templi tanto imponenti da essere ben visibili anche ai natanti che si approssimavano a circumnavigare capo Bruzzano. Entro la cinta muraria sorgeva il santuario dedicato ad Atena olimpica, il cui culto incentivò nei locresi la pratica sportiva, visti i tanti grandi campioni che poterono annoverare come vincitori nelle Olimpiadi dell’antichità. È singolare, a tale riguardo, come Locri insieme a Sparta fosse una delle pochissime città greche in cui alle donne era permesso di partecipare alle gare atletiche. Conquistata dai romani nel III sec. a.C. Locri decadde e il suo nome si perse tra le pieghe della storia per tornare alla ribalta un paio di anni fa, quando tutte le principali istituzioni sportive italiane si schierarono a difesa della locale squadra femminile di futsal, minacciata da presunte lettere anonime che invitavano i dirigenti della società a chiudere l’attività agonistica. La magistratura aprì un fascicolo istruttorio che chiuse in tre mesi, giungendo a verificare come infondate quelle minacce e comunque non collegabili ad alcuna organizzazione criminale.
Da allora ad oggi la società del Locri ha cambiato proprietà e denominazione. Lo Sporting Locri è diventato prima Sporting Lokri e oggi Sporting Lokrians nella volontà di dare un più ampio respiro alla localizzazione geografica della squadra, che ha l’ambizione di rappresentare l’intera regione della Calabria. Il nuovo presidente Vittorio Zadotti ha affidato la società a due donne, Valentina Lamanna, direttore generale, e Valentina De Leo, direttore sportivo, che oggi governano la squadra e che nel corso di due anni hanno via via consolidato le basi di una società che vuole crescere e progressivamente scalare i vertici del ranking nazionale. Ampia è nel Locri la partecipazione e la presenza di giocatrici calabresi, dell’intera rosa che compone la squadra, infatti, ben sei sono le ragazze nate e cresciute in Calabria, alle quali si aggiungono la palermitana Roberta Giuliano, la marchigiana Sara Boutimah e le spagnole, Lio Bazan e Maria Soto.
Quattro vittorie e due pareggi, sulle dodici gare disputate, hanno prodotto i 14 punti che pongono in dodicesima posizione di classifica le ragazze guidate dal tecnico Gianluigi Mardente, partite con l’obiettivo di salvarsi e coerentemente, oggi, in lotta con altre tre o quattro squadre nel tentativo di cogliere la salvezza diretta, senza dover affrontare la lotteria dei playout. Nell’analisi del roster, si evidenzia una rosa di ragazze giovani ma non per questo inesperte. La giocatrice tecnicamente più forte è l’ispanica Lioba Bazan, tornata a Locri, dopo aver militato una stagione nel Real Statte. Lio ha finora fatto molto bene, mostrando sia il suo talento di laterale offensiva che la sua buona vena realizzativa. In porta la squadra amaranto può contare su un’ottima giocatrice come Martina Cacciola, ex Lazio e nel giro della Nazionale Azzurra allenata da Menichelli. Fanno parte del club Italia anche Marcella Violi, fortissimo centrale difensivo prelevato in estate dallo Statte, e la pivot palermitana, ex Portos, Roberta Giuliano. Altro acquisto estivo è stato quello del pivot Sara Boutimah, proveniente dal Bellator di Ferentino dove si è segnalata grazie ad un bottino di 14 reti. L’ex Cadige Maria Vela Soto è, invece, una dei punti di forza difensivi del Locri, con i suoi 164 cm di altezza e i 70 Kg di peso, che le permettono di alternarsi duttilmente sia nel ruolo di laterale che in quello di centrale. Chiudono il roster la catanzarese Federica Marino, laterale offensivo che Mardente annovera sempre nello starting five, il portiere Alessia Modestia, la centrale difensiva Sara Borello, Sara Sgrò e la giovanissima e talentuosa Carmen Nasso.
Per il Pescara “good news” dall’Uruguay, dove le tre canarinhas si sono laureate campionesse del Sud America. Tati, in permesso per motivi familiari, si ricongiungerà alla squadra solo nel corso della prossima settimana, mentre Vanessa e Tampa sono già rientrate a Pescara per mettersi subito a disposizione di mister Segundo. Da segnalare che a Locri mancherà anche Jenny, impegnata nella fase di preparazione della nazionale portoghese che parteciperà con Italia, Russia e Spagna al torneo delle 4 Nazioni. Solo dalla prossima settimana, dunque, il gruppo delle “galattiche” tornerà a compattarsi integralmente ma questo, di certo, non può rappresentare un’alibi per una compagine ambiziosa e con un organico ampio come quello del Pescara. Dopo il pareggio interno con il Real Statte le biancazzurra vogliono tornare a vincere, quello di Locri non sarà un impegno facile ma in tutte le ragazze si avverte la fiducia necessaria per affrontare al meglio la gara e restare in vetta alla classifica.
È tutto, per il momento, l’appuntamento è fissato al PalaDiVittorio di Terni per le ore 15.00 di domenica 3 dicembre, quando Giusppe Aumenta (Sala Consilina) eGiampiero Cafaro (Sala Consilina)coadiuvati al cronometro da DanieleScaramuzzino (Locri) daranno inizio alla sfida. Attendiamo fiduciosi.

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