lunedì , 6 luglio 2020
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Verso Pescara – Empoli, parla Epifani

Queste sono le sue dichiarazioni riportate da forzapescara.com: “Falco, Campagnaro, Mazzotta e Proietti sono fermi, Valzania e Capone sono in Nazionale. Porto Scimia, un 99′ della Primavera che sta facendo bene. Bovo c’è, non è al 100% ma è un giocatore importante per il gruppo. C’è stato un passo avanti rispetto alla partita con Carpi, ho avuto un riscontro ad Avellino. Venivamo da una situazione molto difficile a livello mentale ma abbiamo fatto una grande partita che meritavamo di vincere. Da questa gara dobbiamo costruire qualcosa di importante, se facciamo quello che dobbiamo fare siamo una buona squadra. Incontriamo la squadra più forte del campionato, dobbiamo raddoppiare le forze, vincere i contrasti e stare attenti alle loro giocate. Abbiamo cercato anche di migliorare le nostre. Sono bravi nel fare giocate importanti nell’uno contro uno e hanno i due attaccanti più forti della Serie B. Poi dobbiamo essere noi a dover fare una grande partita. Non è una partita determinante, ma sono convinto che faremo bene. La prestazione di Avellino va migliorata perché qualche errore l’abbiamo fatto e domani saremo messi a dura prova quando avranno la palla fra i piedi. Speriamo di avere l’apporto dei nostri tifosi. Dobbiamo stare attenti a non dare la profondità ai due attaccanti, ma anche alle mezzali che sono molto brave. Serve una grande partita, una squadra che combatta dal 1′ fino al 90′, perché di fronte abbiamo una corazzata. Poi al 95′ vedremo cosa verrà fuori, ma noi abbiamo del 12° uomo in campo: il pubblico. I ragazzi ne hanno bisogno.
A centrocampo giocheremo sicuramente a tre e penso che si andrà avanti così fino alla fine. Stiamo assimilando bene quello che vogliamo fare con questo modulo. Potrebbero giocare Carraro, Machin. Ho bisogno di un giocatore forte perché hanno Bennacer. Baez lo sto provando mezzala perché ha gamba e ripartenza, è aggressivo, è una soluzione da gara in corso. Fornasier sta bene, ho Gravillon ma ho provato anche Fiamozzi. Pettinari non deve vivere per il gol in questo momento, deve vivere per la squadra e per cercare la prestazione. Se lo farà tornerà presto al gol.
Brugman sa di essere di un giocatore importante. Non bisogna caricarlo di troppe responsabilità perché non vince le gare da solo, ha bisogno della squadra. Ad Avellino ha fatto una buona partita, quello mi aspetto da lui. I risultati aiutano la componente mentale e domenica mi è dispiaciuto pareggiarla nel finale perché meritavamo la vittoria e vincere significava avere più autostima. Resta la prestazione. Mi interessa più la testa dei ragazzi al momento. E dopo l’1-1, che poteva tagliarci le gambe, invece abbiamo fatto anche meglio di prima. Non posso dire che firmo per il pareggio, dipende dalla partita che faremo. Credo nei miei ragazzi, quindi non firmo per nulla”.

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