martedì , 1 Dicembre 2020

Tombesi, un ritorno di qualità: Renan Pizzo

Dopo la parentesi a Genova in serie A, il brasiliano torna a Ortona per mettere la sua classe a disposizione della squadra: «Alla Tombesi mi sono sentito a casa come in nessun altro posto. Abbiamo una squadra di grande qualità, dobbiamo puntare al vertice»

Ortona. Continua la stagione dei “ritorni” alla Tombesi. Dopo Massimo Morena nel ruolo di direttore tecnico, mister Andrea Di Buono come allenatore dei portieri, i prof Agrello e Zampacorta a cura della preparazione atletica e Federico Pieragostino di nuovo tra i pali, ecco un altro importante ritorno a Ortona. Renan Pizzo è stato protagonista della vittoria gialloverde nel campionato di serie B 2017/2018 e, successivamente, punto di forza della squadra anche in A2. A metà della scorsa stagione si è trasferito a Genova, dove ha ben figurato nel massimo campionato nazionale.

La Tombesi lo ha cercato, dando conferma di quanto si era detto la scorsa settimana: le partenze di Jamicic e Napoletano non erano segno di una società e di una squadra in difficoltà, già pronte a “smantellare” e a rinunciare ai sogni di gloria; al contrario, proprio per giocarsi al massimo le proprie possibilità nella stagione in corso, la dirigenza ha deciso di correggere la squadra in corsa, dandole quella dose di qualità e di estro che sembrava mancarle. Una volta contattato Renan, trovare l’accordo è stato molto semplice, come conferma il diretto interessato:

«Sì, ci siamo accordati rapidamente. Alla Tombesi mi sono sentito a casa come in nessun altro posto, e quando ho saputo che la società mi cercava, è stato mio grande desiderio quello di tornare. Nel mio ultimo periodo a Ortona c’erano state alcune difficoltà, dovute al fatto che non ero tranquillo, avevo alcuni problemi fuori dal campo i cui effetti, però, si vedevano anche in campo, attraverso un certo nervosismo e prestazioni non ottimali. Ora però le cose sono cambiate: i problemi sono alle spalle, la mia vita personale sta andando alla grande, sono più tranquillo e sereno e sono pronto a dare il massimo per la Tombesi».

Hai visto la squadra nell’unica gara ufficiale finora giocata? A quali obiettivi potete puntare?

«Ho visto il pareggio con il Giovinazzo e mi sembra normale che dopo tanti mesi di inattività ci siano ancora molte cose da registrare. La squadra è molto forte, ci sono compagni che conosco benissimo, come Silveira e Adami, e altri che conosco solo di nome ma che hanno qualità indubbie. Ho cominciato da ieri [martedì] ad allenarmi con loro e ogni giorno in più aumenterà il nostro affiatamento. Spero di poter essere a disposizione già per Rutigliano, sabato. Per quanto riguarda gli obiettivi, con la qualità che abbiamo non possiamo che puntare al vertice e a lottare, fino all’ultimo, per la promozione».

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