venerdì , 18 Giugno 2021

Pareggio nel derby d’Abruzzo fra Chieti Calcio Femminile e Pescara

Chieti. Il derby d’Abruzzo fra Chieti Calcio Femminile e Pescara all’Antistadio “Valle Anzuca” di Francavilla al Mare si chiude sull’1-1. È stata una bellissima giornata di sport con il ritorno degli spettatori sugli spalti e i presidenti delle due squadre, Tommaso Gubbiotti e Andrea Cicconi che si sono scambiati le maglie prima della partita. Fra Chieti e Pescara è stato un match molto combattuto con le neroverdi che hanno costantemente avuto il pallino del gioco: nonostante il gol a freddo subito al primo minuto di gioco hanno reagito al meglio trovando il pareggio alla mezzora di gioco con Carnevale e sfiorando in più occasioni il raddoppio. Non certamente all’altezza la direzione di gara: in più occasioni durante i novanta minuti sono state infatti prese decisioni alquanto discutibili. Il Chieti con questo pareggio mantiene il secondo posto dietro il Palermo che ha riposato, ma che con l’1-1 del Chieti è promosso matematicamente in Serie B, il Pescara con il punto conquistato è salvo matematicamente. Mister Di Camillo cambia ancora formazione: deve fare a meno delle infortunate Vukcevic e Esposito che vanno comunque in panchina, in campo dal primo minuto Di Lodovico.

Si parte ed il Pescara va subito in vantaggio al primo minuto: il direttore di gara assegna la punizione al Pescara per un dubbio contrasto fra Benedetti e Del Rosso, sugli sviluppi del tiro da fermo di Di Domenico, Giuliani impegna severamente Falcocchia che riesce solo a respingere il pallone, arriva sulla traiettoria Primi a correggere a rete a pochi passi dalla porta. Il gol subito a freddo scuote le neroverdi che reagiscono con un calcio di punizione di Giulia Di Camillo al 6′ che finisce alto di poco. Quattro minuti più tardi Dilettuso deve uscire a valanga sui piedi di Carnevale per impedire il peggio. Al 14′ è Falcocchia ad emulare la sua collega fermando l’impeto di Del Rosso. Stivaletta ci prova da fuori area al 16′, ma la sua conclusione si spegne a lato. Un minuto dopo è Carnevale ad impattare di testa sul cross di Giada Di Camillo, ma il pallone finisce fuori di un soffio. Al 20′ una scatenata Carnevale mette al centro un ottimo pallone sul quale si accartoccia a terra Dilettuso bloccando. Al 8′ il Pescara sfiora il raddoppio con la gran botta da fuori area di Martella sulla quale Falcocchia si salva deviando in angolo. Alla mezzora arriva il meritato pareggio del Chieti: lunga discesa sulla fascia di Stivaletta che mette al centro una gran palla sulla quale si fa trovare pronta alla deviazione vincente Carnevale che batte imparabilmente Dilettuso. Al 36′ Del Rosso sfiora il colpo grosso direttamente su calcio di punizione, ma la sfera finisce alta di poco. Il Chieti risponde al 38′ con un colpo di testa di Giada Di Camillo alto di un nulla. Un minuto dopo è Ferrazza a sfiorare il gol colpendo di testa sul calcio di punizione di Giulia Di Camillo, Dilettuso salva deviando la sfera in angolo, ma l’arbitro ferma inspiegabilmente il gioco per un dubbio fuorigioco. Prima dell’intervallo arriva anche l’ammonizione a Stivaletta. Si va al riposo sull’1-1.

All’8′ della ripresa Mister Lello Di Camillo ridisegna la sua squadra con una doppia sostituzione mandando in campo Esposito per Romeo e Galluccio per Di Lodovico. Al quarto d’ora altra dubbia decisione presa dal direttore di gara: Giada Di Camillo si avvicina a lui per chiedere spiegazioni su un calcio di punizione assegnato al Pescara, ma rimedia il primo cartellino giallo che poi le costerà carissimo. Qualche minuto dopo proprio il capitano del Chieti intercetta con un braccio il pallone, rimedia il secondo giallo e deve lasciare dunque il campo. Al 23′ Ferrazza gira bene a rete, ma Dilettuso è pronta a bloccare. Esposito cerca di fare meglio della sua compagna di squadra qualche minuto dopo, ma la palla purtroppo finisce fuori. Al 28′ Galluccio pesca bene Carnevale che di testa impegna un’attenta Dilettuso. Al 33′ una punizione di Giulia Di Camillo si finisce alta di poco. L’occasionissima per il raddoppio capita però sui piedi di Galluccio al 36′, ma su imbeccata di Stivaletta l’attaccante neroverde conclude debolmente fra le braccia di Dilettuso. Al novantesimo accade ciò che è veramente difficile vedere nel calcio: sulla stessa azione il Chieti ci prova per ben quattro volte a trafiggere Dilettuso ma senza successo. Prima infatti Giulia Di Camillo colpisce la traversa, il pallone torna in campo, Ferrazza tira e Dilettuso respinge, poi è D’Intino a battere a rete, ma ancora Dilettuso respinge, la sfera finisce sui piedi di Stivaletta che da buona posizione spedisce però alto. Si chiude dunque sull’1-1 un derby combattuto e molto bello fra le recriminazioni del Chieti per la vittoria sfuggita e il Pescara che festeggia, come detto, la conquista della salvezza.

TABELLINO DELLA GARA:
CHIETI CALCIO FEMMINILE – PESCARA 1-1
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, De Vincentiis, Ferrazza, Benedetti, Cutillo, Di Camillo Giulia, Stivaletta, Carnevale (28′ st D’Intino), Di Lodovico (8′ st Galluccio), Romeo (8′ st Esposito). A disp.: Seravalli,Di Sebastiano, Vukcevic, Colavolpe, Venditti, Colecchi. All.: Di Camillo Lello
Pescara: Dilettuso, Pagano (39′ st Bruno), Fiore B., Giuliani, Di Domenico, Copia, Pasciullo, Martella (27′ st Fiucci), De Leonardis, Primi (18′ st Di Tullio), Del Rosso (45′ st Cannone). A disp.: Nardulli, D’Agostino, Mastronuzzi, Fiore G., Eugeni. All.: Mucci Francesco
Arbitro: Vai di Jesi
Assistenti: Terrenzi e Giampietro di Pescara
Marcatrici: 1′ pt Primi, 30′ pt Carnevale
Ammonita: Stivaletta (C)
Espulsa: Di Camillo Giada

IMPRESSIONI POST PARTITA DI ALISIA DE VINCENTIIS:
“Non siamo ovviamente soddisfatte del risultato, ma della prestazione sì. Abbiamo giocato bene ed attaccato tanto. Il loro gol è arrivato su un possibile errore arbitrale perché la punizione forse era nostra, ma ciò non giustifica la rete che abbiamo subito visto che sulla respinta del nostro portiere dovevamo arrivarci noi e non l’attaccante del Pescara. Abbiamo mantenuto lo stesso il secondo posto, ma questa era una partita da vincere. Al novantesimo le quattro occasioni per noi sulla stessa azione? Dovevamo essere più convinte nell’occasione. Io dico che è stata 50% sfortuna e l’altro 50 poca convinzione. Ad inizio stagione non siamo partite con l’obiettivo di vincere il campionato, ma siamo state prime per tanto tempo. Potevamo gestire meglio la cosa …. eravamo lì e dovevamo cercare di rimanerci. Io rispetto sempre le decisioni del Mister, se finora sono entrata poco lui aveva un’altra idea che rispetto come ho detto: io sono la giocatrice e lui il Mister. Ogni volta che gioco cerco di farmi trovare pronta, poi lascio giudicare gli altri sulle mie prestazioni. Ogni partita ha una sua storia: per un fatto di squadra dobbiamo cercare di vincere le due partite che rimangono per poter dire di esserci state fino alla fine ed avere un solo rammarico, la partita a Palermo”.

Foto di Andrea Milazzo

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