Pescara. Martedì 11 agosto alle ore 18, al Parco Florida di Pescara, in viale Regina Elena, sarà inaugurato il nuovo campo da basket realizzato su iniziativa di Simone Fontecchio, giocatore NBA dei Miami Heat, e dedicato alla memoria del nonno Vittorio Pomilio, storico cestista della Nazionale italiana. Il nuovo playground nasce dalla volontà di Fontecchio di lasciare alla sua città uno spazio destinato allo sport e, allo stesso tempo, di rendere omaggio a una figura centrale nella sua formazione umana e sportiva.
Alla cerimonia di inaugurazione, oltre a Simone Fontecchio, parteciperanno il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Gianni Petrucci, il sindaco Carlo Masci, l’assessore allo Sport Patrizia Martelli, i tre figli di Vittorio Pomilio, Malì, Enzo e Maria Vittoria, e tutti i nipoti. Al termine della cerimonia, Fontecchio sfiderà in una gara di tiri da tre punti i primi dieci partecipanti che si prenoteranno inviando una mail a contact.fontecchio@pomilio.com. L’unico requisito richiesto è la maggiore età.
Il basket è nel DNA della famiglia Pomilio: Vittorio Pomilio ha giocato nella Nazionale italiana; la figlia Malì Pomilio è stata giocatrice di Serie A e poi colonna della Nazionale negli anni Ottanta; Maria Vittoria Pomilio ha giocato anch’essa in massima serie e lo stesso Enzo Pomilio è arrivato fino alla serie B. Il testimone è poi passato ai figli di Malì, Luca Fontecchio e Simone Fontecchio, che dopo aver vestito la maglia dell’Italia nelle nazionali giovanili (Luca ha vinto un argento agli Europei U20) sono approdati in serie A. Luca ha giocato nella Nazionale Sperimentale mentre Simone, ad oggi, ha indossato la canotta azzurra della Nazionale maggiore 57 volte. Simone Fontecchio si sta attualmente facendo onore nell’NBA americana come unico italiano in quello che è considerato il campionato di basket più importante al mondo.
Al progetto del nuovo campo dedicato a Vittorio Pomilio ha partecipato la stessa NBA Players Association: l’intervento riqualifica l’area pubblica del Parco Florida dove si trovava un vecchio canestro ormai in disuso. La scelta del Parco Florida non è casuale: si tratta di un luogo significativo per la storia della pallacanestro pescarese, frequentato negli anni anche dagli atleti della Libertas Pescara, tra i quali proprio Vittorio Pomilio.
Nato nel 1933, Vittorio Pomilio ha vestito la maglia della Nazionale italiana tra il 1957 e il 1960, collezionando 19 presenze e partecipando al Campionato Europeo del 1957 a Sofia. Nel corso della sua carriera ha giocato con club prestigiosi come la Stella Azzurra Roma, la Società Cestistica Mazzini di Bologna e la Libertas Pescara, distinguendosi per talento e dedizione e contribuendo a scrivere una pagina importante della storia del basket cittadino e nazionale.
Uno dei momenti più belli della sua carriera cestistica fu la partita Italia-Spagna del 1958 a Napoli: Vittorio fu l’artefice della vittoria azzurra, pur essendo entrato in campo negli ultimi minuti. Nel 1960, convocato in Nazionale per le Olimpiadi di Roma, dovette rinunciare a partecipare perché nel frattempo stava avviando l’altra brillante carriera della sua vita, quella da ingegnere.
La seconda parte della sua carriera sportiva, che durò fino ai quarant’anni, si svolse sul campo in asfalto del Florida a Pescara, dove da capitano diede un contributo fondamentale alla squadra fino alla scalata in Serie B del 1970.
Il campo dedicato a Vittorio Pomilio rappresenta così la perfetta unione tra le sue due anime, quella di atleta e quella di ingegnere: fu proprio lui, nel 1970, a progettare e far realizzare il primo palazzetto dello sport di Pescara, oggi chiamato Palaquaranta, e successivamente il palazzetto di via Elettra, costruito nel 1981.
Il nuovo campo è stato realizzato con materiali drenanti e antisdrucciolo, tabelloni regolamentari e una pavimentazione ad alta resistenza, con l’obiettivo di mettere a disposizione della città uno spazio moderno e funzionale, aperto agli appassionati e soprattutto alle nuove generazioni.
L’inaugurazione dell’11 agosto segna quindi il momento conclusivo di un progetto che unisce memoria e futuro: il ricordo di Vittorio Pomilio e della grande tradizione cestistica pescarese incontra il gesto di Simone Fontecchio che, con il sostegno della NBA Players Association, restituisce alla città un luogo nel quale ragazzi, giovani atleti e appassionati potranno incontrarsi e giocare a basket. Un nuovo spazio sportivo nel cuore di Pescara che porta con sé una storia familiare e, insieme, una parte importante della storia della pallacanestro italiana.
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