Dibattito venerdì promosso dal presidio cittadino di Libera nella sala conferenze della Cna provinciale
CHIETI – Quarant’anni fa la morte di Giancarlo Siani, il giovane giornalista ucciso il 23 settembre 1985 per aver portato l’attenzione dei media sulle manovre della criminalità organizzata nella sua terra. A ricordarlo, con un evento in programma dopodomani – venerdì 12 dicembre alle ore 18 nella sala conferenze della Cna di Chieti in via Valera 22 – sarà l’ultimo incontro di un ciclo di appuntamenti dedicato al tema dell’informazione. Promossa dal presidio cittadino di Libera “Attilio Romanò”, l’iniziativa è l’occasione per ricordare pubblicamente il cronista ucciso dalla camorra e confrontarsi sui problemi della libertà di informazione e sul diritto a essere informati: vi prenderanno parte la giornalista Daniela Senepa e Tito Vezio Viola, formatore di Libera. L’appuntamento del 12 dicembre giunge a conclusione di un percorso cittadino rivolto a far conoscere la storia di Giancarlo Siani, dapprima con la proiezione del film Fortapasc, poi con un laboratorio di narrazione di memoria a lui dedicato: un percorso che sta a indicare che l’impegno e l’amore di Siani per il giornalismo non muore, ma continua nella memoria e nell’impegno di chi ancora oggi si riconosce nel modo coraggioso, sincero, onesto e appassionato di Giancarlo di fare il suo lavoro.
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