In arrivo la quarta edizione dell’evento promosso da Cybear e BearIT
Sarà un’edizione sempre più internazionale quella di Cybearly Forecasting 2027, l’appuntamento dedicato alla cybersecurity, all’intelligenza artificiale e all’evoluzione degli scenari digitali, in programma il 15 e 16 ottobre 2026 all’Aurum di Pescara. La quarta edizione dell’evento, promosso da Cybear e BearIT, è stata presentata questa mattina al Comune di Pescara dal CEO di BearIT Gaspare Aristide Silvestri, da Francesco Tiberi dell’amministrazione BearIT, dal consigliere comunale Eugenio Seccia e dal presidente della commissione attività produttive Simone D’Angelo.
Due giornate nelle quali competenze e punti di vista differenti si incontreranno per analizzare l’evoluzione della sicurezza informatica in un contesto caratterizzato dalla diffusione sempre più ampia dell’intelligenza artificiale. Il programma riunisce professionisti e rappresentanti di aziende, istituzioni e università, con contributi provenienti anche dall’estero, per affrontare temi che spaziano dalla cyber resilience alla governance dell’AI, dalla protezione delle infrastrutture critiche alla fiducia digitale.
A portare una prospettiva internazionale saranno quattro ospiti provenienti da differenti realtà professionali e geografiche.
Zoja Antuchevič, CEO e Managing Partner di SolutionLab e presidente CREST del Consiglio Europeo, interverrà sul tema della cyber resilience come elemento di fiducia nell’era dell’intelligenza artificiale. Con una consolidata esperienza nella cybersecurity, nello sviluppo aziendale e nella crescita strategica, Antuchevič si occupa di innovazione e trasformazione organizzativa, lavorando con organizzazioni e team in contesti complessi e dinamici.
Dall’Albania arriverà Ledia Canga, Senior GRC Cybersecurity Expert alla National Cyber Security Authority of Albania. Il suo intervento sarà dedicato al passaggio dalla cybersecurity alla cyber resilience, affrontando il rapporto tra gestione del rischio, fiducia digitale e trasformazione tecnologica. Il suo percorso professionale si è sviluppato tra istituzioni pubbliche, organismi internazionali e iniziative europee dedicate alla protezione degli ecosistemi digitali.
Dal mondo accademico britannico sarà presente Lowri Williams, Lecturer alla Cardiff University, con competenze nei campi della data science, dell’intelligenza artificiale e della cybersecurity. La sua ricerca si concentra sull’utilizzo di machine learning, elaborazione del linguaggio naturale e metodologie data-driven applicate alla sicurezza informatica, con particolare attenzione alla sicurezza e all’affidabilità dei sistemi di AI. A Cybearly affronterà il tema della cybersecurity e della fiducia nei sistemi di trasporto basati sull’intelligenza artificiale.
Completa il panel internazionale Albert Antwi-Boasiako, esperto di cybersicurezza con circa 15 anni di esperienza maturata tra settore pubblico e privato in Africa. Nel 2011 ha fondato in Ghana e-Crime Bureau, realtà specializzata in cybersicurezza e informatica forense, collaborando con forze dell’ordine e istituzioni di diversi Paesi africani e con organizzazioni internazionali.
Il confronto si svilupperà poi attraverso un ricco programma di speech, use case e tavole rotonde. Tra gli argomenti della prima giornata ci saranno la resilienza delle infrastrutture critiche, la fiducia digitale, la governance dell’AI tra AI Act e GDPR, gli agenti di intelligenza artificiale e l’identità digitale europea. Nel pomeriggio è prevista inoltre la tavola rotonda “Scenari 2027: Le scelte delle aziende tra cybersecurity, innovazione e nuove sfide”, con rappresentanti di diverse realtà industriali e professionisti della trasformazione digitale e della Responsible AI.
La seconda giornata sarà invece dedicata, tra gli altri temi, all’adozione dell’AI nelle imprese, al ransomware, alla gestione delle identità digitali e alla governance dei sistemi di intelligenza artificiale. Alle 14 è prevista la tavola rotonda “Guidare il cambiamento: Strategie istituzionali per una trasformazione digitale sicura, sostenibile e responsabile”, che riunirà rappresentanti di Clusit, ACN, Regione Abruzzo, AgID, START 4.0 e Università di Bologna.
Un ruolo importante sarà riservato anche alla Cyber Security Challenge, che quest’anno coinvolgerà otto istituti scolasticiprovenienti da diverse aree del Paese: l’Emilio Alessandrini di Montesilvano, il Fermi Sacconi CPIA di Ascoli Piceno, l’Aldini Valeriani di Bologna, l’Ettore Sanfelice di Viadana (Mantova), il Luigi Di Savoia di Chieti, il Giambattista Bosco Lucarelli di Benevento, lo Stanislao Cannizzaro di Colleferro (Roma) e l’Enrico Medi di San Giorgio a Cremano (Napoli). La competizione coinvolgerà squadre di cinque studenti e si svilupperà nelle due giornate dell’evento, con una fase finale e la premiazione dei vincitori.
Non mancheranno i momenti di approfondimento tecnico. Il 15 ottobreFrancesco Sannini, Head of Cyber Security di Cybear – BearIT, condurrà il workshop “The Other Side of the Breach: Anatomia di un ransomware, l’analista e l’agente”, mentre il 16 ottobre Marco Blonk-Steiner e Nicolò Mura di BearIT affronteranno il tema della prompt injection diretta e indiretta, analizzando il rischio che il contenuto elaborato da un modello di AI possa trasformarsi in istruzioni per il sistema.
Anche questa quarta edizione sarà accompagnata dal magazine Cybearly, del quale sarà consegnata una copia ai partecipanti. La pubblicazione sarà presentata in apertura dell’evento e rappresenterà un ulteriore strumento di approfondimento sui temi della cybersecurity, dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale.
«La cybersecurity sta diventando uno degli elementi su cui si misura la capacità di affrontare il cambiamento», spiega Gaspare Aristide Silvestri. «Più aumentano le possibilità offerte dalle nuove tecnologie, più diventa importante saper proteggere i sistemi, i dati e le persone che ne fanno uso, senza perdere di vista le responsabilità che accompagnano ogni scelta. La sicurezza non può quindi essere considerata soltanto una risposta a una minaccia: è anche la capacità di mantenere il controllo mentre tutto intorno cambia. Con Cybearly vogliamo creare uno spazio in cui affrontare questo passaggio mettendo insieme competenze ed esperienze diverse: chi la tecnologia la sviluppa, chi la utilizza, chi deve proteggerla e chi è chiamato a governarne gli effetti. L’intelligenza artificiale sta ampliando rapidamente ciò che possiamo fare, ma proprio per questo ci impone nuove domande sulla sicurezza e sulle responsabilità. Il punto, per noi, non è soltanto capire quanto lontano possiamo spingerci, ma come farlo senza perdere di vista ciò che dobbiamo proteggere e la direzione che scegliamo di dare a questo cambiamento»
«Ringrazio in primis tutti gli sponsor Umana, Yalla, Avis, Stormshield, RSA, Macrotel e Neos Broker », aggiunge Francesco Tiberi. «Ringrazio il Comune di Pescara ed Eugenio Seccia sempre presente dalla prima edizione».
Per la sua valenza nel settore della cybersecurity, Cybearly Forecasting 2027 ha ottenuto i patrocini di Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), Clusit e Comune di Pescara. L’evento è inoltre realizzato in convenzione con l’Università Politecnica delle Marche.
HGnews L'informazione abruzzese on line
