lunedì , 6 luglio 2020
Home » Focus » News » L’altracittà – Montesilvano:Presentata lista e candidato sindaco

L’altracittà – Montesilvano:Presentata lista e candidato sindaco

“Siamo persone attive nei movimenti per l’acqua pubblica, nelle associazioni per i diritti civili, nei comitati rifiuti zero e per la tutela del fiume Saline, nelle associazioni di volontariato e per il benessere animale; tra noi ci sono anche militanti di Rifondazione Comunista. -così si presentano i candidati de L’altracittà – Montesilvano-

Siamo la società che lotta da sempre in Consiglio Comunale e in piazza contro trasformismi e clientele, per la salvaguardia dell’ambiente e dei beni comuni, contro i padroni del cemento e per la tutela del lavoro buono. Se le liste civiche sono, come vediamo oggi a Montesilvano e in Abruzzo, strumento di riciclo di vecchi arnesi della politica, noi siamo un’altra cosa. La nostra lista, come quella di Pescara “L’altracittà – Pescara”, è frutto di numerose assemblee cittadine. Un percorso che non si fermerà il 25 maggio, ma proseguirà, aperto ai nuovi compagni di viaggio che incontreremo durante queste elezioni. Un percorso che si rifà allo spirito ed ai contenuti della lista per le regionali “Un’Altra Regione con Acerbo” e quella per le europee “L’Altra Europa con Tsipras”, nella consapevolezza che per costruire un’altra città occorre prima di tutto rovesciare le politiche di austerity portate avanti da PD e Centrodestra in Italia e PSE e PPE in Europa.”

“L’altracittà” oggi candida alla carica di sindaco a Montesilvano Lorenzo Colazzilli, montesilvanese doc che si è laureato in giurisprudenza a Teramo ed oggi esercita la professione di avvocato. Lorenzo è nuovo nel panorama politico, pur avendo da sempre sostenuto le battaglie condotte sul territorio dagli amici del Partito di Rifondazione Comunista, gli unici ad essersi distinti nel tempo per le denunce condotte a livello locale sul piano del trasformismo dei politici, del consumo selvaggio del suolo e della tutela del patrimonio ambientale sacrificato a scapito degli interessi dei privati.

“È da qui che parte il nostro progetto -annunciano i coordinatori defininendo un breve assaggio di quello che è il programma politico- che ha al centro, in ogni scelta programmatica la questione morale.

Crediamo che Montesilvano debba ripartire dal basso, promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini al governo della Città e favorendo l’incontro tra impresa e lavoratori attraverso l’istituzione di uffici appositamente dedicati alle questioni sul lavoro. Si rende necessario da subito un rilancio dell’economia incentivando l’iniziativa dei singoli e restituendo la giusta dignità ai lavoratori.

E’ inoltre necessaria una profonda revisione di tutti gli strumenti urbanistici comunali partendo dalla salvaguardia degli ultimi spazi verdi e procedendo alla riorganizzazione della mobilità e del trasporto pubblico con il potenziamento del servizio sulla linea ferroviaria e la progettazione di nuove piste ciclabili.
Gli strumenti urbanistici della nostra città sono stati violentati da modifiche in corso d’opera, fantasiose interpretazioni dei regolamenti comunali, nonché da articoli e cavilli inseriti appositamente per consentire interventi privi di controllo. E’ il momento di cambiare rotta, di realizzare una politica che concentri l’attenzione sul territorio e sul paesaggio, una risorsa inestimabile da difendere e non da depredare.

Non è possibile lasciare in completo abbandono strutture che dovrebbero essere invece restituite alla città. Noi proponiamo che la Stella Maris venga destinata a “Casa dello studente”, struttura residenziale per studenti universitari che a Pescara non c’è mai stata. Durante i mesi estivi, come accade in tutta Europa, potrebbe funzionare come Ostello offrendo una disponibilità ricettiva low cost per il turismo giovanile che attualmente non c’è. La presenza di centinaia di studenti rivitalizzerebbe la riviera anche durante i mesi invernali e sicuramente porterebbe all’apertura di attività nei dintorni.

Il sito di bonifica del Saline è all’abbandono. Da Cantagallo a Cordoma arrivando all’ultima amministrazione nulla è stato fatto; il Comune è stato addirittura commissariato per la MISE della discarica di Villa Carmine. Tutti parlano del fiume in campagna elettorale, ma poi puntualmente se ne dimenticano. Per noi il fiume sarà al centro della nostra azione: bonifica e risanamento ambientale sono essenziali per rilanciare il turismo e l’occupazione. Abbiamo un obiettivo: rendere più bella e vivibile la nostra città -concludonoo i coordinatori- Per noi l’alternativa è concreta!”.

Guarda anche

La Guardia Costiera di Giulianova riceve la visita del Prefetto di Teramo

Giulianova – Questa mattina, la Capitaneria di porto di Giulianova ha ricevuto la visita  istituzionale …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

diciassette + 17 =