venerdì , 7 Ottobre 2022

Pallacanestro Chieti, arriva la prima firma dagli Usa: Jeremy Saffold

Un giocatore giovane, che vanta esperienza professionistica in

Europa e che ha grande voglia di mettersi in luce grazie ai suoi notevoli

mezzi atletici, il buon tiro frontale e l’ottimo gioco uno contro uno.

Per averlo la Società del presidente Di Cosmo ha anche superato la

concorrenza di alcuni club della categoria superiore.

“Il nostro staff tecnico – racconta il d.g. Michele Paoletti – ha visionato

diversi video di partite giocate da Saffold in Georgia. Tutti, coach Galli in

testa, sono stati concordi nel sostenere che è un giocatore del tipo che

andiamo cercando quest’anno: che faccia tosta e voglia di ‘arrivare’.
A

quel punto la solita bravura del nostro direttore sportivo Brandimarte

ha fatto il resto, chiudendo in tempi record una trattativa oltremodo

complicata perché al giocatore avevano messo gli occhi addosso, tra gli

altri, almeno tre club di Gold. Siamo convinti che Saffold si integrerà al

meglio coi compagni e farà divertire il popolo del PalaTricalle”.

Nato nello stato dell’Illinois il 3 settembre 1991, Saffold è un’ala/guardia

di 198 cm per 88 kg che ha giocato il torneo universitario NCAA2 con la

maglia dei Pakside Rangers della University of Wisconsin. Nell’anno da

rookie (2009/10) ha già un buon rendimento con 29 gare giocate a 14.3

punti e 5.1 rimbalzi. La stagione seguente sulle 22 giocate ha viaggiato

a 11.1 punti e 5.3 rimbalzi, mentre nell’annata da junior è andato a

referto 26 volte con 13.5 punti e 3.8 rimbalzi. Da senior nel 2012/13 il suo

rendimento è lievitato fino a 18.6 punti a sera, con 5.5 rimbalzi in 30.2

minuti in media.
Il suo primo contratto “pro”, Jeremy lo ha firma per il

Batumi, nel massimo campionato georgiano, con il quale è arrivato fino

alle semifinali dopo il 7° posto in regular-season. L’esperienza è stata

comunque molto positiva, dato che ha giocato 20 gare stando sul parquet

per 34.5 minuti di media, segnando 17.3 punti, catturando 7.9 rimbalzi e

distribuendo 1.8 assistenze.

“Non vedo l’ora di arrivare da voi – ha commentato Saffold al telefono

dagli Stati Uniti – e sono molto grato al Club dell’opportunità che mi

ha dato di venire a giocare in Italia in un torneo competitivo come la

vostra serie A2.
Posso solo assicurarvi che lavorerò duro tutto l’anno per

guadagnarmi la fiducia del coach e dei compagni e farmi apprezzare dai

nostri fans. Cercherò di ripagare la chance datami in tutti i modi.”

Saffold a Chieti vestirà la maglia delle Furie n° 34.

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