venerdì , 18 Giugno 2021

Lavanderie e tintorie, arriva il responsabile tecnico

Si tratta di una decisione

sollecitata per anni dalla Cna Abruzzo, in considerazione del fatto che la legge nazionale che

disciplina la materia è vecchia ormai di otto anni (la 84 del 2006), e che proprio nelle maglie della

mancata attuazione di uno dei suoi aspetti più qualificanti – fissato all’articolo 2 del testo di legge

– ha finito per impigliarsi uno dei cardini della riforma più attesi da operatori e consumatori.

Il provvedimento della Giunta regionale prevede, dunque, l’istituzione di un percorso formativo

specifico, con un “minimo” di 450 ore di corsi, per il rilascio della qualifica di “responsabile

tecnico”.
Alla frequenza dei corsi, però, saranno tenute solo le nuove attività, o quelle con

meno di due anni di vita; le altre, di più antica istituzione, dovranno comunicare alle Camere

di commercio i nomi dei rispettivi “responsabili tecnici”.
Le attività di formazione prevedono

percorsi integrati di abilità e conoscenze, che spaziano attraverso il diritto commerciale, la

chimica dei detersivi, l’etichettatura dei prodotti, la gestione aziendale e la conoscenza delle

lingue. Unica area di esenzione della nuova disciplina, i self-service e le lavanderie a gettone.

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