domenica , 27 Novembre 2022

L’Angolana perde il suo figlio più amato: Tonino Giansante

L’Angolana Calcio ricorda così quello che definisce un

uomo che aveva vergato,con il proprio amore per i colori nerazzurri, la pagina più bella della

gloriosa storia del club.
Una favola bella che é arrivata anche dentro le spesse mura del palazzo,

quello del Coni che anni fa ha voluto insignirlo con una medaglia d’oro e un pubblico encomio. Un

riconoscimento a dir poco meritato per quello che quest’uomo, umile e buono, aveva costruito.

L’età aurea del sodalizio angolano, alla fine degli anni ’60, arriva al culmine di ascesa prodigiosa

cominciata con la promozione in serie D e l’epica sfida per potervi prendere, giustamente, parte con

un campo nuovo. Ecco Tonino é stato l’essenza stessa di quegli anni formidabili, l’epigono

infaticabile, il motore inesauribile, l’immagine ben definita capace di identificare un sogno in

realtà.
Insomma una storia di vita che ha accompagnato nella buona e nella cattiva sorte arrivando,

per amore, solo per amore, in cima alla piramide societaria, divenendo da custode a presidente.

Una scalata societaria operata non certo per sciocca ambizione o sete di potere ma dettata solo dal

profondo attaccamento a questa maglia.
Lo ricorda benissimo anche l’attuale Sindaco di Città

Sant’Angelo, allora ragazzino cresciuto dentro questa magnifica esperienza. “Si chiude una pagina

storica del calcio angolano” scrive sul proprio profilo Facebook il primo cittadino Gabriele

Florindi,” con la perdita del caro Antonio Giansante. Presidente dell’Angolana calcio nel momento

più critico della sua storia e instancabile collaboratore dei tanti presidenti che si sono succeduti.

Grazie Tonino ora appartieni alla storia sportiva della tua amata Città’ Sant’Angelo . Grazie

R.i.P.”. Ma di lui tutti ricordano soprattutto la straordinaria umanità.
Negli anni in cui viveva la sua

esperienza dentro le “cose” nerazzurre Tonino si è fatto apprezzare da intere generazioni di ragazzi

che sono passati dalla “sua casa” nel nuovo campo di Città Sant’Angelo. I suoi atteggiamenti

paterni e, a suo modo, affettuosi hanno lasciato un segno profondo in chi li ha conosciuti tanto che

ad ogni raduno Tonino veniva salutato come il padre di tutti.
E’ accaduto anche l’ultima volta lo

scorso 6 dicembre quando i suoi “ figli” gli hanno consegnato l’ultima una targa ricordo. L’avrà

portato con sé tra gli angeli e, assiso su un cirro, guarderà e veglierà con diverso orgoglio sulle

nostre sorti e su quelle nerazzurre.
Buona permanenza Toni’. L’Angolana, in occasione della sfida

interna di domani con la Torrese, osserverà un minuto di raccoglimento. I funerali domattina, 8

febbraio alle ore 9 nella Cattedrale di San Michele Arcangelo.

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