sabato , 18 Settembre 2021

Il Managementdel Dolore Post Operatorio in concerto a Pescara

Nel live sarà presentato il nuovo lavoro discografico I Love You, uscito lo scorso 28 aprile per l’etichetta La Tempesta Dischi. In apertura si esibiranno i VoinaHen.

Il terzo disco del Management del Dolore Post-Operatorio è uscito il 28 aprile 2015. Il nuovo lavoro è uscito per l’etichetta di punta della scena indipendente italiana, La Tempesta Dischi. Il disco è stato prodotto e registrato da Giulio Ragno Favero presso il Lignum Studio di Villa del Conte (Pd). Le immagini collage della copertina e dell’artwork sono opera di Pasquale De Sensi.

Le nuove tracce scritte dalla band e raccolte in I Love You sono undici. Come sempre il tono fortemente letterario della scrittura del cantante Luca Romagnoli si rispecchia anche nei titoli. Due testi sono di altri autori: Scrivere un curriculum è tratto dalla poesia del premio Nobel Wislawa Szymborska, mentre Il mio giovane e libero amore è tratto da uno scritto anarchico del 1921.

L’idea per il titolo dell’album nasce dall’omonimo film del 1986 di Marco Ferreri, dove il protagonista (Christopher Lambert), stanco del suo rapporto con le donne, si innamora di un portachiavi con la forma di un volto femminile che al suo fischio risponde dicendogli “I love you!”. Si accorgerà di non essere l’unico verso il quale la faccina usa queste premure.

La band sul disco: ”Questo disco è dedicato a tutti quelli che, quando arriva qualcuno che dice: “fate quello che volete, ma non toccate l’albero con la mela”, si dirigono immediatamente verso l’albero con la mela. Questo è l’amore, due ragazzi tutti nudi vengono messi dinanzi alla difficile scelta tra l’immortalità e la conoscenza. Tutti sappiamo che meravigliosa scelta hanno fatto”.

Ecco la tracklist: Se ti sfigurassero con l’acido / Scimmie / Vieni all’inferno con me / Scrivere un curriculum / La patria è dove si sta bene / Le storie che finiscono male / Il Primo maggio / Per non morire di vecchiaia / Il mio giovane e libero amore / Il campione di sputo / Lasciateci divertire.

Note biografiche. Il primissimo e introvabile disco autoprodotto nel 2009 “Mestruazioni” (Videoradio) riceve positive recensioni sui portali web e giornali di musica, attirando in poco tempo l’attenzione di addetti ai lavori. La band riceve la “Targa MEI 2010” per l’innovazione tecnologica nella promozione musicale” in merito alla campagna non convenzionale per il lancio dei canali di comunicazione, del singolo “Nei palazzi”. Sull’onda dei numerosi successi raccolti, salgono sul gradino più alto del podio anche per la partecipazione ad Upload di Bolzano nel 2011, alla cui direzione artistica c’è Cristiano Godano dei Marlene Kuntz. Nel settembre dello stesso anno sono loro a rappresentare l’Italia al Popkomm di Berlino. Con l’assegnazione del “Premio speciale di produzione MArteLive 2010”, Il Management del Dolore Post-Operatorio entra nel catalogo dell’etichetta MArteLabel, e registra l’album d’esordio ufficiale “Auff!!” a Ferrara, con la produzione artistica di Manuele “MaxStirner” Fusaroli (The Zen Circus, Le luci della centrale elettrica, Nada, Tre allegri ragazzi morti, Il teatro degli orrori). Sempre nel 2012 sono protagonisti assoluti allo Sziget Festival di Budapest e ospiti speciali al Medimex di Bari con un concerto sold out. Nel settembre del 2013 a Faenza, il MEI assegna al gruppo ancora un premio, questa volta come “Miglior band live dell’anno”. Tra il 2012 e il 2013 la band compone le undici tracce dell’album “McMao”, prodotto artisticamente sempre da Manuele “MaxStirner” Fusaroli.

Nel maggio del 2013 si presenta in anteprima il videoclip del singolo “La pasticca blu”, sorta di reportage sull’esistenza del poeta abruzzese Paolo Maria Cristalli (Premio De André nel 2012). Per questo nuovo disco, il gruppo sceglie inoltre di collaborare con l’amico Giuseppe Veneziano, straordinario artista siciliano di fama internazionale, rimanendo affascinati dalle sue opere d’arte. A lui viene affidata la realizzazione del booklet del nuovo disco che si presenta come un catalogo d’arte pop, e sulla copertina appare proprio l’opera d’arte di Veneziano, in cui Mao Tse-tung è truccato come il clown più famoso del mondo che attribuisce anche il nome all’intero album, appunto, “McMao”. L’album esce in tutti gli store, fisici e digitali, l’11 marzo 2013, co-prodotto da Color Sound Alternative Produzioni e MArteLabel e distribuito da Universal Music. Nel dicembre 2014 si chiude il McMAO tour e l’esperienza discografica della band con MArteLabel e Color Sound Alternative Produzioni. Il combo abruzzese, con un ultima serie di concerti sui palchi di alcuni dei maggiori club nazionali annuncia l’ingresso ne La Tempesta Dischi e affida la produzione artistica del successivo album edito dalla stessa etichetta a Giulio Ragno Favero, chitarrista/bassista e produttore de Il teatro degli orrori.

L’album viene pubblicato il 28 aprile 2015 e si intitola “I Love You”.

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