martedì , 11 Maggio 2021

Al via da domenica 24 gennaio la seconda edizione del Festival “La cultura dei legami”

“La programmazione del Teatro immediato torna nella nostra città – dice l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo – Il Teatro è fra le realtà più intense per calendari, studio e proposta della nostra città. Si è distinto perché ha sempre avuto la caratteristica di spaziare, errando attraverso diversi temi, personaggi, spettacoli, con successo. E l’erranza è anche il tema di questo secondo Festival che siamo riusciti a far tornare nella città dove il Teatro Immediato è partito e ha vissuto a lungo conquistando una fetta importante di pubblico. Lo ha fatto con calendari belli e militanti, innovativi, ma anche stimolando una grande affezione nel suo pubblico che attraverso varie forme di abbonamento e sostegno lo ha seguito. E ha continuato a farlo anche quando non è stato più possibile, facendo sì che tale esperienza si spostasse a Città Sant’Angelo dove il Teatro è riuscito a proseguire il suo percorso. Oggi è al Matta uno spazio che è diventato interessantissimo per le cose che vi accadono dentro e con una serie di iniziative che riportano il Teatro Immediato di Edoardo Oliva e della sua compagnia nello spazio che è diventato centrale nella programmazione e nelle proposte culturali della città”.

 

“Tre anni fa abbiamo perso la nostra sede storica a Pescara perché era una sede privata e il nuovo acquirente non ci ha rinnovato lo spazio – racconta Edoardo Oliva – Così abbiamo proseguito la nostra strada a Città Sant’Angelo dove abbiamo fatto la prima edizione del Festival dei Legami e siamo stati anche al Marrucino dove per un anno sono stato chiamato a fare da direttore artistico del settore contemporaneo. Da sempre facciamo combaciare le migliori esperienze del teatro contemporaneo locale con quelle che arrivano dal nazionale e oltre. Negli ultimi cinque anni abbiamo avuto risorse solo private, partner che ci sostengono, ma abbiamo fatto un appello a tutti quanti ci stanno accanto. Un appello che giriamo oggi anche all’Amministrazione perché ci sia un passo concreto rispetto perché questa esperienza vada avanti e trovi sede. L’abbiamo temporaneamente al Matta dove domenica 24 gennaio partirà la rassegna che sarà aperta da Mario Perrotta, vincitore del Premio Ubu, per la prima volta a Pescara con uno spettacolo sull’emigrazione. Il secondo spettacolo è della Compagnia dei Guasconi, Tu sei mio Fratello sull’uguaglianza e la fratellanza universale, da Hebron a Sarajevo. Il terzo appuntamento è una nostra produzione, Caprò, trae ispirazione da un fatto storico del 1891 quando una nave inglese, la Utopia salpò da Napoli con 800 emigranti e si inabissò al largo di Gibilterra con un triste bilancio di 600 morti fra cui 15 abruzzesi: abbiamo immaginato e messo in scena una microstoria di emigrazione. Il quarto spettacolo è Genesiquattrouno che ripropone la vicenda di Caino e Abele, scritto da Gaetano Bruno. Tutti gli spettacoli proposti di domenica, tutti alle 21 e la domenica alle 18. Per rendere più ricca la proposta e anche perché una delle nostre passioni è il cinema, abbiamo previsto anche due proiezione in Sala Petruzzi: il 6 marzo Furore di John Ford e il 20 marzo Nuovo Mondo di Crialese”.

 

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