mercoledì , 2 Dicembre 2020

Il nuovo libro di Marco Patricelli, «L’Italia delle sconfitte – Da Custoza alla ritirata di Russia»

Nella sua avvincente analisi Patricelli scioglie i nodi focali che hanno preparato, generato e fatto seguito alle brucianti avventure militari pagate col sangue dei soldati, che rispondevano a scelte politiche gravate sulle spalle di generali troppo spesso non all’altezza della situazione. A Custoza il Regno d’Italia unitario da poco proclamato perde una battaglia già vinta perché La Marmora e Cialdini conducono una guerra privata; a Lissa l’inesperto ammiraglio Persano e i suoi vice neppure si parlano, e i sogni di gloria vanno a picco assieme alle navi e ai marinai. A Caporetto Badoglio, pur sapendo che gli austro-tedeschi stanno per attaccare, se ne va a dormire. L’attacco alla Grecia soddisfa solo le manie di grandezza di Ciano e Mussolini e si incanala subito verso un clamoroso disastro che fa sogghignare mezza Europa, mentre i soldati muoiono e congelano. Una tragedia che è la prova generale della Campagna di Russia.

Guarda anche

A Giulianova prosegue il rinnovamento della Biblioteca civica “V. Bindi”

Tornano al lavoro le bibliotecarie per la catalogazione, in corso il riordino e l’aggiornamento delle …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

sei + sette =