giovedì , 9 Dicembre 2021
Chieti. Tanto rammarico a fine partita per la Chieti Calcio Femminile: le neroverdi, contro l’AGSM Verona, una delle squadre più quotate del campionato, giocano con grande carattere e grinta, in particolare nel secondo tempo. Vanno sotto di un gol, subiscono il raddoppio proprio nel loro momento migliore, ma non demordono ed accorciano le distanze con un eurogol di Giulia Di Camillo al 42' della ripresa. A quel punto succede l’impossibile con due espulsioni, prima quella di Di Criscio nel Verona e poi l’altra di Giulia Di Camillo, entrambe per doppia ammonizione. Le gialloblu conquistano dunque tre punti preziosi lasciando alle giocatrici di casa l’amaro in bocca. Sulla panchina teatina siede Roberto Barbetta al posto dello squalificato Lello Di Camillo. Di Marco e Riboldi infortunate, dentro Benedetti dal primo minuto.

Che peccato per le neroverdi: all’Angelini l’Agsm Verona vince 2-1

Verona in vantaggio alla prima vera occasione all’8′: Piemonte si accentra e fa partire un tiro a giro dal limite che inganna Vicenzi. Al 16′ ancora le gialloblu pericolose con Gabbiadini che vede Vicenzi fuori dai pali e ci prova con un lob che finisce di poco a lato. Azione in velocità di Gabbiadini e Piemonte al 24′, palla a Giugliano che va al tiro, ma manda alto da buona posizione. Alla mezzora è Gabbiadini a divorarsi il gol colpendo alto di testa su cross di Rodella. Al 40′ punizione di Giulia Di Camillo dalla fascia, la difesa veronese sbroglia la situazione. Allo scadere della prima frazione di gioco è brava Vicenzi a respingere un calcio piazzato di Giugliani. Alla ripresa del match subito in campo Stivaletta per Benedetti. Al 3′ azione personale di Marinelli, Thalmann si salva. Chieti in avanti al quarto d’ora con Stivaletta che va sul fondo, ma poi non riesce a mettere al centro. Il Verona raddoppia al 27′ con una deviazione volante di Williams su cross dell’onnipresente Gabbiadini. Al 42′ il gran tiro di Giulia Di Camillo da distanza ragguardevole riapre i giochi. Nel finale di gara, come detto, la doppia espulsione prima di Di Criscio e poi di Giulia Di Camillo. Alle venete la vittoria, per le neroverdi gli applausi dell’Angelini.

TABELLINO DELLA GARA:

CHIETI CALCIO FEMMINILE – VERONA 1 – 2

Chieti: Vicenzi, Di Camillo Giada, Di Bari, Tona, Benedetti (1′ st Stivaletta), Vicchiarello, Marinelli, Di Camillo Giulia, Carrozzi (6′ st Scioli, 32′ st Nozzi) Copia, Innerhuber. A disp.: Colasante, Cocchini, Perna, Mariani. All.: Barbetta Roberto
AGSM Verona: Thalmann, Galli, Carro, Di Criscio, Gabbiadini, Giugliano (20′ st Pasini), Soffia, Piemonte, Nichele, Rodella, Williams (40′ st Boattin) A disp.: Mizzon
Arbitro: Andreano di Prato
Assistenti: Morelli di Pescara e Antenucci di Vasto
Marcatrici: 8′ pt Piemonte, 27′ st Williams, 42′ st Di Camillo Giulia
Ammonite: Di Criscio, Williams, Soffia, (V); Innerhuber, Di Camillo Giulia(Ch)
Espulse: Di Criscio (V), Di Camillo Giulia (Ch)
Note: Spettatori circa 300. Recupero 0′ pt, 4′ st

Le dichiarazioni post partita di Giulia Di Camillo: “C’è tanto rammarico perché abbiamo dimostrato di aver raggiunto la consapevolezza nei nostri mezzi e di poter dire la nostra. Avremmo potuto raggiungere il pareggio anche negli ultimi minuti, forse se fossimo state un po’ più attente sul primo gol non avremmo magari subito il secondo. Il campo comanda sempre, il risultato è questo, bisogna guardare avanti, cominciamo col fare bene a Tavagnacco. Dico sempre che dopo qualcosa di bello ti danno una mazzata poco dopo ed è successo così anche in questa occasione: ho segnato, ma poi ho preso la seconda ammonizione e dunque sono stata espulsa. Non condivido la decisione dell’arbitro: stavo cercando di battere la punizione velocemente perché mancavano quattro minuti alla fine di una partita contro una grande squadra. Io ho calciato: se l’avversaria è davanti a me e io la prendo non si può dare il giallo a lei e poi a me per un mio comportamento anti sportivo. Non voglio puntare il dito contro l’arbitro, ma mi aspetterei più attenzione e rispetto perché c’è tanto lavoro dietro queste partite e subire certe decisioni è un peccato. Rivedrò le immagini, ma non credo di aver assunto un comportamento anti sportivo, volevo semplicemente battere velocemente per tentare il miracolo che poi purtroppo non è arrivato. In occasione della mia rete ho puntato la porta, guardato le mie compagne, ho visto che avevo lo spazio per provare il tiro e mi è andata bene calciando con tanta determinazione. È il mio secondo gol in Serie A, ma a me principalmente interessa ciò che si raccoglie con la squadra. Contano tutte le partite: è normale che quando incontri squadre forti come il Verona, il Brescia e la Fiorentina che hanno tanta esperienza non è facile. Ora arriva un momento delicato, prima con il Tavagnacco, che è forte, poi inizia un ciclo di match che saranno scontri diretti da vincere assolutamente. Mi dispiace che non potrò essere in campo a Tavagnacco, visto che abbiamo già delle giocatrici importanti infortunate. Ci sarò comunque per dare il mio apporto tifando”.

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