domenica , 7 Marzo 2021

Tanti gli eventi in Abruzzo nella Giornata per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne 

Tre giorni di eventi da dedicare alla Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, a partire dal 25 novembre, all’Aurum di Pescara, organizzati dalla Presidenza del Consiglio Comunale.La giornata del 25 novembre è stata istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 1999, per porre l’attenzione dell’opinione pubblica sul fenomeno della violenza di genere purtroppo ancora molto diffuso. il Comune di Chieti con l’Assessorato alle Pari Opportunità -, in convenzione con il Centro Antiviolenza Alpha, promuove iniziative di sensibilizzazione sul territorio cittadino. Eventio anche a Francavilla al Mare e Montesilvano. 

PESCARA

La Presidenza del Consiglio Comunale ha sostenuto l’organizzazione di iniziative volte a promuovere la più ampia consapevolezza, soprattutto delle giovani generazioni, sul tema della violenza contro le donne, nella convinzione che gli interventi di carattere informativo  e culturale siano fondamentali per ri-conoscere e scardinare gli stereotipi socio-culturali che l’alimentano. Alla conferenza stampa hanno partecipato il Presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli, la Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune Tiziana Di Giampietro, la Vice Presidente del Consiglio Comunale Lola Gabriella Berardi, Arpalice Gabriele e Tamara Paparella, professioniste del sociale che hanno ideato e coordinato le iniziative, Francesca Fadda dell’Associazione Ananke Onlus, Emanuela Carlitti per l’Associazione Aspic Counseling&Cultura di Pescara e Irene Cocchini per l’Associazione Culturale e Teatrale Compagnia dell’Orfeo Folle di Penne.
“Questa giornata ha un obiettivo difficile ma necessario da perseguire: l’eliminazione della violenza contro le donne – ha esordito il Presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli – Dal 25 al 28 novembre, le iniziative in calendario intendono coinvolgere,  riflettere e far riflettere sul tema. Da tre anni la Presidenza del Consiglio si adopera per sensibilizzare e responsabilizzare la cittadinanza sulla violenza contro le donne, proponendo eventi di impatto.
Abbiamo cominciato nel 2014 con il Consiglio comunale aperto con la presentazione dei dati sulla violenza raccolti dal centro antiviolenza Ananke; abbiamo proseguito lo scorso anno con l’apposizione di una targa in Sala Consiliare.
Quest’anno portiamo avanti un’iniziativa  articolata in tre giorni. L’iniziativa ci è stata proposta Arpalice Gabriele e Tamara Paparella, due operatrici del sociale, che hanno idee e sono abituate a realizzarle. Ringrazio anche l’associazione Ananke Onlus, che si occupa di violenza contro le donne, per il suo impegno quotidiano, l’Aspic, un’associazione di promozione del benessere della persona e della comunità e l’associazione dell’Orfeo Folle di Penne, per il lavoro teatrale”.

schermata-2016-11-24-alle-12-35-52“L’iniziativa prende il via con l’inaugurazione della mostra “Non chiamatelo raptus”, dell’illustratrice Stefania Spanò.

La mostra è un viaggio di conoscenza, attraverso il personaggio di Anarkikka, degli stereotipi che generano il fenomeno della violenza contro le donne. A seguire – spiega Arpalice Gabriele – la tavola rotonda “Non chiamatelo raptus. Raccontare la violenza contro le donne oltre gli stereotipi”. Il 26 alle  ore 21 lo spettacolo teatrale “NI UNA MAS” della compagnia dell’Orfeo Folle di Penne, tratto dal testo “Ferito a Morte” della Dandini. Il 27 alle ore 15 si terrà il  gruppo incontro sulla dipendenza affettiva, dal titolo “Sarà amore”, a cura della dott.ssa Carlitti. Ringrazio tutte le associazioni che ci hanno supportato, perché ci aiuteranno a dare sull’argomento una visione ampia, varia e viva”.

“La tavola rotonda del 25 pomeriggio l’abbiamo organizzata sul tema difficile della comunicazione della violenza di genere, un argomento che ci preme molto – ha aggiunto Francesca Fadda di Ananke – Spesso ci chiediamo  come debbano essere raccontate le storie di violenza, superando gli stereotipi nel linguaggio. La tavola rotonda sarà un confronto su linguaggio è comunicazione attraverso i media,  per riflettere insieme sull’uso di un linguaggio non sessista e non vittimizzante”.

 “Ni una mas”, non una in più, è il titolo dello spettacolo teatrale che prende spunto dallo slogan coniato da un’attivista messicana Susanna Chavez, uccisa nel 2011 – ha spiegato Irene Cocchini, della compagnia dell’Orfeo Folle di Penne. Lo spettacolo, tratto da “Ferite a morte” di Serena Dandini vuole dare voce alle donne uccise da mano maschile e in vita non l’hanno avuta. Lo spettacolo si compone di monologhi. La parola di queste donne è la vera protagonista – specifica Irene Cocchini. In scena 10 attrici con altrettanti monologhi; la rappresentazione prevede anche video realizzati da Gianluigi Antonelli”.

“L’obiettivo dell’associazione Aspic è promuovere il benessere della persona e della comunità – aggiunge Emanuela Carlitti psicoterapeuta –  Dal 2011 è stato creato un gruppo di auto mutuo aiuto sulla dipendenza affettiva, Dopo un primo colloquio di orientamento, la donna con dipendenza affettiva viene accolta nel gruppo di sostegno fra pari, che vivono e condividono la stessa problematica. Con l’aiuto del gruppo e dell’helper la donna riesce a mettere a fuoco le risorse personali per rimettere al centro la propria esistenza se stessa”.

“Iniziative interessanti anche per il crescendo in cui si succedono – così Tiziana Di Giampietro presidente CPO – Combattiamo ancora contro una percentuale alta di violenza contro le donne, anche se molte non emergono per paura di perdere la persona da cui, in modo anche malato si dipende. Problemi che nascono da lontano, di donne che hanno bisogno di essere amate da qualcuno e vivono il proprio dramma in solitudine. Un appoggio umano è importante. Le violenze ci sono sempre state: dai dati non c’è differenza fra paesi poveri e industrializzati, è una malattia dell’umanità e va affrontata a 360 gradi. Tante le inziative che si concentrano e fanno riflettere e sono un grido di aiuto su un problema reale anche per minori e anziani. Il 16 dicembre faremo come CPO un augurio di pace e non violenza attraverso il messaggio della poesia dedicato ai ragazzi delle scuole, perché trovino nella poesia le parole giuste per parlare al prossimo”.

 “Non posso che congratularmi con queste belle e numerose iniziative che noi cerchiamo di promuovere e stimolare con la speranza che un sistema culturale cambi – conclude Lola Gabriella Berardi – Dobbiamo cominciare dalla tenera età a far capire questo messaggio sulla necessità di combattere la violenza e sul fatto che non vada confusa con l’amore. La violenza è un oltraggio alla persona, ci vuole grande forza e coraggio da parte di chi subisce, grazie alle associazioni che operano in questo settore riusciamo a fare eventi che fanno riflettere e ottenere questo risultato”.

 

 

PROGRAMMA

Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, 25 novembre 2016

SALA D’ANNUNZIO AURUM INGRESSO LIBERO

 

Venerdì 25 Novembre, ore 17.30

 

 Inaugurazione della Mostra “NON CHIAMATELO RAPTUS”, con le illustrazioni di Stefania Spanò, in arte Anarkikka; l’esposizione sarà visitabile negli orari di apertura della struttura, fino al 28 Novembre.

 La violenza maschile nei confronti delle donne è ancora oggi un fenomeno ancora sottostimato e che non conosce soluzioni di continuità, alimentato da una diffusa cultura patriarcale, che rende ancora forte la disparità di opportunità e diritti tra donne e uomini e si nutre di tanti stereotipi di genere.

 La Mostra “Non chiamatelo raptus” raccoglie le illustrazioni realizzate da Stefania Spanò, illustratrice, vignettista, esperta di comunicazione, che ha da tempo intrapreso un percorso di denuncia sociale.

 Con il personaggio di Anarkikka, una ragazza dai folti capelli neri e dal ciuffo ribelle, racconta con una immediatezza mai superficiale il tema della violenza maschile nei confronti delle donne, permettendo di ri-conoscere e, quindi, scardinare gli stereotipi più diffusi che la sostengono.

 

 Venerdì 25 Novembre, ore 18.00/20.00

 

 Tavola Rotonda “Non chiamatelo raptus. Raccontare la violenza contro le donne oltre gli stereotipi”, promossa dall”Associazione Ananke Onlus

 La tavola rotonda intende promuovere una riflessione sull’ uso di una comunicazione non sessista e non vittimizzante, nella convinzione che il linguaggio possa veicolare e tradurre il necessario cambiamento culturale per contrastare il fenomeno della violenza contro le donne.

 Alla tavola rotonda parteciperanno, oltre al Centro antiviolenza Ananke, Wilma Plevano – già prof.ssa presso il Liceo Statale “G. Marconi” di Pescara, Maria Rosaria La Morgia – Giornalista Rai –  e Gilda D’Ignazio della Redazione de “Il Centro”. Modera: Antonio Blasioli, Presidente del Consiglio Comunale di Pescara

 

 Sabato 26 Novembre, ore 21

 

Introduce:Tiziana Di Giampietro, Presidente della Commissione Pari Opportunità, Comune di Pescara

Compagnia Teatrale dell’Orfeo Folle -“NI UNA MÁS”, Spettacolo tratto dal testo “Ferite a Morte” di Serena Dandini. Adattamento e regia di Irene Cocchini

Slogan coniato da Susana Chávez – nella provincia di Juárez, in Messico – come richiamo alle onde di rapimenti e violenze contro le donne con il tacito accordo di polizia e istituzioni, “NI UNA MÁS” diventa, attraverso il ritmo dell’ omonimo spettacolo diretto da Irene Cocchini (in collaborazione con l’Associazione Culturale e Teatrale Compagnia dell’Orfeo Folle di Penne), un urlo potente che parla del “femminicidio”. I testi attingono alla cronaca e alle indagini giornalistiche per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, un compagno, un amante o un “ex”. Dieci donne, dieci voci spezzate da mani pavide e violente che insanguinano quotidianamente la bellezza, la forza e la fertilità del mondo.

 

Domenica 27 Novembre, ore 15/16.30

 

Gruppo incontro sulla Dipendenza Affettiva “SARÀ AMORE?”

 Emanuela Carlitti, Psicoterapeuta, Gruppo Ama sulla dipendenza affettiva- ASPIC Pescara

 Il gruppo incontro “SARÀ AMORE?” vuole essere un’occasione per condividere insieme – partendo da immagini, riflessioni sull’amore – l’amore per sé, l’amore per l’altro e soprattutto l’amore sognato e quanto siamo soliti vivere una relazione con gli occhi del vero amore o dell’amore desiderato.

 

CHIETI

In occasione della “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”, come ogni anno, il Comune di Chieti – Assessorato alle Pari Opportunità -, in convenzione con il Centro Antiviolenza Alpha, promuove iniziative di sensibilizzazione sul territorio di Chieti. Lo rende noto l’Assessore alle Pari Opportunità, Emilia De Matteo.

Nello specifico, domani, venerdì 25 novembre 2016, alle ore 11.00, presso l’Auditorium del Liceo Classico “G.B. Vico”, alla presenza del Sindaco di Chieti Umberto Di Primio, saranno resi noti i dati relativi alle attività svolte dal Centro Antiviolenza Alpha. Verrà, inoltre, presentato il progetto “ImPARIamo in GENERE si può: prevenire la violenza” che vedrà coinvolti gli studenti degli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado che hanno aderito all’iniziativa.

Nel corso dell’incontro verrà comunicata l’approvazione del progetto del Ministero delle Pari opportunità “SIBILLA” (sistema di azioni integrate per il potenziamento dai centri antiviolenza in Abruzzo) che il Comune di Chieti ha presentato in partenariato con i Comuni di Pescara e Vasto, i Centri Antiviolenza Alpha di Chieti, Ananke di Pescara, Donna Attiva di Vasto e Le Melusine di L’Aquila.

«Numerose sono le donne sostenute dal Centro Antiviolenza Alpha, ma ancora molte non riescono, per svariati motivi, a chiedere aiuto – commenta l’Assessore Emilia De Matteo – Questi momenti sono un’opportunità di sensibilizzazione al fine di far comprendere l’importante lavoro svolto nei Centri Antiviolenza e, soprattutto, veicolare il messaggio che dalla violenza si può uscire.

Il   compito delle Istituzioni e del Centro Antiviolenza Alpha, oltre che sostenere, è soprattutto quello di prevenire, creare una consapevolezza del rispetto dell’essere umano nella differenza di genere.

Per tale motivo, quest’anno abbiamo privilegiato la sensibilizzazione all’interno delle scuole, promuovendo iniziative di conoscenza del fenomeno, ma soprattutto azioni di prevenzione che coinvolgeranno gli studenti».

 

FRANCAVILLA AL MARE-

Il Comune di Francavilla al Mare aderisce alla Giornata contro la Violenza sulle Donne domani, 25 novembre, con molteplici iniziative che interessano le scuole e non solo. 

Si parte domattina, alle 10 al Museo Michetti, per l’appuntamento dedicato agli studenti intitolato “Nemmeno con un fiore”, esito di un concorso bandito dall’assessorato alle Politiche Sociali che fa capo a Francesca Buttari. Il concorso ha chiesto ai ragazzi di riflettere  sulla violenza di genere a partire dalla loro stessa percezione del senso e delle conseguenze di un distorto rapporto uomo-donna che condiziona la libertà femminile nella propria autodeterminazione. Attraverso il linguaggio creativo di adolescenti e giovani, autori e fruitori avranno una occasione di riflessione su un tema centrale nell’identità e nella differenza di genere che le Istituzioni hanno il dovere di affrontare, non solo attraverso azioni di contrasto, ma soprattutto con interventi di prevenzione. I ragazzi delle scuole partecipanti verranno premiati ed alla cerimonia parteciperà con una testimonianza anche il Centro antiviolenza di Chieti e l’associazione Edart Studio con un’esibizione di danza. “Ho sempre avuto un desiderio: coinvolgere le scuole della città in una riflessione su una delle emergenze sociali più grandi del nostro tempo. E’ nato cosi il concorso “Nemmeno con un fiore””, dichiara l’assessore Buttari, “La risposta è stata entusiasta. Tutti hanno partecipato con impegno. I lavori dimostrano il bel lavoro affrontato  in classe.  Sono orgogliosa delle scuole della mia città.  Bisogna investire risorse ed energie nella prevenzione, il contrasto e la cura non sono sufficienti”. Al pomeriggio, alle ore 16 in largo Cristoforo Colombo nei pressi del cantiere del porticciolo, l’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Kairos la banca del tempo e dei saperi organizza l’iniziativa ” La Panchina Rossa” inaugurando l’installazione di una panchina realizzata appositamente in memoria delle donne vittime di violenza. 

Alle ore 17.30, al Museo Michetti, il Partito Democratico, circolo di Francavilla al Mare, organizza il convegno “Non una di meno”. Durante l’incontro si alterneranno testimonianze e reading dell’associazione teatrale Maramé. Interverranno l’assessore al sociale Buttari, il segretario di circolo del Pd Monica Di Battista, il vicepresidente degli stati generali delle donne Pina Rosato, il presidente dell’associazione Diva Project Onlus Christian Russo, il presidente dell’associazione Le Franche Villanesi Maria Rosaria Sisto ed il presidente dell’associazione On The Road, Antonello Salvatore. 

MONTESILVANO

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, incontro venerdì 25 novembre,

Domani, venerdì 25 novembre, a partire dalle 10:30, presso la Sala Consiliare del Comune di Montesilvano, si terrà un incontro/dibattito con gli studenti del Liceo Scientifico C. D’Ascanio e dell’IIS. E. Alessandrini, organizzato dalle Commissioni consiliari Pari Opportunità e Cultura, con la collaborazione del forum Incubatore Sociale, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Parteciperanno i presidenti delle Commissioni, Angelita Palumbo e Alessandro Pompei, la Comunità Giovanni XXIII, l’Azienda Sociale, la Polizia Locale e le associazioni Nova Civitas e Ophelia.

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