lunedì , 6 Febbraio 2023

Scuola civica di musica, dopo l’abolizione dei voucher insegnanti in difficoltà. Il M5S “cosa succede?”

Montesilvano – In una nota il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle cittadino interviene dopo l’abolizione dei voucher da parte del governo, i disagi si stanno verificando un pò ovunque nel mondo lavorativo e anche la Scuola civica di musica sembra non esserne esente. Una buona parte degli insegnanti, infatti, veniva retribuita con questo strumento, adottato per far fronte alla cattiva situazione che da tempo investe il bilancio comunale, ora dopo l’abolizione di questo sistema di retribuzione, molti dei maestri musicisti si trovano in una situazione imbarazzante, secondo le soluzioni prospettate, e a conti fatti alcuni di loro per ogni lezione si troverebbero a guadagnare 2 euro o poco più all’ora, se non bastasse, non tutti gli insegnanti sono residenti a Montesilvano, considerando le spese il gioco non varrebbe la candela.
In questo momento di empasse a soffrirne sono anche i giovani allievi, molti di loro anno iniziato il percorso musicale oramai da anni, seguiti da maestri che sono diventati importanti figure di riferimento, il rischio di perdere il mentore a questo punto è sicuramente un importante passaggio da non sottovalutare.

 
«La soluzione finora prospettata, in sostituzione dei voucher, –fa sapere il gruppo consiliare pentastellato– sembrerebbe quella di avvalersi di un’agenzia interinale, fino alla chiusura dell’anno scolastico. Ciò però comporterebbe una drastica caduta delle retribuzioni orarie degli insegnanti, già ridotte al minimo. 
Noi pensiamo che i piccoli studenti di musica debbano essere messi in condizione di terminare l’anno scolastico in un ambiente sereno, non condizionato da discutibili decisioni orientate al risparmio a tutti i costi».
 
«Al netto delle scuole, l’amministrazione comunale di Montesilvano –commentano ancora i consiglieri 5 stelle– non spicca per iniziative di crescita per i nostri ragazzi, non dimostra particolare propensione ad organizzare eventi artistici o culturali.
Dovrebbe pertanto riconoscere, soprattutto con i fatti, i tanti sacrifici sostenuti da genitori ed insegnanti, per garantire un degno futuro ad una istituzione ormai patrimonio della città ed ammirata anche dai centri limitrofi».
 
Dal Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle infine l’invito agli amministratori ad individuare una soluzione soddisfacente per la scuola di musica che concludono, «di questo passo, rischia di perire per asfissia”.

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