venerdì , 26 Febbraio 2021

Lezione aperta e debutto degli allievi per l’Accademia teatrale Arotron di Pianella VIDEO

Pescara. Presentate questa mattina in conferenza stampa nella sala Figlia di Jorio della provincia di Pescara le nuove attività in programma per l’Accademia teatrale Arotron di Pianella. Erano presenti il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco, il sindaco di Pianella Sandro Marinelli e lo stesso Franco Mannella, attore, regista e doppiatore, ideatore dell’Accademia.
Due gli appuntamenti nei prossimi giorni. Si parte con la lezione aperta di sabato 8 aprile, occasione offerta a chi vuole capire se lavorare su un palcoscenico, in televisione o nel cinema può essere una reale scelta professionale, per passare a domenica 9 aprile con lo spettacolo di debutto degli allievi dell’accademia.
Il programma della lezione aperta: La verità dell’attore, Franco Mannella; L’unicità espressiva del gesto nello spazio, Caterina Felicioni; La forma e l’energia creativa della parola, Alba Bucciarelli; La consapevolezza corporea, Massimiliano Fusella; La tecnica vocale, Angela Crocetti; La scenografia e le arti plastiche, Gianni Colangelo; Storia del teatro, Maria Adele D’Amaro; Il metodo mimico, Domenico Galasso. La lezione si tiene dalle 15 alle 19 e non è necessario iscriversi, è a libera entrata.
Domenica 9 aprile alle 19, poi, c’è il debutto degli allievi di Arotron con lo spettacolo Olea et Labora nel circolo enogastronomico Officina del Talento a Pianella.
L’ulivo, l’olea europaea, così come la conosciamo oggi, deriverebbe da undici diversi ceppi provenienti tanto all’est quanto dall’ovest del Mediterraneo. Una serie di incroci che possono essere riassunti in nove diverse fasi di domesticazione nei secoli. L’ulivo è presente nella simbologia e nei miti fin dalla preistoria, oltre a essere oggi emblema di pace, forza, fede, trionfo, vittoria, onore.

L’Accademia teatrale Arotron affida ai suoi allievi il compito di narrare le vicende legate alla cultura di questa pianta millenaria che ci riporta inevitabilmente alla memoria antiche tradizioni e che, oggi, è alla base dell’economia di tanta parte del territorio abruzzese. I giovani attori hanno chiesto aiuto a grandi poeti come Gabriele D’Annunzio, Giovanni Pascoli, Federico García Lorca, Pablo Neruda e tanti altri, sostenuti, accompagnati e anche, perché no, dissacrati da canti della tradizione contadina. Un reading o meglio un “Musical reading” con un’inconfondibile impostazione teatrale. Con i giovani attori dell’Accademia teatrale Arotron e la regia di Franco Mannella (aperitivo e reading, 20 euro; su prenotazione ai numeri 3284838986; 085972466).
L’Accademia teatrale Arotron nasce nel 2014 e si presenta come, appunto, accademia teatrale, produzione di eventi, spettacoli, rassegne locali e festival internazionali nel territorio abruzzese. Una realtà locale nella quale confluiscono idee, progetti ed esperienze nazionali. Un’idea progettata e finanziata in prima persona da Franco Mannella, attore, regista e doppiatore pescarese, con la collaborazione di diversi artisti e creativi abruzzesi che formano il nucleo fondatore: l’architetto Pierantonio Sborgia, gli attori Sara De Santis e Massimiliano Fusella nonché il compositore Oberdan Fratini.
“Si tratta semplicemente di mostrate le lezionialla cittadinanza di Pianella, che ci accoglie con tanto calore ed affetto, ai genitori dei ragazzi e ai giovani interessati ad una possibile vita di Accademia Teatrale – ha spiegato l’ideatore dell’ Arotron, Franco Mannella – i docenti si avvicenderanno con le loro materie e mostreranno il lavoro, una giornata tipica in Accademia. È un mondo affascinante e ricco che noi dell’Accademia cerchiamo di valorizzare il più possibile, siamo convinti che alla base di tutto per innovare ci sia una forte preparazione. I ragazzi devono capire che devono studiare tanto per prepararsi. Infatti la nostra è l’unica realtà in Abruzzo di formazione professionale per attori. L’Abruzzo offre tanto i quanto laboratori, corsi di teatro, ma l’Accademia è un’altra cosa, è una scelta precisa che un giovane fa di questa professione perché vuole formarsi come attore e fare di questa passione una professione. Ha tante materie, è un’Accademia vera e propria, impegna tutto l’arco della settimana e si arriva quasi a mille ore annue tra i corsi regolari, gli approfondimenti ed i workshop. Dall’anno prossimo, il terzo anno si cimenterà anche con delle specializzazioni del mestiere dell’attore come il doppiaggio ed il Cinema perché noi prevediamo due anni di formazione di base con formazione teatrale, ma al terzo anno abbiamo deciso di far capire e subodorare anche le varie specializzazioni di questo mestiere. L’anno prossimo avremo una docente di eccellenza per quanto riguarda il doppiaggio che è Chiara Colizzi che è una delle voci più importanti del doppiaggio italiano viviamo in tempi in cui ci si improvvisa un po’ tutto, a tutti i livelli, invece questa giornata serve a far capire quanta fatica c’è dietro, quanta dedizione, quanto studio, che è la preparazione di un artista perché l’attore è un artista come un musicista, un danzatore e come tutte le altre professioni dell’arte in generale”.

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