venerdì , 25 Settembre 2020

Stella Maris, PD critico con Maragno, richiesto un tavolo tra Provincia, Comune e operatori per i parcheggi

L’area esterna può accogliere fino a 350 posti auto, e potrebbe temporaneamente risolvere il problema della carenza. Sull’argomento dovrebbe pronunciarsi la Provincia, che è proprietaria della struttura; nell’attesa la consigliera provinciale del PD Leila Kechoud e gli esponenti del PD locale, a cominciare dalla segretaria Romina Di Costanzo e dal gruppo consiliare, chiedono l’imminente convocazione di un tavolo e criticano Maragno per la gestione “contraddittoria” della questione.

“Dopo il tema viabilità, – scrivono gli esponenti PD – i ripensamenti nell’utilizzo dell’area esterna dell’ex colonia Stella Maris costituiscono l’ulteriore dimostrazione di una gestione senza prospettiva di una questione di interesse collettivo da parte del primo cittadino di Montesilvano, nonché consigliere di minoranza della Provincia di Pescara.

Prima, il Sindaco ha fatto richiesta alla Provincia per la messa in sicurezza e pulizia dell’area con una lettera protocollata il 18 Aprile. Precisamente un mese dopo, il 18 maggio, a seguito delle rimostranze dei balneatori e della cittadinanza, invia una lettera successiva in cui invece richiede la disponibilità dell’area esterna di Stella Maris ad uso parcheggio. Nel frattempo la Provincia, accogliendo le sollecitazioni ha provveduto alla pulizia e chiusura  attraverso recinzione dell’area, sulla quale ora però c’è una istanza di apertura”.

E ricordano che “per il mese prossimo è prevista la consegna alla Provincia del progetto esecutivo per l’avvio dei lavori di riqualificazione della struttura per 1 milione e mezzo di euro stanziati dal Masterplan”.

Dunque o rappresentanti del Partito Democratico dichiarano che “avrebbero gradito una maggiore lungimiranza nella gestione delle questioni e soprattutto una più intensa interazione tra i due enti, che Maragno, in qualità dei ruoli ricoperti, avrebbe dovuto sollecitare e mettere in cooperazione per una finalità organica, in accoglimento alle esigenze della sua collettività, piuttosto che rimodulare le istanze nel giro di un mese”.

“Tra l’altro – aggiungono – ricordiamo che compete al Comune la responsabilità di sicurezza per ciò che può accadere nella struttura, in accoglimento a quanto previsto dalla normativa di settore sulla sicurezza urbana.

D’altra parte, è anche vero che cittadini e operatori economici hanno delle necessità oggettive dovute al fatto che questa amministrazione ha rimosso parte dei parcheggi sul lungomare e dunque quell’area diventa ora più che mai utile a sopperirne la sopraggiunta carenza”.

In conclusione il PD chiede che “nella necessità di venire incontro alla sensata richiesta degli operatori economici e, nel contempo, distinguere le responsabilità nella gestione dell’area rispetto a quelle di sicurezza urbana e avviare una collaborazione in via permanente, nell’ambito delle rispettive attribuzioni e competenze, riteniamo urgente, in vista della stagione estiva già iniziata, un tavolo di concertazione tra Provincia, Comune e operatori economici, per trovare una soluzione condivisa nell’interesse della città al fine di restituire spazi utili per migliorarne la vivibilità”.

 

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