giovedì , 3 Dicembre 2020

Sambuceto Calcio, l’intervista a Saverio Mastrojanni

La rocambolesca partita d’alta quota del campionato di Eccellenza si è poi conclusa con un pareggio (per 1 a 1), che lo stesso bomber analizza così: «È stata una partita dai due volti. Per come stava andando nel primo tempo, anche alla luce del nostro vantaggio, sarebbe da etichettare come “due punti persi”. Poi, per come si è messa, si potrebbe addirittura definire come un “punto guadagnato”: abbiamo subito un rigore e siamo rimasti in 10 per una beffa. Partita quindi molto difficile da commentare per come è andata, ma comunque ci prendiamo il punto e andiamo avanti».
Giunto la scorsa estate alla corte di mister Tatomir, Mastrojanni ha subito trovato il feeling con l’ambiente viola: «Mi trovo bene qui. Cercavo un ambiente dove lavorare con tranquillità e professionalità e devo dire che qui l’ho trovato. A Sambuceto c’è uno staff preparato, una società che non ti fa mancare nulla e ti fa stare bene, e un gruppo eccezionale composto da bravi ragazzi. Ci tengo quindi a ringraziare chi mi ha dato fiducia puntando su di me, dal mister alla dirigenza, e vorrei cercare di ripagare tutti loro sul campo».
E, analizzando l’andamento della squadra in questo primo scorcio di stagione, sembra proprio che i ragazzi di Tatomir stiano ripagando la fiducia della società. Il secondo posto attuale in classifica (a due punti dalla vetta), e una serie di risultati utili consecutivi giunta a quota 8 ne sono la riprova, e lo stesso attaccante campano si mostra stupito ma allo stesso tempo realista: «Sinceramente non pensavo che ci saremmo trovati al secondo posto, però posso dire che mi aspettavo un inizio importante da parte nostra, sia analizzando i singoli che il gruppo. Prima di cominciare, avendo visto le corazzate presenti in Eccellenza, e le squadre che si sono attrezzate per puntare a vincere il campionato, avrei immaginato di stare subito dietro di loro a questo punto. Però siamo lì adesso, e finché non ci “abbatteranno”, proveremo a rimanerci il più a lungo possibile».
A tal proposito, la “forza d’urto” del Sambuceto verrà messa alla prova nel prossimo turno del massimo campionato regionale, con la trasferta in casa della Renato Curi Angolana: «Non conosco così bene l’Angolana da poter emettere un giudizio definitivo, ma so che sono giovani e molto dinamici. Hanno perso poco e soprattutto vinto contro squadre importanti. Di sicuro il recente stop con la Torrese sarà stato un colpo, e vorranno di sicuro riscattarsi già dalla sfida contro di noi. Ad affrontarli, però, troveranno un Sambuceto agguerrito e dovranno sudare le celebri sette camicie per cercare di batterci. Noi andremo lì come sempre con la “cattiveria” agonistica giusta per cercare di conquistare i tre punti».

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