sabato , 20 gennaio 2018
Home » Culture » Cultura » A Treglio vincono la tradizione e il vino novello

A Treglio vincono la tradizione e il vino novello

Treglio. Si è conclusa ieri sera con uno straordinario successo la ventesima edizione di “Borgo Rurale” a Treglio (Ch). La festa del vino novello, castagne e olio nuovo ha visto la numerosa partecipazione di visitatori provenienti non solo da Abruzzo ma anche da Marche, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Molise, Puglia e Campania che hanno soggiornato l’intero weekend nel borgo e nelle aree camper appositamente allestite.

“Non possiamo che essereestremamente soddisfatti – dichiara Francesco Conserva, presidente della Pro loco –tutto il lavoro di preparazione e organizzazione dell’evento è stato ampiamente ripagato dalla numerosa presenza di pubblico che è stata oltre ogni aspettativa”. “E’ doveroso da parte mia – aggiunge – ringraziare tutti quanti hanno collaborato e contribuito all’organizzazione di questa splendida manifestazione che ormai è divenuta uno dei tratti caratterizzanti del borgo di Treglio”.
E sono stati tanti e illustri anche gli ospiti istituzionali di Borgo Rurale 2017: oltre ai sindaci del comprensorio, hanno partecipato al taglio del nastro il senatore Antonio Razzi, l’assessore regionale Silvio Paolucci e il consigliere regionale Camillo D’Alessandro.
Un’edizione sicuramente ricca durante la quale le venti postazioni dedicate ai piatti tipici del territorio e le undici del vino sono state prese letteralmente d’assalto sia nella serata di sabato che in quella di domenica.
Pasta con fagioli, pancetta e zafferano, pennette ceci e baccalà, pizze e foje, maccarunea latrappitare, pancetta alla brace, arrosticini, frittata con salsicce, cif e ciaf, pizza fritta, pizza scima, pallotte cace e ove, castagne e ceci, crispelle e pizzelle: queste le delizie gastronomiche del borgo che sono state accompagnate da vino novello e Montepulciano delle cantine Spinelli, Miglianico, Citra e Casal Thaulero, Madonna dei Miracoli, Eredi Legonziano e Colle Moro.
Tanti i balli e i canti sulle note della musica del borgo, ovvero dodici gruppi musicali, sei per serata, che si sono esibiti in piazza S. Giorgio e nei vicoli del paese.
“Tante famiglie e tanti ragazzi hanno ancora una volta dato fiducia alla nostra iniziativa – conclude il presidente Conserva – Borgo Rurale dà senza ombra di dubbio appuntamento al 2018!”.

Guarda anche

Fine del girone d’andata per la Coged: a Chieti arriva Sant’Elia

Chieti. Il punto conquistato a Mesagne, seppur reso amaro dal pensiero di una vittoria sfuggita sul più bello, è stato comunque prezioso, perché ha permesso alla CO.GE.D. di muovere la classifica in un turno non favorevole e ha dato conferme su quanto la squadra neroverde possa far vedere in campo, nelle fasi in cui rimane lucida, concentrata e, sportivamente parlando, cattiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

due × due =