giovedì , 19 luglio 2018
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Roseto degli Abruzzi acque cristalline all’88,88 per cento

Roseto degli Abruzzi  La Regione Abruzzo ha realizzato una mappa “della salute” per i tratti di mare della costa adriatica, sulla base delle analisi dell’acqua. La mappa della balneabilità, diffusa oggi dal quotidiano il Centro, assegna a Roseto degli Abruzzi 8 punti di eccellenza (contrassegnati con il colore blu e con il numero 1 in una scala da 1 a 4) e uno solo di criticità (contrassegnato con il colore rosso e con il numero 4), il che vuol dire una percentuale dell’88,88 per cento di acque cristalline.

L’anticipazione del giornale abruzzese, infatti, svela che – per la Regione Abruzzo – la nostra città può vantare un livello eccellente di acqua marina nei punti di prelievo in:

zona antistante via del Mare;
in corrispondenza km 414,200 della Statale 16;
50 metri a nord della foce del torrente Borsacchio;
580 metri a nord dall’angolo di via L’Aquila;
zona antistante via L’Aquila;
zona antistante piazza Filippone;
zona antistante via Claudio;
300 metri a nord della foce del fiume Vomano.

L’unico punto in cui i risultati delle analisi dell’acqua sono scarsi è a 300 metri a sud del fiume Tordino (che fa il paio con il punto di prelievo a Giulianova, a 360 metri a nord della stessa foce).

La mappa è allegata alla delibera che la giunta regionale si appresta ad approvare nei prossimi giorni e che servirà, anche, a stabilire i punti in cui prevedere i divieti di balneazione. Spetta, infatti, alla Regione l’onere di aggiornare, anno per anno, l’elenco delle acque di balneazione e quindi di intervenire con azioni volte alla rimozione delle cause di inquinamento. Ai Comuni, invece, è affidata la competenza di delimitare, prima della stagione balneare, “le acque non adibite alla balneazione e quindi di apporre la segnaletica approriata che indichi i divieti”.

“E’ un ottimo risultato”, dichiara soddisfatto il sindaco, Sabatino Di Girolamo, “Il nostro mare è pulitissimo e se ci fosse stato bisogno di una certificazione ulteriore, l’abbiamo avuta sulla base di analisi chimiche commissionate da un ente assolutamente neutrale come può essere la Regione Abruzzo. Praticamente tutta la nostra costa è contrassegnata con il colore blu e con un indice 1 di balneabilità, il massimo. Purtroppo i problemi di criticità del Tordino sono ben noti e, non casualmente, riguardano allo stesso modo sia noi che Giulianova. Penso che questi dati ottimali siano un ottimo viatico per una buona stagione balneare 2018 che si aprirà il 1° maggio”.

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