lunedì , 26 Settembre 2022

Verso Ternana – Pescara, parla Pillon

Queste sono le sue dichiarazioni riportate da forzapescara.com: “Falco, Mazzotta, Campagnaro e Bovo non ci saranno, Fornasier è disponibile. Ha saltato tutta la settimana, dovrò fare una scelta, ho visto bene anche Gravillon. Chi gioca gioca, chi andrà in campo farà bene. A Terni da quando è arrivato De Canio le cose sono cambiate, è una squadra più propositiva e in salute. Andiamo lì per giocarcela, fare la nostra partita come fatto a Palermo. Serve coraggio, senza stare lì ad aspettare e vedere cosa succede. La continuità dei risultati è quella che ti porta fuori da queste situazioni, il risultato è importantissimo. Non dobbiamo commettere l’errore di Vercelli in cui siamo scesi in campo titubanti. Dobbiamo essere aggressivi da subito, più pressing e più gioco mettiamo in campo e più facilmente usciremo bene da questa partita. Tremolada non è un giocatore che ti dà dei riferimenti precisi, va dove vuole. Dovremo essere molto bravi nella pressione e nelle linee di passaggio. Dipende da noi, bisogna mantenere le linee strette e non allungarci e dargli spazio. Bisogna ripetere la partita contro lo Spezia. Non temo nessuno, ho grande rispetto della Ternana e dei suoi giocatori, ma non mi piace temere qualcuno.
È vero che loro hanno giocatori di qualità ma li abbiamo anche noi, sono loro che devono preoccuparsi di noi. Se pensiamo il contrario possiamo restare a casa. Noi abbiamo qualche momento di pausa che ci è già costato punti a Vercelli e i gol contro lo Spezia. Dobbiamo essere più concreti, soprattutto quando ci capita l’occasione per fare gol, e risolvere questi difetti. La quota salvezza è a 47-48 punti. Fino all’ultima partita non si molla di un secondo. La prossima partita non sarà decisiva.
Machin è un giocatore che a volte preferisce la giocata ma deve essere più essenziale, l’ho detto anche a lui. Se vuole essere giocatore vero, meno “cazzatine” e più concretezza, ha dei grossi margini di miglioramento. Deve migliorare in fase difensiva. Capone è entrato bene in partita, ma si è perso dopo i primi 10 minuti. Ne abbiamo parlato, lui deve fare cose semplici. Ha qualità importanti, deve crescere come giocatore. La scelta è tra lui e Baez, sono entrambi giocatori propositivi. Il passato di De Canio parla per lui, mi fa piacere che sia tornato ad allenare. Ho grande stima per la persona e per l’allenatore”.

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