sabato , 17 agosto 2019
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Montesivano, le tartarughe rischiano la soppressione, una soluzione per salvarle

Montesilvano – Precedenti gestioni del Parco delle Libertà hanno permesso l’immissione nel laghetto del parco di tartarughe della specie Trachemys scripta scripta. In riferimento al Regolamento di Esecuzione (UE) 2016/1141 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, questa specie è considerata nociva, inoltre il suo abbandono è un reato previsto e punito dall’Art. 727 del Codice Penale.

Non essendo disponibili spazi nei centri di recupero autorizzati nella Provincia di Pescara, la soluzione prevista dalla norma è la soppressione degli esemplari.

Dog Village e Nuovo Saline Onlus escludono per ragioni deontologiche, l’opzione di legge di procedere all’abbattimento degli esemplari, è si optato per mettere in sicurezza gli esemplari per una conservazione “in vita”, impedendogli di transfaunare oltre i confini del laghetto o di minacciare la fauna e la flora presente (questa specie è onnivora), nonché di raggiungere il vicino bacino del fiume Saline, dove la loro proliferazione causerebbe un enorme danno ecologico in un sito già fortemente compromesso.

Il rischio ecologico ambientale dell’abbandono di animali esotici e soluzioni adottate per contenere “in vivo” le tartarughe Trachemys scripta scripta abbandonate nel laghetto del Parco delle Libertà. Questi sono gli argomenti di una conferenza Stampa organizzata da Milillo Gianluca, Presidente Nuovo Saline Onlus e Betoschi Gabriele in rappresentanza del Dog Village che si terrà Giovedi 31 maggio, alle ore 10:00 presso il locale Bar del Parco della Libertà sito in Via Aldo Moro a Montesilvano.

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Gruppo Pd: grandinata, la regione provveda con fondi propri alla messa in sicurezza d’urgenza delle opere pubbliche danneggiate

 “La fortissima grandinata, seguita da un evento temporalesco senza precedenti, che ha interessato nella giornata del 10 luglio ampie zone della  nella nostra regione, ha messo in ginocchio le aree costiere, da Pescara a Montesilvano fino a Francavilla, tutta la costa dei trabocchi fino a Vasto, ma anche la costa teramana e troppi Comuni dell’entroterra. La Regione Abruzzo si è attivata per la richiesta dello stato di emergenza, ma oggi vogliamo fare un appello al Presidente Marsilio : la Regione provveda subito, con fondi propri, a dotare di fondi i Comuni maggiormente colpiti per la messa in sicurezza d’urgenza delle opere pubbliche danneggiate, come già avvenuto in passato in altre occasioni simili”. Con queste parole gli esponenti del gruppo Pd Silvio Paolucci (capogruppo), Antonio Blasioli e Dino Pepe, intervengono per chiedere al governo regionale di stanziare subito la somma necessaria per sistemare le infrastrutture pubbliche danneggiate dal maltempo.

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