sabato , 16 novembre 2019
Home » Polis » Politica » Licheri (SI) Disastro delle provinciali antipasto delle prossime elezioni regionali
Daniele Licheri

Licheri (SI) Disastro delle provinciali antipasto delle prossime elezioni regionali

Pescara – “Analisi verosimile di un disastro annunciato: noi diciamo da tempo che lo schema del vecchio centro sinistra è morto e sepolto sia culturalmente sia da un punto di vista meramente elettorale. Chi si ostina a far resuscitare i morti e non lo capisce è parte del problema. Nel tempo in cui i partiti si squagliano, singoli capi-bastone che gestiscono pacchetti di voti in tornate elettorali come le provinciali possono determinare sconfitte pesanti”. Così in una nota Daniele Licheri, Segretario Regionale Si Abruzzo, all’indomani dell’elezione del nuovo Presidente della Provincia di Pescara che ha visto vincere il centrodestra.

«Il voto del 4 marzo contro l’elite e l’establishment in Abruzzo ancora termina il suo terremoto: questo cerchio si concluderà con le prossime elezioni regionali e rischia di travolgere tutti. Alla Sinistra, quella che in questi anni ha resistito al fascino e alle trappole della finanza e dei grandi capitali, –commenta Licheri– il compito di ripartire dai fondamentali. Conflitto e consenso, partecipazione diretta alle scelte , rinnovamento nel personale politico, nei progetti, nella comunicazione e nelle pratiche. E ovviamente pensieri lunghi che sappiano tracciare un percorso.

Perché se a parole diciamo di essere diversi, dobbiamo poi avere il coraggio fino in fondo di costruire strade nuove in cui misurarci, altrimenti come è già accaduto in tempi recenti, saremo percepiti parte delle oligarchie odiate da chi oggi non arriva a fine mese.
Conta poco oggi sottolineare quanto negli anni passati il Pd e il suo gruppo dirigente avesse gran parte delle responsabilità, quando poi si mette la croce nell’urna lo tsunami arriva per tutti.
Oggi la destra si sta riprendendo in mano il paese e per fermarlo non bastano certo un generico fronte democratico e qualche brava persona che ci metta la faccia, sperare negli errori altrui e in un governo nazionale imbarazzante non è certezza di vittoria.

Ricordiamoci sempre che ad un vuoto non corrispondo in modo matematico un pieno dall’altra parte. È stato così negli ultimi vent’anni ma da un po questa storia ha avuto un netto cambio di passo.
Fermiamo la destra con la sinistra, è uno scontro prima di tutto culturale da vincere mel paese, se accadrà anche il vento nelle urne subirà un’inversione di tendenza. Stare arroccati invece a giocare con le figurine con quello o quella, candidati, con schemini e somme di liste da scienziati pazzi sono la morte della politica oltre che di una sconfitta annunciata.

p.s. Detto è stradetto ma repetita iuvant: quando le elezioni provinciali torneranno nelle mani dei cittadini?fatte cosi non servono a nulla se non a scatenare le guerra tra bande all’interno dei partiti».

Guarda anche

Jova Beach Party e contributi: Smargiassi (M5S) “25mila euro al comune di Montesilvano, la Giunta faccia sapere come li ha utilizzati”

Pescara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

due × uno =