mercoledì , 17 luglio 2019
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Elezioni provinciali: Tocco (PD) «Stop a rancori, veti e storture. La politica recuperi una visione»

Enisio Tocco

Pescara – All’indomani del risultato che ieri sera ha portato all’elezione a Presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri per il centrodestra, l’analisi del Segretario provinciale di Pescara del Partito Democratico Enisio Tocco.

Il risultato elettorale di ieri non può non essere connotato come una sconfitta, ma una sconfitta della politica dei valori, dell’etica pubblica, della condivisione, dell’essere comunità, a favore di un percorso involutivo del modello di civismo. Un civismo che non nasce come espressione del principio del “bene comune” ma da un catastrofico affermarsi di quel narcisismo che fomenta conflitti e stabilisce alleanze non su idee e programmi ma sull’affermazione del principio dell’io rispetto al noi, del contro rispetto al pro.
Non ho alcuna necessità di difendere il nostro candidato Luciano Di Lorito, della cui scelta mi assumo tutte le responsabilità. Un Sindaco che ha dimostrato capacità amministrative, coerenza e integrità morale e che riequilibrava con la sua candidatura un’evidente limitazione della rappresentanza democratica e territoriale dei Comuni maggiori.
Un profilo di competenza, che è stato scelto all’interno degli organi di partito, assemblea e coordinamento politico, in maniera partecipata e condivisa. Una scelta che ha ricompattato democraticamente le anime del partito, e che ha trovato favori e consensi anche tra le altre forze politiche di sinistra. E’ indubbio che la proposta politica migliore debba essere quella più attrattiva nei confronti di tutte le forze della coalizione e che debba essere maturata in ascolto e condivisione ad esse, ma è inammissibile che la scelta di un validissimo profilo debba essere subordinata a lotte e rancori personali, disposti a tutto finanche a travalicare i confini del campo di appartenenza. Quando le premesse sono queste il percorso di governo sarà sempre un campo minato e chi ne sarà alla guida sarà costretto a muoversi tra tatticismi e equilibrismi che poco hanno a che fare con le piattaforme programmatiche.
Auguro al nuovo Presidente Antonio Zaffiri buon lavoro, un lavoro complesso alla luce delle forze anomale che hanno contribuito alla sua vittoria. Una vittoria, sul filo in termini assoluti a nostro favore, ma su cui hanno pesato l’adattismo di scelte elettoralmente ambigue di alcuni amministratori mossi acriticamente al livore cosparso come benzina propedeutica allo scontro.
Non è stata una competizione elettorale sul merito, sui profili, sugli obiettivi strategici di programma per le nostre comunità ma una campagna che nulla ha avuto a che fare con la politica ma solo con il personale.
Il valore della sconfitta sta nel saper riflettere sugli errori commessi e ricalibrare il cammino ma per prosciugare il rancore più che benzina occorrerebbe ricostruire insieme una visione della politica, senza veti e storture, in cui ci sia spazio per tutti quelli che ci si riconoscono ma che sia subordinata solo all’interesse generale e non al particolare. Solo sulle queste premesse potremmo costituire una valida alternativa ai prossimi appuntamenti elettorali.

Enisio Tocco
Segretario PD Provincia di Pescara –

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