domenica , 21 aprile 2019
Home » Polis » Politica » Teramo, la giunta dice no al “decreto immigrazione e sicurezza” di Salvini

Teramo, la giunta dice no al “decreto immigrazione e sicurezza” di Salvini

Teramo – La  Giunta comunale  dice no al “decreto immigrazione e sicurezza” di Matteo Salvini. Con uno specifica atto, oggi, l’amministrazione ha deliberato di  chiedere al Ministero dell’Interno e al Governo di «sospendere in via transitoria fino alla conclusione dell’iter parlamentare» gli effetti dell’applicazione del Decreto Legge Salvini e aprire un confronto con le città italiane per valutare le ricadute concrete del provvedimento in termini economici, sociali e di sicurezza dei territori.

La delibera afferma che con l’approvazione del Decreto saranno vanificati gli sforzi fatti per arrivare a una equilibrata distribuzione delle persone accolte su tutto il territorio regionale e il lavoro fatto dallo Sprar.

Nell’atto si ricorda che il Comune di Teramo ha messo in campo efficaci azioni volte all’implementazione di una solida  e diffusa rete di accoglienza Sprar e a una distribuzione equa e sostenibile delle persone accolte.

In merito al Progetto Territoriale SPRAR il cui Ente Titolare è il Comune di Teramo, precisiamo quanto segue:

  • il Progetto SPRAR di Teramo accoglie 100 uomini singoli.
  • nel Progetto SPRAR di Teramo non è prevista l’accoglienza per i nuclei familiari, per MSNA e per soggetti vulnerabili.

In merito a quest’ultima categoria, pur non prevedendo specifici posti per i vulnerabili, essendo la vulnerabilità una condizione fisica e/o psicologica che tende ad emergere o a manifestarsi anche in un periodo successivo all’arrivo presso lo SPRAR, in considerazione dei limitati posti ad hoc presenti a livello nazionale, il beneficiario portatore di specifiche esigenze psico-sanitarie resta comunque in accoglienza presso il Progetto.

L’ANCI nazionale ha stimato in 280 milioni di Euro i costi amministrativi che ricadranno sui Servizi sanitari territoriali e dei comuni, in conseguenza delle previsioni del  Decreto in questione, per l’assistenza ai soggetti vulnerabili, oggi a carico del sistema nazionale.

Guarda anche

Teramo, costituito il Comitato di Azione civile “Ritorno al Futuro” – SAPERE TERAMO

Teramo - Si è costituito in città il Comitato di Azione civile “Ritorno al Futuro” - SAPERE TERAMO. Il Comitato, coordinato da Sandra Renzi e costituito da Raffaella Morselli, Luigi Di Carlantonio, Pietro Costantini, Luca Mastrocola, Giada Marziale, Laura D’Ambrosio e Nazzareno Guarnieri, è parte della rete dei Comitati che si stanno costituendo in tutta Italia per la difesa di quei valori democratici che, una volta considerati unanimemente condivisi, sono oggi minacciati in Italia e nel mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 × 4 =