lunedì , 14 ottobre 2019
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Ambiente: 12mln da Masterplan per la bonifica dei siti

Pescara – Si è concluso l’iter amministrativo relativo al finanziamento delle discariche incluse nella seconda procedura di infrazione comunitaria (la n. 2011/2065). Infatti, il Servizio gestione rifiuti della Regione, lo scorso 30 ottobre, ha dato attuazione alla programmazione regionale definita nel 2016 con tre specifiche deliberazioni di Giunta relative, le prime due, alla necessaria dotazione finanziaria e l’ultima inerente l’aggiornamento dell’anagrafe regionale dei siti a rischio potenziale.

A darne notizia, questa mattina, a Pescara, in Regione, il sottosegretario alla Presidenza, Mario Mazzocca, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche sindaci e rappresentanti istituzionali dei Comuni di Capistrello, Capestrano, Teramo, Castelvecchio Calvisio, Corfinio, Sant’Omero, Guardiagrele, Vacri, Fara Filiorum Petri, Fossacesia, Guardiagrele e Spoltore oltre al dirigente del Servizio gestione rifiuti, Franco Gerardini.

“Attraverso tale atto decisorio – ha dichiarato Mazzocca – la Regione Abruzzo ha disposto la programmazione complessiva delle risorse del programma Masterplan Abruzzo-Patto per il sud (settore prioritario ambiente), per un importo complessivo di 12 milioni di euro, relativa a siti di discariche pubbliche dismesse interessate da una Procedura di infrazione aperta dall’Unione Europea nel lontano 2011 e a siti di discariche pubbliche dismesse da bonificare ai sensi del titolo V del codice dell’ambiente da chiudere definitivamente, individuati secondo criteri di priorità derivanti dai dissesti idrogeologici in atto o da rilevanti criticità ambientali che richiedono interventi urgenti e indifferibili.”

Nello specifico, sono undici gli interventi finanziati con le risorse del Masterplan (priorità 1 e 2):
Capestrano – località Tirassegno € 648.859,25;
Capistrello – località Trasolero € 368.022,94;
Castelvecchio Calvisio – località Termine € 317.125, 15;
Corfinio – località Case Querceto – € 635.000;
Sant’Omero – località Ficcadenti – € 815.650;
Vacri – località Contrada Capocroce € 480.000;
Fara Filiorum Petri – località Colle San Donato € 1.970.000;
Fossacesia – località dietro cimitero € 1440.000;
Guardiagrele – località Brugniti – colle Barone € 2.000.000;
Teramo – località La Torre – €2.600.000;
Spoltore – località Santa Teresa € 725.000.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 12 milioni di euro.

“L’attuazione dei restanti 13 interventi in priorità 3 – ha spiegato Mazzocca – per un ulteriore investimento di € 6.000.000, avverrà successivamente alla rimodulazione dei fondi del Masterplan prevista per il prossimo gennaio”.

Gli interventi riguardano Villamagna – località Fonte grande € 145.643,
Carpineto Sinello – località Colle Mulino € 400.000;
Cupello – località Pozzacchio – € 1.094.209,76;
Casoli – località Coste Martino € 600.000;
Fara San Martino – località Tre Valloni € 850.000;
Civitella Casanova – località Contrada Mastropaolo Vaizzo € 110.000;
Catignano loc. Micarone € 250.000;
Roccamorice – loc. Colle della lucertola – € 800.000;
Manoppello – loc. Ponte Alba € 500.000;
Corvara – loc. Vicenne – € 168.280;
Giulianova – loc. Colleranesco – € 600.000;
Roseto degli Abruzzi – loc. Colle Quattrino – € 500.000;
Tortoreto – loc. Fondovalle Salinello – € 675.000.

“Questa ulteriore iniziativa – ha proseguito Mazzocca – continuerà ad alimentare le azioni regionali in corso sul tema dell’economia circolare e a vanificare gli effetti della pesante eredità del passato. Nello specifico, mi riferisco alle tre procedure di infrazione 2003/2077. Tale azione regionale aggiuntiva – ha concluso – consentirà all’Abruzzo di superare così le relative sanzioni comunitarie milionarie”.

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“Chiunque abbia vissuto la storia politica dell'Abruzzo non si azzarderebbe mai a parlare ancora dell'utilizzo di inceneritori sul nostro territorio. Marsilio invece non perde occasione per dimostrare di essere il Presidente di una regione che non conosce. Le dichiarazioni che ha rilasciato nella giornata di ieri sono lì a confermarlo. Mentre, negli anni passati, occupava il suo tempo dietro alle vicende romane, il MoVimento 5 Stelle in Abruzzo si schierava al fianco del popolo abruzzese nelle centinaia di battaglie per la protezione della nostra terra da qualsiasi minaccia, dalle trivelle agli inceneritori. Adesso è inaccettabile vedere che chi ha il dovere di occuparsi della nostra salute e del tema dei rifiuti continui imperterrito a parlare di termovalorizzatori, di pratiche obsolete e dannose”. Lo afferma il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, commentando le affermazioni del Presidente di Regione Abruzzo Marco Marsilio:

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