mercoledì , 12 dicembre 2018
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Abruzzo, l’autocompostaggio nel nuovo Piano Regionale Gestione Rifiuti

Mazzocca: «La prevenzione dei rifiuti come processo strategico per ridurre impatti ambientali ed economici»

“In presenza di aree verdi, anche di pochi metri quadrati (giardini o orti), o anche di uno spazio adeguato all’interno di condomini in città – ha dichiarato il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca oggi in conferenza stampa – l’autocompostaggio rappresenta unmisura primaria da adottare per ridurre a monte la produzione di rifiuti: la principale nell’ambito delle misure previste dal Piano Regionale Gestione Rifiuti (PRGR) in materia di economia circolare.

L’autocompostaggio costituisce un processo strategico di prevenzione per la intercettazione delle matrici organiche dei rifiuti, vista la possibilità di riciclare, a costo zero, gli scarti umidi nel luogo stesso in cui vengono prodotti“.

 

Dai dati di O.R.SO. “Osservatorio Rifiuti Sovraregionale” si rileva che il costo per la gestione dei rifiuti dei 305 Comuni d’Abruzzo si aggira intorno a 200.000.000 di euro con un pro capite di circa 158 euro. A fronte di una quantità totale di rifiuti prodotti nel 2017 pari a 597.498, 16 tonnellate con un pro capite di 450, 85 Kg, la quantità raccolta della frazione organica (umido e verde) è la seguente:

° Rifiuti biodegradabili di cucine e mense: 129.834, 81 tonnellate;

° Rifiuti biodegradabili da manutenzione del verde pubblico: 18.771, 87 tonnellate;

° Rifiuti dei mercati: 19, 10 tonnellate.

La frazione organica, umido e verde, è di 148.625,78 tonnellate (pari al 25% circa del totale dei rifiuti raccolti) con un costo stimato di circa 50.000.000 di euro. Il costo medio per il solo conferimento ad un impianto di compostaggio varia da 90 a 130 euro a tonnellata (+ iva e trasporto) per i rifiuti biodegradabili di cucine, mense e mercati, e da 30 a 70 euro a tonnellata (+ iva e trasporto) per i rifiuti biodegradabili da manutenzione di verde pubblico.

 

«Se la percentuale di adesione all’autocompostaggio – continua Mazzocca – si elevasse dall’attuale 2% al 10%, avremmo una significativa diminuzione della produzione dei rifiuti organici da 15.000 a 20.000 tonnellate anno, e un risparmio di spese per le casse comunali, e quindi per i cittadini, di quasi 3 milioni di euro, risorse che potrebbero essere utilizzate per misure di ecofiscalità e per il miglioramento dei servizi. Con l’ultima misura di finanziamento (fondi FAS) delle azioni di prevenzione della produzione dei rifiuti, che ha raccolto l’adesione di quasi 50 Comuni, la Regione ha inteso perseguire proprio dette opportunità e obiettivi».

 

Con “Mondocompost”, progetto avviato nel 2010 e implementato grazie alla stipula di uno specifico Protocollo d’Intesa, sottoscritto tra Ecoistituto Abruzzo e Regione Abruzzo ed approvato con DGR n. 459 del 12 luglio 2016, si intende promuovere il compostaggio domestico su tutto il territorio regionale abruzzese.

 

Il progetto ha avuto fino ad oggi 2 edizioni:

  1. Durante la 1A sono stati organizzati 8 seminari rivolti agli enti locali, in aderenza alla vigente normativa regionale. In detti incontri sono stati approfonditi i temi amministrativi gestionali dell’autocompostaggio: dalla delibera comunale, al regolamento, dall’applicazione delle misure di ecofiscalità, ai bandi, dalle attività formative a quelle di controllo.
  2. Durante la 2A, grazie alla “Carovana di Mondocompost” sono state promosse 16 giornate informative di piazza, con stand espositivi e pannelli dimostrativi, in altrettanti Comuni ospitanti (Civitella del Tronto, Miglianico, Alanno, Giulianova, Morro d’Oro, Filetto, Paglieta, Manoppello, Guardiagrele, Carsoli, Fossacesia, Celano, Castellalto, Celenza sul Trigno, Torre de’ Passeri, Salle e Campli).

 

«La terza edizione prevede un’ulteriore ricognizione sullo stato dell’arte regionale del compostaggio. Inoltre, proseguirà l’esperienza formativa presso gli enti locali, appena dopo la decima edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), che si terrà dal 17 al 25 novembre 2018 e che quest’anno avrà come tema centrale “I rifiuti pericolosi”. 

A seguire, durante la prima settimana di dicembre, pertanto, ci saranno quattro incontri pubblici informativi svolti in ambito provinciale, in occasione dei quali saranno trattati i seguenti temi: focus sulla normativa comunitaria, nazionale e regionale; stato dell’arte in Abruzzo: Comuni attivi e riscontri ambientali; modalità di promozione e controllo del compostaggio; nuovi scenari di gestione dell’umido e del verde nell’ottica dell’economia circolare; esperienze europee e testimonianze nazionali e regionali; dal ‘Registro Regionale degli Autocompostatori’ all’applicativo O.R.SO».

«Gli incontri saranno anche occasione per illustrare i dettagli del nuovo Piano Regionale Gestioni Rifiuti in materia di compostaggio domestico a piccola e media scala, nonché quanto previsto dalla legge n.221/2015 (cosiddetto “Collegato Ambientale”), che prevedono incentivi al compostaggio con la riduzione della tassa sui rifiuti urbani per gli utenti che aderiscono, oltre che semplificazioni autorizzative degli impianti operanti la trasformazione di scarti organici in compost sul luogo stesso di produzione. Gli eventi saranno svolti in collaborazione dell’AIC (Associazione Italia Compostaggio)».

 

«Il Registro – conclude il Sottosegretario Mazzocca – e la connessa attività sono gestiti dal Servizio Gestione Rifiuti/ORR (Osservatorio Regionale Rifiuti) della Regione Abruzzo, in collaborazione con Comuni ed utenti interessati in stretta connessione con O.R.SO., la nuova piattaforma regionale di gestione rifiuti. Al Registro sarà possibile iscriversi attraverso un modulo presente sul sito della Regione e sulla piattaforma di www.mondocompost.it, e potrà registrarsi sia chi già pratica l’autocompostaggio e sia chi non è ancora attivo ma è comunque interessato».

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