sabato , 5 Dicembre 2020

Sulutumana in concerto

Chieti. Il 4 gennaio a grande richiesta tornano allo Stammtisch Tavern di Chieti Scalo i Sulutumana dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno (inizio concerto ore 22.30).

“I Sulutumana allo Stammtisch Tavern – Anno 3°” ….. così Gian Battista Galli presenta questo straordinario ritorno della band a Chieti Scalo.

“Siamo onorati e felici di venire accolti con la nostra musica allo Stammtisch per il terzo anno consecutivo. Abbiamo avuto modo di vedere apprezzata la nostra proposta artistica in terra d’Abruzzo, grazie al sodalizio con il cantautore Guardiese Alfredo Scogna. Ci siamo adottati a vicenda nei rispettivi luoghi d’origine, consolidando un gemellaggio proficuo e duraturo”.

Il concerto del 4 gennaio vedrà alternarsi il set trio acustico, nel quale i Sulutumana proporranno brani del recente album “Vadavialcù”, disponibile ora anche nella pregiata versione “vinile d’artista”, insieme con altre canzoni del loro repertorio storico.

“Quest’anno festeggiamo i vent’anni della nostra formazione, per questo abbiamo intitolato il nostro tour “20venti SULU Tour”, riferito all’anno appena cominciato e, per l’appunto, al ventennale della nostra carriera musicale – spiega ancora Gian Battista Galli – Ma non è tutto: sul palco con noi ospiteremo l’amico artista Alfredo Scogna per riproporre alcuni brani selezionati dal vastissimo repertorio di Fabrizio De André. Sarà uno spaccato del concerto intitolato “Nel nome del Faber”, che da tre anni riscuote un sorprendente successo e che anche quest’anno vede intensificarsi le serate in prossimità dell’anniversario della morte del grande poeta e musicista genovese (11 gennaio). È il nostro modo per saldare il debito di riconoscenza con de André, che ha certamente contribuito con le sue splendide canzoni ad alimentare la nostra passione e ad incoraggiare la scelta di intraprendere la strada della musica”.

La parolaccia più famosa della Lombardia e più musicale del mondo, Vadavialcù, è anche il titolo del sesto album di inediti composto di 12 nuove canzoni a firma Sulutumana.
Così la band parla del disco e del suo titolo:

“Un Vadavialcù nasce spontaneo, un po’come lo starnuto. Quando sta per esplodere non puoi (e non devi) trattenerlo. E così abbiamo sentito il dovere di farci portavoce di questo “caloroso invito”, rivolto prima di tutto a noi stessi. Stiamo vivendo il periodo più maturo e consapevole della nostra esperienza artistica ma anche della nostra vita e sentiamo crescere l’urgenza di goderci a pieno ogni prezioso istante che abbiamo a disposizione. E allora Vadavialcù a tutto ciò che si pone come ostacolo al nostro slancio vitale: i dubbi, le paure, i calcoli, le recriminazioni. Ma anche Vadavialcù a tutti quelli che vogliono vendere opinioni, manipolare cervelli, urlare verità, imporre pensieri e azioni. L’album è stato registrato nel luogo nel quale da sempre ci sentiamo più a nostro agio, la nostra sala prove, ed è stato mixato presso gli storici Abbey Road Studios di Londra.
Vadavialcù è un sorprendente viaggio suonato e cantato fatto di scommesse giocate, vinte e perdute, piccole fortune conquistate, nuove consapevolezze acquisite, preziose esperienze maturate. Sì, insomma, fatto di noi. Ma anche di voi, ne siamo certi.
Siamo andati alla ricerca di un’estetica musicale che mirasse al nocciolo del nostro stile, stando ben attenti a non tradire l’emozione del lampo creativo iniziale. Nonostante gli impasti sonori risultino piacevolmente corposi, si tratta di un disco essenziale, fatto di pochi ingredienti, genuini e dosati con la massima cura”.

Ospite d’onore di questo nuovo disco è nientemeno che il leggendario e indimenticato Ugo Tognazzi, che presta la sua voce nella canzone che dà il titolo all’album, da lui stesso ispirata.
Per dire cosa? Ma Vadavialcù, ça va sans dire!

BIOGRAFIA

I Sulutumana nascono e si formano sul solco della migliore scuola cantautorale italiana. Provengono dal territorio del triangolo lariano, compreso fra i due rami del lago di Como. La loro avventura comincia nel 1998 quando Gian Battista Galli, Francesco Andreotti e Nadir Giori decidono di costruire un percorso artistico facendo della musica la propria ragion d’essere.
Nel 2000 realizzano il primo demo-cd, grazie al quale vincono il “Premio Tenco – Targa Imaie” come miglior gruppo inedito. Siamo all’inizio di un cammino entusiasmante e di una carriera ricca di soddisfazioni e di riconoscimenti prestigiosi.
Nel nutritissimo catalogo dei Sulutumana si contano 5 album inediti, un doppio cd live, un cd antologico, 4 cd per bambini, 2 cd singoli, un audiolibro con lo scrittore Andrea Vitali, un cd-libro, un cd di brani popolari italiani. Il gruppo comasco ha costruito una magnifica carriera suonando dal vivo in piazze e teatri, club e sale concerto, per un totale di più di 1200 esibizioni live in Italia, Svizzera, Francia e Germania.
I Sulutumana hanno composto più di 200 canzoni e diverse colonne sonore per il teatro.
Quella dei Sulutumana è una musica d’autore di indubbia originalità e di eccellente qualità, costituita da un intreccio di strumenti e di generi sapientemente miscelati in un misto di folk, pop, con spunti jazz e rock, una musica di grande impatto, energica e raffinata, colta e popolare, con arrangiamenti curatissimi, un distillato di emozioni, sorpresa e divertimento allo stato puro.

Sulutumana in concerto allo Stammtisch Tavern (Viale Unità d’Italia, 645 Chieti Scalo)
4 gennaio 2020
Info e prenotazioni: 0871. 577171 – 351.8212006 (anche whatsapp)

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