domenica , 19 gennaio 2020
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La Galleria Sartori ospita fino al 30 gennaio le opere della pittrice teatina Capodiferro e di 24 artisti

Maestra e allievi: di scena a Mantova
l’arte di “Gabriella Capodiferro cum discipulis”

CHIETI – Sarà inaugurata sabato 11 gennaio 2020 alle ore 17, nella Galleria Arianna Sartori, in via Ippolito Nievo, 10, a Mantova, la mostra collettiva Gabriella Capodiferro cum discipulis, curata dalla storica dell’arte Chiara Strozzieri. Verranno esposti gli ultimi lavori dell’artista teatina, affiancata nell’occasione dagli allievi della scuola d’arte che gestisce con professionalità dal 1987 nel suo studio di Chieti, dove ha creato l’associazione “Movimento del guardare creativo”.

Gli autori coinvolti nelle prestigiosa vetrina della città virgiliana esporranno due quadri ciascuno, frutto della loro produzione più recente: si tratta di Lorella Belfonte, Marcello Bonforte, Alfonso Camplone, Fernanda Colangeli, Isa Conti, Simonetta D’Alessandro, Francesco D’Aponte, Morena D’Ortona, Laura De Lellis, Rossana De Luca, Concita De Palma, Giacinta Di Battista, Liliana Di Giovine, Marilena Evangelista, Annalisa Faieta, Marco Iannetti, Rosa Lisanti, Teresa Michetti, Annamaria Natale, Silvia Orlandi, Gabriella Orlando, Graziella Parlione, Paola Santilli, Nicoletta Testa.

«Lo scopo dell’insegnamento dell’arte – dice la Capodiferro, che ricorda come nel 2007 avesse dato vita a un’analoga esperienza – consiste nell’avviare intimamente, favorendo la disposizione creativa. Questo è a tutt’oggi, dopo 32 anni, il dettato della mia scuola, che permette momenti di riflessione sull’arte sia a coloro che decidono di operare pittoricamente sia a quelli che vogliono farsi fruitori consapevoli di un tale processo iniziatico. Avviare intimamente significa scambio reciproco, tra maestro e discepolo, di emozioni e rivelazioni, di sconfitte e successi lungo il cammino di una esperienza condivisa giorno per giorno. Se i discipulis del 2007 avevano da poco scoperto il linguaggio dell’arte, quelli del 2019 hanno vissuto una realtà creativa più intimamente autentica e profonda».

«Le linee di ricerca di questi artisti affrontano linguaggi espressivi e tecniche molto diversi tra loro – afferma la Strozzieri – e questo denota la buona riuscita della scuola, così come la capacità della maestra Capodiferro di lasciare piena libertà ai suoi discepoli. La sua stessa poetica si è evoluta in oltre cinquant’anni di pratica pittorica, passando dal figurativo all’astratto, fino ad approdare a un definitivo lessico informale che l’autrice propone a Mantova con un nutrito gruppo di opere eseguite tra questo e lo scorso anno». «La nostra Galleria, nella sua quarantennale attività espositiva – conclude la Sartori – ha sempre voluto guardare al mondo dell’arte e degli artisti senza condizione di stili e di tecnica. Gli artisti che vi si avvicendano e che provengono da località italiane diverse, operano con diversi stimoli, negli ambiti culturali più vari. In questa visione aperta non poteva mancare l’interesse per i giovani e per quegli artisti che hanno deciso la via dell’insegnamento dell’arte; interesse che si è espletato nel tempo, organizzando eventi che hanno visto maestri ed allievi esporre fianco a fianco». La mostra mantovana, aperta fino al 30 gennaio, osserverà questo orario di apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la galleria al numero 0376.324260.

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