giovedì , 9 aprile 2020
Home » Passioni » People » Associazioni » Presentato il Comitato promotore del Coordinamento amministratori e cittadini – Area Blu

Presentato il Comitato promotore del Coordinamento amministratori e cittadini – Area Blu

AREA BLU nasce dall’esigenza di fornire agli amministratori locali, alle associazioni, ai professionisti e ai corpi intermedi presenti sul territorio abruzzese un luogo di confronto, di supporto e di collaborazione. Luogo di confronto che oggi stenta a manifestarsi a causa della crisi della politica, sempre più impegnata a occuparsi delle contingenze e della quotidianità invece di adoperarsi per creare momenti di condivisione, di elaborazione di idee per la società e il proprio territorio.

La definizione di AREA BLU è stata scelta perché è la somma di due termini: AREA intesa come spazio culturale e politico dove condividere gli stessi principi e valori e BLU colore identificativo nell’immaginario collettivo del popolo dei moderati.  «AREABLU –si legge nella nota – non vuole essere né un nuovo partito, né un movimento politico e né tantomeno un comitato elettorale, ma ha la struttura di una “PIATTAFORMA UMANA” contrapposta alle “piattaforme virtuali” tanto di moda nello scenario politico attuale e che hanno, di fatto, allargato ed allontanato il rapporto tra i cittadini e le istituzioni. Abbiamo scelto di definirla “piattaforma umana” perché fatta da persone che hanno l’obiettivo di fare del confronto fra le competenze degli amministratori locali, dei professionisti e dei corpi intermedi presenti sul territorio il vero e proprio comune denominatore. Persone che con la loro esperienza e conoscenza sono in grado di individuare le problematiche sociali ed economiche di un territorio, trovarne la causa e quindi proporre soluzioni alle istituzioni al fine da soddisfare le esigenze dei cittadini».

«La forma giuridica che abbiamo scelto, –spiegano i promotori– per il momento, è quella del comitato promotore, dove chiunque può aderire, dopo aver condiviso i principi identificativi, e dare il proprio apporto e contributo, per controbilanciare la radicalità dell’attuale dibattito politico. Lo spirito promotore deve e dovrà essere quello della collaborazione fattiva nell’unico obiettivo di trovare soluzioni concrete alle difficoltà che sta vivendo il nostro territorio.
Cosa potrebbe diventare AREA BLU è una scommessa. Ci sentiamo di mettere in campo, semplicemente, momenti e occasioni di confronto tra addetti ai lavori della cosa pubblica e cittadini, “intorno” ad un tavolo e non di fronte ad esso. Questa è l’esigenza sempre più richiesta, non solo dal punto di vista istituzionale, ma anche e soprattutto culturale-sociale. Questa è la vera molla che ha unito un gruppo di amici che sono diventati sempre di più e che speriamo possano aumentare ancora, che hanno la colpa di essere innamorati della “cosa comune” e che non riescono di fare a meno di incontrarsi, confrontarsi e discutere dei problemi del territorio, proponendo soluzioni ed idee».

 

I PRIMI ADERENTI A AREA BLU

  • Carlo Simone (portavoce pro-tempore)
  • Domenico Di Matteo (Consigliere Comunale di Tortoreto ed ex Sindaco della Città);
  • Siriano Cordoni (ex Vice Presidente della Provincia di Teramo, ex Consigliere ed Assessore del Comune di Teramo);
  • Flaviano De Vincentiis (ex Consigliere Provinciale di Teramo, ex Assessore e Consigliere del Comune di Roseto degli Abruzzi);
  • Angelo Marcone (Consigliere Comunale di Roseto degli Abruzzi)
  • Alessandro Casmirri (Consigliere Comunale di Martinsicuro);
  • Sirio Talvacchia (Consigliere Comunale di S. Egidio alla Vibrata ed ex Vice-Sindaco della Città);
  • Thea Petrini (Consigliere Comunale di Tortoreto);
  • Valerio Odoardi (Consigliere Comunale di Castellalto);
  • Massimo Rastelli (Consigliere Comunale di Montorio al Vomano);
  • Nina Nori (Consigliere Comunale di Montorio al Vomano);
  • Franca Berardinelli (Consulente d’Impresa);
  • Gianfranco Cavaliere (Medico);
  • Adriano Cavatassi (Commercialista);
  • Giuseppe Guidotti (Avvocato);
  • Enrico Tega (Agente Assicurativo);
  • Valeria Nina Franceschini (Dirigente Bancaria);
  • Pasquale Bartolini (Commercialista);
  • Stefano Rapali (ex Consigliere Comunale di Corropoli);
  • Paolo D’Erasmo (ex Consigliere Comunale di Controguerra)

PRINCIPI DI IDENTIFICAZIONE DI AREA BLU

PRINCIPI GENERALI
  • La nostra è una società laica basata sulla tradizione giudaico cristiana, nella quale c’è la piena libertà di pensiero e di azione che però non può superare i principi etici e morali dettati dalla tradizione giudaico cristiana e della costituzione italiana.
  • Una società nella quale la libertà di pensiero deve rispettare la libertà religiosa.
  • Una società nella quale i diritti non devono diventare privilegi e dove nell’uguaglianza ci deve essere la meritocrazia.
  • Una società basata sull’accoglienza, che però non deve andare a discapito degli italiani. E dove gli immigrati non possono aver tutto se prima non hanno dato un minimo.
PRINCIPI SOCIALI
  • Una società nella quale non tutto è dovuto e dove chi non ha dato nulla non deve voler tutto e chi ha tutto deve dare qualcosa a chi non ha nulla.
  • Una società nella quale non ci sia confusione tra matrimonio e unione di coppia.
LAVORO
  • Una società nella quale si difenda il lavoro e non solo i lavoratori. Dove la logica del profitto non deve prevalere sulla logica del rispetto della persona e dove i dipendenti dovrebbero sentirsi partecipi degli obiettivi.
  • Una società nella quale le partite IVA siano un valore aggiunto e non un bancomat per imprese e consumatori.
AMBIENTE
  • Una società nella quale il rispetto della natura e dell’ambiente valga sempre e non come un optional da tirar fuori quando conviene. Una società nella quale gli animali non devono essere più importanti degli umani e dove non sia possibile che ci sia chi non rispetta gli animali.
SCUOLA
  • Una società nella quale la scuola selezioni i più meritevoli e dove il rispetto dell’ultimo non vada a discapito del primo. Una società nella quale tutti debbano avere la possibilità di iscrizione all’Università dove la selezione sia basata sul corso di studi e non demandata a dei fuorvianti quiz e dove tutti abbiano la possibilità di dimostrare le proprie capacità.
SICUREZZA
  • Una società nella quale ci sia la certezza della pena nel rispetto del detenuto. Una società nella quale la propria casa sia considerata invalicabile e dove sia possibile controllare il territorio.
GIOVANI
  • Una società nella quale la priorità siano i giovani e non i pensionati. Una società nella quale sia determinante incentivare il lavoro a tempo indeterminato mentre il lavoro flessibile sia una occasionale possibilità.
SANITA’
  • Una società nella quale la sanità non dia tutto gratis ai pensionati e invece chi lavora debba pagar tutto (non ci deve essere chi può aver tutto e chi invece poco). Una sanità che faccia percepire non solo la qualità dei servizi ma anche la percezione dei costi.
CULTURA
  • La cultura sia alla base dello sviluppo sociale.
  • Cultura, identità e innovazione: la sfida per il futuro.

Guarda anche

RACCOLTA FONDI : Dall’associazione “Sottosopra”un appello per acquistare un pulmino per il trasporto dei disabili

Pescara, 27 gennaio 2020 – L’associazione di volontariato “Sottosopra”, che da dieci anni si occupa …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1 × due =