domenica , 20 Giugno 2021

Criticità Aree Interne: Lettera aperta del sindaco e vice di Farindola

Pescara – Riceviamo e pubblichiamo la Lettera aperta a politici e istituzioni firmata dal sindaco di Farindola Ilario Lacchetta insieme al Vice Sindaco Luca Labricciosa.

Gentilissimi,
vogliamo rendervi partecipi di alcune difficoltà e problematiche che il
Comune di Farindola, al pari di altri comuni delle aree interne,
quotidianamente affronta e con le quali cerca stoicamente di sopravvivere.
La grave crisi economica che dal 2008 interessa la Nostra Nazione – resa
ancora più severa dalle calamità naturali che hanno interessato il
centro Italia a partire dal sisma 2009 – unitamente alla grave
depressione demografica e alla perdita di servizi essenziali, determina
una particolare condizione di disagio socio – economico.
Inevitabilmente, tutti gli asset essenziali – Salute, Mobilità,
Istruzione e Attività Produttive – risultano compromessi, determinando
la perdita dei diritti costituzionali essenziali de nostri concittadini.
Farindola, in particolare, vive quotidianamente, in aggiunta alle
problematiche sopra sintetizzate, anche il calvario psicologico
depressivo legato alla tragedia di Rigopiano.
Ad oggi, tante promesse, tante manifestazioni di vicinanza, ma alcuna
evidente attuazione di seppur piccole progettualità.
Tornando nel merito, negli ultimi mesi viene meno il rispetto dei
diritti fondamentali che la nostra Costituzione prevede, in quanto non
sono garantite le condizioni minime di sicurezza stradale, con una
viabilità provinciale ridotta a mulattiera e con conseguenti
problematiche legate, oltre che alla sicurezza, anche alle manutenzioni
straordinarie che ineluttabilmente si rendono necessarie. Questo si
riflette negativamente anche sui flussi turistici, scoraggiati o meglio
impossibilitati a fruire bucolicamente e in sicurezza delle nostre
bellezze di cui il nostro territorio è naturalmente dotato.
Ancora, la particolare criticità viaria determina tempi di percorrenza
verso l’Ospedale di Penne che non garantiscono il rispetto dei tempi
della rete di emergenza – urgenza, compromettendo quindi il sacrosanto
diritto alla salute di ciascun cittadino.
Diritto alla salute messo fortemente in discussione anche dai continui
tagli strutturali e di servizi attuati al nosocomio Vestino, con la
perdita di posti letto, personale e attrezzature.
A tutto ciò si aggiunge la decisione della società del trasporto
pubblico regionale TUA che, con ordine di servizio n°156/2021, dal 21
Aprile 2021 sopprime definitivamente il terminal degli autobus di
Farindola, con conseguente trasferimento del personale e soppressione
dell’unica corsa diretta Farindola – Pescara, creando ingenti disagi non
solo al personale dipendente ma anche i numerosi studenti costretti a
raggiungere il capoluogo di provincia per motivo di studio.

L’auspicio, da buon padre di famiglia, è che la Politica provinciale e
regionale, torni a difendere i diritti di ciascun cittadino, specie
quelli più in difficoltà con azioni e progettualità concrete e veloci
che siano in grado di ridare speranza e alla prospettiva di un futuro
dignitoso alla nostra comunità.

Il Sindaco
Dott. Ing. Ilario Lacchetta
Il Vice Sindaco
Dott. Luca Labricciosa

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